Michele Luca Nero

Website: http://www.cuspidemagazine.com
Profilo: Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.
Tutti gli articoli di Michele Luca Nero
(Foto)copiare il reale. Dalla Romania al Sudafrica
Due artiste, due universi, un unico punto d’incontro. Segni, simboli, significati. Documentari in bianco e nero della narrativa in tempo reale, al Pigna Project Space di Roma. Fino al 20 maggio….
Le atmosfere oniriche di Hannu Palosuo
Trasfondere il sogno nei quadri o nelle sculture senza mai perdere il senso del concreto. Il gusto della materia. Un sottile contrasto che rispecchia anche la natura dell’artista. Hannu Palosuo è in mostra a Roma negli spazi del…
Gerold Miller e l’illusione dello spazio
Sfiorare la terza dimensione dello spazio reale attraverso una pittura ancorata alla bidimensionalità. Restringere a pochi mezzi visivi tale impressione. E la profondità diventa illusione. Gerold Miller alla Galleria Giacomo Guidi di Roma, fino al 21 maggio….
La Terra di Scifo
Uno studio scientifico della Terra, per riconoscere la propria anima e fonderla nel Tutto. Immersione, rispetto, condivisione. In una complessa personale di Marco Scifo alla Z2O di Roma, fino al 12 maggio….
La storia dell’arte al Macro. Rieditata
“Quando si considera un’esistenza come quella di Roma, vecchia di oltre duemila anni e più, e si pensa che è pur sempre lo stesso suolo, lo stesso colle, sovente perfino le stesse colonne e mura, e si scorgono…
L’astrattismo ragionato di Howard Hodgkin
Apparentemente casuale, calmo, travolgente. Forse contraddittorio ma mai leggero. Ampio, complesso, intellettuale. Serio. In mostra a Roma, le vibranti esperienze metafisiche di luoghi, memorie e vita di Howard Hodgkin. Da Gagosian, fino al 4 maggio….
Le ellissi rilkiane di Giuseppe Salvatori
Rappresentare l’essenza senza dar peso alla forma effimera. Simboli, idee, concetti. Immagini mentali. Arte. Poesia. La trasfigurazione di un vissuto colta nel suo farsi ogni volta nuova visione. Giuseppe Salvatori nella sede di De Crescenzo & Viesti di…
Oppenheim e l’esordio di Montoro12
“Si interviene sull’operazione, non sulla cosa. Quando si interviene sull’operazione si giunge a trovare un modo di separare se stessi dalle cose, e l’intervento è così di natura meno tangibile.” La grandissima versatilità di un genio dell’arte contemporanea…
Costellazione Voltan
Tante stelle creano il cosmo, frammenti di infinito le raccontano. L’arte è una trama che ci unisce, da cui siamo catturati e di cui ci sentiamo inconsapevolmente parte. L’astronomia secondo Nicole Voltan, fino al 28 febbraio da Whitecubealpigneto….
Michele Valori: nomen omen
“L’architettura nasce dalla civiltà di un popolo, da un’industria attrezzata, da scuole serie e selezionatrici, dall’educazione della gente, dall’onestà delle imprese, da buone semplici sensate legislazioni e da un minimo di fede nell’avvenire”. Michele Valori al Maxxi di…
Carte israeliane
Carta e disegno come mezzi privilegiati per un personale linguaggio artistico. Quattro mostre dedicate a sette artiste israeliane. Ora l’ultimo atto. Succede alla Marie-Laure Fleisch di Roma, fino al 18 febbraio….
In viaggio con Fabio Barillari
Un segno e un colore per ogni spazio, una linea e una sfumatura per ogni ricordo, un’emozione e una memoria per ogni luogo visitato. E l’incanto della narrazione si confonde con la bellezza dell’illustrazione. Fabio Barillari al Chiostro…
Viaggio in Italia. Di Klee
L’Italia vista da una prospettiva d’autore: Klee torna a Roma per la settima volta. Ma ogni viaggio, si sa, può riservare a volte amari risvolti. Ecco cosa succede alla GNAM fino al 27 gennaio….
Elogio della pittura
Riconsegnare l’arte alla sua musa primordiale: la libertà. Il gesto pittorico di sei protagonisti dell’arte contemporanea. Metodi, percorsi, frammenti. A Roma, negli spazi di Giacomo Guidi, fino al 30 gennaio….
Pizzi Cannella torna a Roma
Dopo sei anni, Pizzi Cannella torna a esporre a Roma, con una proposta artistica unica e inedita. Un raffinato sogno declinato al femminile prende piede nell’incanto delle sfarzose sale espositive. Siamo alla Galleria Mucciaccia e la mostra prosegue…
Chi fa da sé… Rachel Feinstein da Gagosian
Non amo comandare la gente. Mi sento mascolina in studio. Sono fisica e amo aggredire i materiali con cui lavoro. Il problema è che comincio a sentire l’età, e devo farmi aiutare, e la cosa non mi piace….
Attenzione allo scalino. Consiglio di Nicholas Matranga
Classe 1983, nato negli States ma residente a Berlino. Il profilo di Nicholas Matranga già non è dei più scontati. Se poi espone in una galleria “straniera” a Roma, e lo fa invitando a non inciamparsi… Fino al…
Colate di pittura da siringa. Davenport a Roma
Tutto scorre nelle opere di Ian Davenport, profeta della modernità e maestro del nuovo astrattismo. Cromatismi accesi, materiali innovativi. Alla Galleria Giacomo Guidi di Roma fino al 24 novembre….
Isolani nella capitale
Simbiosi, contaminazione, sperimentazioni: un contest antropologico a metà fra arte e territorio, tradizione e modernità. E se la memoria valica i confini, a volte supera anche il mare. E l’arte si fonde con il documentario. L’arte sarda alla…
La natura acida della pittura. Secondo Marta Mancini
Debutto romano in stile folk-tronico per la neofita Marta Mancini. Acrilici metalinguistici, evocativi, intensi. Deliberatamente sfrenati e aperti, ambivalenti, autoriflessivi, introspettivamente onirici. Succede da Sales, fino al 24 novembre….
Pittura à la coque: Occhionero
Immerso nel cuore più autentico di Roma, Giacinto Occhionero presenta la sua nuova “collezione”. Supporti, tecniche e concetti moderni. Alla Galleria Z2O fino al 17 novembre….














