La vita delle donne nel Rinascimento in mostra al VIVE di Roma. Partendo dalla Maddalena di Piero di Cosimo
Fino al 5 luglio, nelle antiche cucine di Palazzo Venezia, riaperte per l’occasione, si celebra l’arte di un pittore “eccentrico” del Rinascimento fiorentino. E insieme l’incredibile qualità della produzione artigiana rinascimentale. Per raccontare come vivevano le donne dell’epoca, e che ruolo avevano nella società
C’è la figura della Maddalena, dipinta come una giovane fanciulla rinascimentale, al centro della mostra che il polo museale romano VIVE dedica a Piero di Cosimo (Firenze, 1462 – 1522), artista “irregolare” della grande stagione artistica fiorentina, dispiegatasi a cavallo tra Quattrocento e Cinquecento.
Un profilo di Piero di Cosimo. L’eccentrico del Rinascimento
Il pittore fiorentino è uno degli interpreti più originali di un mondo che sta cambiando. Fantastico creatore di iconografie mitiche e fiabesche, e al contempo abile paesaggista, grande ammiratore e osservatore della natura (nel cantiere della Cappella Sistina, dipinge alcuni dei paesaggi). Eccentrico nella sua ricerca continua di invenzioni argute, che prefigurano il passaggio al Manierismo – Vasari nelle sue Vite gli attribuirà “un ingegno astratto e difforme” – ma pure dotato di una vena poetica e trasognata. Dunque al suo catalogo si ascrivono numerosi soggetti a tema profano e mitologico, ma Piero di Cosimo fu attivo anche nella produzione di opere sacre e ritratti. E avrà grande fortuna, proprio per la sua eccentricità, con molti secoli di ritardo, riscoperto nell’Ottocento, e poi molto apprezzato da André Breton, nelle sue riflessioni sul Surrealismo.

La mostra a Palazzo Venezia: Piero di Cosimo e le donne nel Rinascimento
A Palazzo Venezia, negli ambienti che un tempo ospitavano le cucine, restaurati e riaperti per l’occasione, la mostra La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino, a cura di Edith Gabrielli (con la consulenza storica di Fernanda Alfieri, Serena Galasso e Isabella Lazzarini), si propone di raccontare attraverso l’occhio raffinato del pittore le donne del Rinascimento fiorentino. La tavola con la Maddalena, concessa in prestito dalle Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Palazzo Barberini, è ascrivibile alla fine del Quattrocento, quando Piero, dopo l’apprendistato presso la bottega di Cosimo Rosselli, ha già elaborato un linguaggio molto personale, indubbiamente debitore alla pittura di Domenico Ghirlandaio, ma capace di fondere suggestioni diverse: le atmosfere di Leonardo da Vinci, la luce della pittura fiamminga, le fantasiose iconografie nordiche e cortesi.

La produzione artigiana del Rinascimento
La Maddalena di Piero di Cosimo è dunque una giovane donna del proprio tempo, una fiorentina del Quattrocento, intenta alla lettura di un libro e circondata da oggetti che appartengono alla sua vita quotidiana: le vesti, il filo di perle, il vaso degli unguenti, la lettera. Sono gli oggetti che rivelano il mondo indagato dalla mostra romana, forte anche del prestito di 15 tessuti rinascimentali – tra velluti, lampassi, bordi figurati, damaschi, bordi di tovaglia quattrocenteschi – arrivati dal Museo del Tessuto di Prato, con l’ausilio della conservatrice Daniela Degl’innocenti. Ma tra gli oggetti esposti figurano anche lettere, poesie e libri di conti scritti da donne note o poco conosciute, da Lucrezia Tornabuoni, madre di Lorenzo il Magnifico, a suor Paraclita. Poi manoscritti miniati, cassoni nuziali, altari in terracotta, gioielli. Per una valorizzazione della produzione artigiana che anticipa la sezione permanente dedicata al Fatto in Italia, che troverà spazio a Palazzo Venezia al termine del restauro delle Sale monumentali, al piano nobile, con allestimento di Michele De Lucchi.

Il percorso di visita si articola in undici sezioni, per tre linee narrative: Piero di Cosimo, il suo percorso e l’analisi della sua Maddalena; le diverse fasi della vita delle donne fiorentine e il loro ruolo nella società rinascimentale; la qualità estetica e tecnica delle arti decorative nell’Italia del Rinascimento. L’approccio interdisciplinare del progetto è sostenuto dal coinvolgimento di una trentina di studiosi, provenienti da ambiti diversi, tra storia dell’arte, storia sociale e storia della cultura materiale.
Livia Montagnoli
La Maddalena di Piero di Cosimo // fino al 5 luglio 2026
VIVE – Palazzo Venezia
Piazza di San Marco 49, Roma
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