A Roma sta per aprire un nuovo cinema di lusso nelle scuderie dello storico Palazzo Odescalchi. Le immagini 

Aprirà le sue porte a giugno 2026 il cinema FCE Majestic, trasformando la sala di proiezione in uno spazio di relazione e riflessione culturale. Tutti i dettagli

Ci troviamo in pieno centro storico a Roma, e più precisamente in Via dei Santi Apostoli 19 dove, nelle ex scuderie di Palazzo Odescalchi, aprirà a giugno 2026 il nuovo cinema FCE Majestic. Non una semplice sala proiezioni, ma un progetto che intende superare l’esperienza tradizionale di visione per dare il giusto risalto all’aspetto tecnico, ospitale e relazionale.

Guidato da Richard Borg, protagonista per decenni dell’industria cinematografica italiana, il produttore e imprenditore Marco Belardi e i soci fondatori Luigi Borg e Francesco Bove, il progetto si inserisce in una continuità storica con lo spazio, perché dove oggi prendono forma le due sale del Majestic tra il 1925 e il 1928 veniva ospitato il Teatro d’Arte di Roma, diretto da Luigi Pirandello, per poi essere trasformato in cinema nel Secondo Dopoguerra.

Nasce il nuovo cinema FCE Majestic a Palazzo Odescalchi a Roma

L’intervento architettonico, curato da Claudia Addati dello studio Archs Architettura, ha puntato l’attenzione sul dialogo tra conservazione e innovazione, integrando nuove tecnologie all’interno di un edificio storico.
Dunque, le due sale — da 33 e 47 posti — sono state progettate secondo una logica “boutique” (con proiezione 4K Laser RGB, sistema Dolby Atmos e sedute realizzate su misura da Cinearredo) per restituire un’esperienza immersiva e raccolta. Accanto alle sale, trova posto anche una lounge con cocktail bar pensata per accompagnare il pubblico prima e dopo il film, tra aperitivi, light dinner e dopocena.

A Roma sta per aprire un nuovo cinema di lusso nelle scuderie dello storico Palazzo Odescalchi. Le immagini 

FCE Majestic: un’esperienza contemporanea

“Non volevo realizzare semplicemente un cinema bello o di lusso. Volevo creare una vera esperienza cinematografica contemporanea, elegante, immersiva e profondamente legata al mondo del cinema”, così si esprime l’imprenditore Marco Belardi.A fargli eco è il produttore Richard Borg, sottolineando che si è voluto “immaginare un luogo capace di dare al pubblico una ragione in più per uscire di casa e tornare al cinema: non solo per vedere un film, ma per vivere un’esperienza diversa, fatta di qualità, accoglienza e servizi che oggi nelle sale tradizionali spesso non si trovano. Il Majestic nasce proprio da questa idea: rimettere al centro lo spettatore, in uno spazio che unisce il piacere della visione di qualità a quello dell’incontro”.

A Roma sta per aprire un nuovo cinema di lusso nelle scuderie dello storico Palazzo Odescalchi. Le immagini 

FCE Majestic a Roma: la programmazione

Oltre alle uscite tradizionali, FCE Majestic introdurrà un sistema on demand che consentirà agli utenti di richiedere proiezioni private o attivare la programmazione di titoli usciti negli ultimi tre anni attraverso una piattaforma dedicata. A questo si aggiungono anteprime, incontri, rassegne e contenuti live provenienti dal catalogo Nexo Digital, tra concerti, mostre e opere.

Palazzo Odescalchi a Roma: la storia

Il palazzo nasce nel Quattrocento come residenza della famiglia Benzoni. Nel 1622 fu acquistato dal cardinale Ludovico Ludovisi e ristrutturato da Carlo Maderno. Successivamente passò ai Chigi, che incaricarono Gian Lorenzo Bernini di realizzare la facciata barocca, caratterizzata da portali monumentali, finestre decorate e un grande cornicione, diventando un modello per l’architettura barocca in Italia e all’estero.
Nel Settecento Baldassarre Odescalchi affidò a Nicola Salvi e Luigi Vanvitelli l’ampliamento del palazzo, raddoppiando la facciata secondo il progetto berniniano.
L’interno conserva il cortile progettato da Maderno, con colonne doriche e una fontana decorata con delfini e stemma Odescalchi. Il palazzo ospita inoltre La Conversione di San Paolo di Caravaggio, rara opera dell’artista conservata in una collezione privata.

Valentina Muzi

FCE Majestic
Via dei Santi Apostoli 19, Roma

Scopri di più

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Valentina Muzi

Valentina Muzi

Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla…

Scopri di più