Al via la miart 2022. Prime immagini della fiera d’arte contemporanea di Milano

Le foto e le prime impressioni della ventiseiesima edizione della fiera cuore della Art Week meneghina, con la direzione artistica di Nicola Ricciardi, aperta dal 1 al 3 aprile 2022

miart 2022 ph irene fanizza
miart 2022 ph irene fanizza

A soli sette mesi di distanza dalla precedente edizione – organizzata lo scorso settembre causa Covid – riapre dal 1 al 3 aprile 2022 miart, fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano. Per la 26esima edizione – che cade cronologicamente per prima in Italia e tra le prime in Europa e vede riconfermata la direzione di Nicola Ricciardi – sono giunti i rappresentanti di 150 gallerie da 21 Paesi. Le sezioni, quest’anno, sono “solo” tre, meno dell’anno scorso ma ben definite: c’è la sezione principale Established, che ospita (per la prima volta insieme) gallerie che presentano linguaggi strettamente contemporanei e gallerie che presentano opere realizzate nel corso del XX secolo; a seguire la sezione Decades, curata dal Direttore di ICA Alberto Salvadori, che he esplora la storia del XX secolo in una scansione decennale; e infine Emergent, area riservata alle gallerie che promuovono le generazioni più giovani di artisti, curata da Attilia Fattori Franchini, Curatrice Indipendente.

 

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RIPARTE A MILANO LA FIERA D’ARTE CONTEMPORANEA MIART

La fiera, che occupa nuovamente il suo posto a Fiera MilanoCity, vuole essere nella visione di Ricciardi “il primo movimento di una nuova possibile sinfonia”. È proprio “primo movimento” il tema scelto per tutta l’edizione, da cui una serie di iniziative e collaborazioni con il mondo della musica, della danza e della performance. Si rinnova anche quest’anno la partnership con Intesa Sanpaolo, main partner della fiera, e con Maison Ruinart, che presenta anche quest’anno un inedito progetto artistico all’interno della VIP Lounge. Confermati per l’edizione 2022 anche il Fondo di Acquisizione di Fondazione Fiera Milano – ripristinato a centomila euro – così come il Premio Herno alla sua settima edizione, con 10mila euro per lo stand meglio esposto, e il Premio LCA per Emergent, che premia con 4mila euro la galleria Emergent con la migliore presentazione. A questi si aggiunge l’inedito Premio Acquisizione Covivio, sempre dedicato alla sezione Emergent, che selezionerà un/a artista a cui commissionare un’opera site specific (con investimenti fino a 20mila euro).

Nella gallery, le prime immagini dagli stand.

– Giulia Giaume

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Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.