Tutti i premi e le acquisizioni della fiera miart 2022 di Milano

Fondo di Acquisizione di Fondazione Fiera Milano e i vincitori di Premio LCA per Emergent, Premio Herno e Premio Acquisizione Covivio: anche per l’edizione 2022 della fiera milanese dedicata all’arte moderna e contemporanea non sono mancati premi e acquisizioni. Ecco quali sono

miart 2022 ph irene fanizza
miart 2022 ph irene fanizza

Si chiude anche questa edizione di miart, la fiera milanese di arte moderna e contemporanea che vi abbiamo raccontato attraverso le nostre immaginigli stand più interessanti, le opere più belle e i punti salienti dell’intensa artweek che ha animato gallerie e musei di tutta la città. Non resta che scoprire quali sono gli artisti e gli espositori premiati tramite acquisizioni e riconoscimenti in denaro.

-Giulia Ronchi

https://www.miart.it/

FONDO DI ACQUISIZIONE DI FONDAZIONE FIERA MILANO

Mario Airò, Aurora, 2003 2016, Legno neon 25 x 242x 13,6 Courtesy Vistamare, Milano–Pescara
Mario Airò, Aurora, 2003 2016, Legno neon 25 x 242 x 13,6 Courtesy Vistamare, Milano–Pescara

È di 100.000 euro il valore complessivo del Fondo di Acquisizione di Fondazione Fiera Milano, che per l’edizione 2022 della fiera ha acquisito 12 opere tra quelle esposte. “Anche quest’anno Fondazione Fiera Milano, in occasione della mostra internazionale d’arte moderna e contemporanea miart, appuntamento imperdibile per appassionati e collezionisti, ha rinnovato la sua concreta volontà di sostenere la cultura e il mercato dell’arte. Attraverso il nostro Fondo di Acquisizione abbiamo comprato opere molto belle e importanti”, ha spiegato Diana Bracco, membro del Comitato Esecutivo di Fondazione Fiera Milano e Presidente della giuria (assieme a Lorenzo Giusti e Anna Mattirolo) che ha selezionato i quadri che andranno ad arricchire la collezione della Fondazione. “Complessivamente il nostro contributo economico ha superato i 100 mila euro e le opere d’arte contemporanea scelte dalla giuria, che ho avuto l’onore di presiedere, appartenevano ad artisti anche giovani, rappresentati da gallerie sia italiane sia straniere“. Ecco le opere vincitrici:

Mario Airò, Aurora, 2003-2016 (Vistamare, Milano – Pescara)
Ketuta Alexi-Meskhishvili, Infrarotlampe Aeroplane, 2022 (LC Queisser, Tbilisi)
Silvia Bächli, Cinque, 2020 (Raffaella Cortese, Milano)
Ezio Gribaudo, Cuba, 1967 (Sans titre (2016), Parigi)
David Hockney, Pacific Ocean at Malibu, 1976 (Lelong & Co., Parigi – New York)
Micahel Höpfner, Two Halfs – Kertsch Peninsula Ukraine, May 2007 – Central Chantang, August 2007 / Back and Forth – Kertsch Peninsula Ukraine, May 2007 / Two Camps – Kertsch Peninsula Ukraine, May 2007 – Central Chantang, August 2007, 2022 (Michela Rizzo, Venezia and the artist)
Elizabeth Jaeger, Fish stand with fish # 2, 2019 (KLEMM’S, Berlino
Birgit Jurgenssen, Unitled, 1971 (Galerie Hubert Winter, Vienna)
Iva Lulashi, È ferro e fiato, 2022 (PROMETEO GALLERY Ida Pisani, Milano – Lucca)
Margherita Moscardini, Dead Sea, 2018 (Ex Elettrofonica, Roma)
Joanna Piotrowska, Enclosure XXXI, 2019 (Madragoa, Lisbona)
Kazuyuki Takezaki, Board/table, 2021 (MISAKO & ROSEN, Tokyo – Bruxelles)

PREMIO LCA PER EMERGENT

miart 2022 LCA, SansTitre, Parigi Ph. Marco Beck Peccoz
miart 2022 LCA, SansTitre, Parigi Ph. Marco Beck Peccoz

La galleria Sans titre (2016) di Parigi, presente in fiera con uno stand che coinvolge gli artisti Alicia Adamerovich ed Ezio Gribaudo, si aggiudica il Premio LCA per Emergent del valore di 4.000 euro: questo riconoscimento è stato fondato nel 2015 dalla collaborazione tra miart e LCA Studio Legale ed è destinato alla migliore presentazione all’interno della sezione Emergent. Abbiamo pensato che fosse uno stand molto ben ideato”, ha spiegato la giuria, composta da Chiara Gatti (Direttore, Museo MAN, Nuoro), Aziza Harmel (Assistente Curatore, Kunsthalle Vienna, Vienna) e Abaseh Mirvali (Curatore Arte & Architettura, Direttore di museo, Mexico City/San Francisco). “Mentre si svolge una conversazione intergenerazionale tra gli artisti Alicia Adamerovich ed Ezio Gribaudo, l’uno si prende cura del lavoro dell’altro. C’è un ritmo profondo che permette di entrare e stare nello stand, dandogli uno spazio di respiro necessario per percepire l’opera. La curatela, sia degli artisti sia del gallerista, sottolinea l’attenzione che è stata posta per creare questo dialogo“.

PREMIO HERNO

miart 2022, Premio HERNO Ph. Marco Beck Peccoz
miart 2022, Premio HERNO Ph. Marco Beck Peccoz

Vince 10.000 euro la galleria Corvi-Mora di Londra, che si aggiudica il Premio Herno giunto alla settima edizione, portando in fiera opere di Sam Bakewell, Dee Ferris, Jem Perucchini all’interno della sezione Established. “Lo stand di Corvi-Mora presenta le opere di tre artisti di diverse generazioni e nazionalità, accomunati da una riflessione sulla pittura attraverso il medium scultoreo”, ha affermato la giuria, composta da Diana Baldon (Direttore della Kunsthal Aarhus in Danimarca) Stella Bottai (Curator-at-Large dell’Aspen Art Museum) e Ines Grosso (Capo Curatore del Serralves di Porto). “L’allestimento valorizza molto le loro pratiche, sfruttando gli accostamenti tra i lavori per mettere in evidenza le loro qualità formali e materiche. Lo stand si comporta come una piccola mostra in cui i rapporti spaziali e visivi tra opere e spettatore sono molto ben orchestrati”.

PREMIO ACQUISIZIONE COVIVIO

miart2022, Premio COVIVIO Ph. Marco Beck Peccoz
miart2022, Premio COVIVIO Ph. Marco Beck Peccoz

La scelta di Covivio è ricaduta su Pamela Diamante perché una delle caratteristiche fondamentali del lavoro dell’artista è l’attitudine ad abitare lo spazio instaurando tra quest’ultimo e l’opera d’arte una relazione di scambio reciproco e complementare. Un legame indissolubile che rievoca la natura del distretto Symbiosis di Covivio che ospiterà l’installazione site-specific”. Sono le parole della giuria del Premio Acquisizione Covivio, presente a miart alla sua prima edizione, che ha premiato l’artista Pamela Diamante rappresentata dalla Galleria Gilda Lavia di Roma. All’artista verrà commissionata un’opera site-specific con un investimento fino a 20.000 euro, che sarà installata in un immobile del business district Symbiosis a sud di Milano vicino alla Fondazione Prada e progettato dallo studio Antonio Citterio Patricia Viel.

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.