Arte contemporanea e gioielli dialogano attraverso la luce. La mostra nella boutique Bvlgari a Roma

“Corpi di luce” è il titolo della mostra allestita negli ambienti della storica boutique di via dei Condotti fino al 4 ottobre 2026, in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Iannaccone. Un progetto che porta l’arte in un contesto inaspettato, promuovendo al contempo il talento giovane. Come quello di Federica Belli

Nella storica boutique romana di Bvlgari, aperta nel 1905 in via dei Condotti da Sotirio Bulgari, il riferimento ai Corpi di luce cui è intitolata la mostra promossa in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Iannaccone, costruisce il dialogo tra le opere esposte per l’occasione – dipinti, fotografie, un’unica scultura firmata Kiki Smith – e i gioielli della Maison.

Corpi di Luce, installation view at Bvlgari Roma
Corpi di Luce, installation view at Bvlgari Roma. Kiki Smith, Marie Thérèse

La collaborazione tra Bvlgari e Fondazione Giuseppe Iannaccone

E non è un caso che la costruzione del percorso di visita, tra gli ambienti del flagship store capaci di mantenersi in equilibrio tra fasto e sobrietà, sia affidata a chi guarda. Ciascuno è libero, dunque, di immaginare una storia. Nella sala Taylor, dove in passato amava intrattenersi Elizabeth Taylor durante le pause dai set cinematografici, il tema è quello dell’indagine del sé, esplorato attraverso due autoritratti di Francesco Gennari e uno tra i diversi scatti esposti della giovane fotografa Federica Belli (Mondovì, 1996), che spesso si autoritrae immersa nella natura. La sua ricerca si concentra sull’assenza di luce, nel passaggio tra apparizione e permanenza. E la scelta di sostenerla, istituendo un dialogo tra quattro dei suoi scatti – concessi in prestito dall’artista per la mostra – con undici opere della collezione privata di Giuseppe Iannaccone, attiene alla missione della Fondazione omonima, scaturita nel 2023 dalla lunga consuetudine con il collezionismo dell’avvocato milanese, per concentrarsi su temi di impatto sociale e sostenere i talenti emergenti.

Corpi di Luce, installation view at Bvlgari Roma
Corpi di Luce, installation view at Bvlgari Roma

Il tema della mostra “Corpi di luce” a Roma

Con la Fondazione Iannaccone, Bvlgari ha stretto di recente un sodalizio che dopo Milano – con la mostra inaugurale della boutique in via Montenapoleone – si ripete a Roma, nell’ottica di rafforzare il legame della Maison con l’arte e il sostegno alla creatività (che nel 2024 ha portato anche alla nascita della Fondazione Bvlgari). Sotto la supervisione di Daniele Finaroli, curatore della Collezione Giuseppe Iannaccone, Corpi di luce racconta la luce non come semplice mezzo, ma come “sostanza” attiva, che modella ogni cosa: il corpo, il paesaggio, la memoria. Una dinamica intercettata dalla grammatica del gioiello, che rifrange, vibra, si accende, nutrendosi della sua relazione con la luce. “Portiamo l’arte in uno spazio già soggetto all’arte” spiega Finaroli “aprendo una finestra sulla contemporaneità. E nel farlo ci concentriamo sulla luce che ci dà vita”.

Gli artisti della mostra “Corpi di luce” Un concetto ben rappresentato dalla “guerriera” che porta la luce di Kiki Smith – Marie Thérèse (2003) – che tiene in mano una candela accesa, e nell’altra un mazzo di fiori. È questa l’unica opera esposta al primo piano della boutique; al pian terreno, oltre ai già citati Piero Guccione e Francesco Gennari, si spazia da Karen Kilimnik a Cindy Sherman, da Roberto De Pinto a Tyler Mitchell, Caleb Hahne Quintana e Raqib Shaw. In molti casi si tratta di opere giovanili di artisti ormai diventati celebri: “Tutti gli artisti hanno un’ispirazione iniziale che poi affinano, ma andare alle opere giovanili permette di cogliere il lirismo della loro visione”, sottolinea l’avvocato Iannaccone.
Le opere di Federica Belli accompagnano il percorso, rivelando persino la presenza di luce anche dove solitamente è impossibile coglierla. Per esempio sott’acqua, elemento protagonista di Lisbon #5, foto di grandi dimensioni stampata su carta colore fotosensibile Fujiflex: una pellicola che l’artista sta sperimentando proprio con l’idea di catturare la luce dove non si vede.

Corpi di luce // fino al 4 ottobre 2026
Boutique Bvlgari
Via dei Condotti 10, Roma

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Redazione

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