Adrian Tranquilli a Roma. Tutta l’incertezza del presente in mostra

Il presente non è mai stato così imperfetto. Il futuro così incerto e il passato così vigile. Adrian Tranquilli include queste riflessioni nella mostra all’Auditorium Garage di Roma

Sembra davvero incustodito il momento che Adrian Tranquilli (Melbourne, 1966; vive a Roma) ci regala per l’inaugurazione del rinnovato Auditorium Garage, lo spazio espositivo di oltre mille metri quadrati di Auditorium Parco della Musica. Un percorso “inedito” quanto celebrativo che racconta le tappe più importanti della sua produzione visiva ‒ dagli Anni novanta a oggi ‒ attraverso sculture, installazioni fotografie e interventi sonori.

Adrian Tranquilli. An Unguarded Moment. Exhibition view at Auditorium Garage, Auditorium Parco della Musica, Roma 2022
Adrian Tranquilli. An Unguarded Moment. Exhibition view at Auditorium Garage, Auditorium Parco della Musica, Roma 2022

LA MOSTRA DI ADRIAN TRANQUILLI A ROMA

Sebbene il rimando all’immaginario collettivo sia molto forte, la connotazione antropologica archetipica lo allontana enormemente dal mito. Grottesco è forse il termine che più di tutti rappresenta il meccanismo con cui l’immaginario contemporaneo ricostruisce il mito. Nessuna necessità salvifica, anzi. Stanze cavernose popolate di angeli oscuri che dormono ancorati al soffitto, percorsi tortuosi dove le maschere di Anonymous diventano colonne. Antieroi come specchio del modello culturale attuale: spossato, annientato, sconfitto. E lo stesso Batman – alter ego dell’artista ‒ non ricerca più i segreti del suo passato indossando un costume da pipistrello, ma li rimpiange in un presente dove non combatte più il crimine.

Michele Luca Nero

Eventi d'arte in corso a Roma

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Nome eventoAdrian Tranquilli - An Unguarded Moment
Vernissage03/12/2021 su invito
Duratadal 03/12/2021 al 06/03/2022
AutoreAdrian Tranquilli
CuratoreAntonello Tolve
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoAUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ENNIO MORRICONE
IndirizzoViale Pietro De Coubertin 34 - Roma - Lazio
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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.