Nasce una nuova grande azienda italiana che si occupa di restauri d’arte e monumenti. Opera Laboratori acquisisce Fratelli Navarra

L’annuncio è stato dato il 21 luglio a Milano. Nasce la nuova società Opera Navarra. Opera Laboratori continua la sua strategia di espansione configurandosi come una holding di imprese culturali

Dalla manutenzione di un monumento alla sua restituzione al pubblico. È lungo questa linea di continuità che si inserisce l’operazione annunciata da Opera Laboratori, gruppo attivo nella gestione e nella produzione culturale, che ha acquisito la maggioranza di Fratelli Navarra, società specializzata nel restauro monumentale e nella manutenzione di opere d’arte e beni architettonici. Dall’operazione nasce così Opera Navarra, una nuova società che riunisce sotto un’identità rinnovata le competenze maturate da oltre venticinque anni di attività nel settore del restauro.

Opera Laboratori acquisisce Fratelli Navarra: nasce Opera Navarra

L’annuncio è stato presentato il 21 luglio 2026 nella Sala Bassetti della Pinacoteca di Brera a Milano, alla presenza di Angelo Lorenzo Crespi, Direttore Generale della Pinacoteca di Brera e del Cenacolo Vinciano, e dei vertici delle due realtà coinvolte: Giuseppe Costa, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Opera Laboratori, e Attilio Maria Navarra, Amministratore Delegato di Opera Navarra. L’operazione, perfezionata il 16 giugno con l’acquisizione del pacchetto di maggioranza, segna per Opera Laboratori un ulteriore passaggio nella costruzione di un modello integrato di intervento sul patrimonio culturale. Non più soltanto gestione, comunicazione e valorizzazione dei luoghi della cultura, ma anche intervento diretto sulla loro dimensione fisica, attraverso le competenze di chi opera quotidianamente nei cantieri di conservazione e restauro.

Cos’è e cosa fa la società Fratelli Navarra

Fondata nel 1999, Fratelli Navarra ha costruito il proprio profilo professionale attraverso interventi su alcuni dei più importanti complessi monumentali italiani. Piazza San Pietro e la Basilica di San Pietro a Roma, la Basilica di Sant’Antonio a Padova, il Castello Sforzesco di Milano, la Villa Reale di Monza, la Reggia di Caserta e il Parco Archeologico di Pompei sono alcuni dei luoghi nei quali si è misurata negli anni la società, impegnata in attività di restauro monumentale, manutenzione programmata e conservazione preventiva.

La nuova realtà Opera Navarra

Con l’ingresso nel gruppo, oltre 150 professionisti tra restauratori, architetti, ingegneri, direttori tecnici e manager entrano a far parte di una struttura che conta complessivamente circa 1.000 dipendenti, distribuiti in dieci regioni e 21 città, con sedi operative, tra le altre, a Milano, Bologna, Genova, Firenze, Siena, Livorno e Roma. Il Gruppo Opera Laboratori opera oggi in oltre 80 musei italiani, tra istituzioni pubbliche, realtà ecclesiali e soggetti privati, raggiungendo un pubblico di oltre 15 milioni di visitatori l’anno e un giro d’affari di circa 130 milioni di euro. La nuova acquisizione amplia dunque una filiera che già comprende competenze molto diverse: dagli storici dell’arte agli archeologi, dagli architetti ai curatori scientifici, dagli scenografi agli allestitori, fino ai professionisti della comunicazione digitale, dell’editoria, della produzione audiovisiva, dell’accoglienza e dei servizi museali. Un insieme di professionalità che, nella visione del gruppo, dovrebbe consentire di seguire il patrimonio lungo un percorso che va dalla sua conservazione materiale alla costruzione di nuove modalità di accesso, racconto e fruizione.

Opera Navarra: una strategia di espansione nella filiera culturale

L’acquisizione di Fratelli Navarra si inserisce in una strategia di espansione che punta a costruire una presenza sempre più ampia nei diversi settori della filiera culturale. Opera Navarra si affianca infatti alle altre società del gruppo, ciascuna orientata verso specifici ambiti di intervento: Sillabe per l’editoria e il merchandising, Studio3 per la produzione video e multimediale, Opera San Gimignano per il recupero e la riqualificazione dei beni culturali e Papesse Immobiliare, attiva nell’ambito della cultura contemporanea e della gestione immobiliare.

Con Opera Navarra costruiamo un tassello fondamentale della nostra strategia di crescita”, ha dichiarato Giuseppe Costa, sottolineando come il gruppo intenda ampliare il proprio raggio d’azione dalla gestione e valorizzazione del patrimonio alla sua “rinascita materiale”, a partire dal cantiere e dal lavoro dei restauratori. Un passaggio che, nelle intenzioni della società, dovrebbe rafforzare la capacità di offrire una visione complessiva del patrimonio culturale italiano, mettendo a sistema competenze tecniche e progettuali differenti.

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Redazione

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