6 street artist e una galleria. La mostra da Contemporary Cluster a Roma

ZeroSei come il prefisso telefonico della nostra Capitale. ZeroSei come i sei artisti che rappresentano ZeroSei facce diverse della Street Art capitolina. ZeroSei spaccati di vita per una narrazione unica del territorio romano. ZeroSei iconografie e miti urbani in mostra negli spazi di Contemporary Cluster.

Sei artisti, sei esponenti, sei vissuti sono al centro di un progetto che ri-porta l’esterno all’interno di uno spazio chiuso, senza limitazioni ma in un dialogo crescente tra strada e spazio espositivo. L’omaggio alla Street Art rimanda alle più disparate tecniche, ispirazioni e tematiche. Ai colori accesi di Gemello, sicuramente il più “espressivo” dei sei, alle ispirazioni floreali di Diamond. Ai supereroi di Solo, alle suggestioni medievali di Mr. Klevra, o ancora alle icone pop di omino71, fino ai simbolismi di Lucamaleonte.
Un bouquet abbastanza variegato quanto creativo dimostra molto bene come la Street Art possa essere fruita anche in un contesto non-convenzionale senza perdere valore. Un’organizzazione impeccabile e una sensibilità acuta, come quella di optare per l’ingresso gratuito, ci ricorda che l’arte deve essere accessibile a tutti e una galleria ‒ come una strada ‒può facilmente diventare un museo a cielo aperto.

Michele Luca Nero

Evento correlato
Nome eventoZeroSei
Vernissage11/02/2021
Duratadal 11/02/2021 al 30/03/2021
Generiarte contemporanea, collettiva, urban art
Spazio espositivoCONTEMPORARY CLUSTER
IndirizzoVia dei Barbieri 7 - Roma - Lazio
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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.