Attenti al cane! Una mostra a Trento

Galleria Boccanera, Trento ‒ fino al 28 settembre 2019. 38 artisti figurativi diversi, italiani e stranieri – con un occhio di riguardo all’Est Europa – propongono la loro personale riflessione sul cane, sul suo essere simbolo di fedeltà, alter ego del padrone o proiezione dei propri desideri. Un tema quanto mai attuale, nonostante le radici che affondano in tempi lontani.

Giorgia Lucchi Boccanera ama l’arte e i cani. E da tanti anni coltivava un desiderio: organizzare una mostra mettendo al centro queste sue grandi passioni. Del resto, l’attenzione di pittori, scultori & co. verso il migliore amico dell’uomo è antica – il titolo Cave canem deriva infatti dall’iscrizione di un mosaico di Pompei che rappresenta proprio un cagnolone nero alla catena –, e allora perché non compiere un’indagine tra le più recenti produzioni contemporanee che adottano questo soggetto? Molti lavori tra quelli esposti sono di proprietà della gallerista, ma una ricerca meticolosa le ha consentito di far arrivare a Trento opere mai uscite dagli atelier degli artisti, oppure conservate nelle collezioni di gallerie private che le hanno prestate con grande disponibilità e fiducia, convinte della validità di un progetto inedito e sorprendente.
Compaiono nomi noti (Laurina Paperina, Chantal Joffe, Gian Marco Montesano), ma di grande interesse è anche la proposta di giovani come Andrea Fontanari, Cristian Avram, Zoe Lacchei e l’attenzione verso i Paesi dell’Est quali la Romania, da cui proviene Alin Bozbiciu. Senza dimenticare Peggy, la dolce meticcia che ha concesso il suo impeccabile profilo per la copertina del catalogo.

Marta Santacatterina

Evento correlato
Nome eventoCave canem
Vernissage25/05/2019 ore 19
Duratadal 25/05/2019 al 07/09/2019
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoBOCCANERA GALLERY + BOCCANERA PROJECT ROOM
Indirizzovia Alto Adige 176 38121 - Trento - Trentino-Alto Adige
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Marta Santacatterina
Giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte – titolo conseguito all'Università degli Studi di Parma con una tesi in Storia dell’arte medievale –, svolge da molti anni la professione di editor freelance per conto di varie case editrici ricoprendo anche, dal 2015 all’inizio del 2018, il ruolo di direttore editoriale del marchio Fermoeditore e della rivista collegata “fermomag”, sulla quale si è dedicata alle rubriche di arte, fotografia e mostre. Scrive per “Artribune” fin dalla nascita della rivista nel 2011, mentre più recenti sono le collaborazioni con il sito “Art&Dossier” – sul quale recensisce progetti allestiti in gallerie private –, con “La casa in ordine”, dove si occupa di designer emergenti e autoprodotti, e con la rivista “Dolcesalato”, su cui propone ai pasticceri suggestioni tratte dall'arte contemporanea. Scrive inoltre testi storico-artistici e sul fumetto per case editrici italiane (Giunti editore, Grafiche Step editrice ecc.) e statunitensi (Fantagraphics Books). Ha partecipato come giurata a concorsi di arte o fotografia e raramente cura delle mostre per artisti che riescono a convincerla grazie alla qualità dei lavori e alla solidità della loro poetica. Per la sede di Parma del Boston College, si occupa inoltre di attività di tutoring sull'arte contemporanea per studenti americani.