Guida alle chiese da vedere a Firenze

Per conoscere il patrimonio artistico di una città (specie in Italia) è necessario visitare le numerose chiese che la punteggiano. Ecco le chiese più importanti da vedere a Firenze e gli incredibili capolavori che custodiscono

Ogni anno milioni di turisti affollano le vie del centro storico di Firenze, godendo a pieno delle numerose bellezze che la cosiddetta “culla del Rinascimento” offre. Tra le tante attrazioni culturali non si possono non visitare le importanti chiese che hanno fatto la storia della città. Ma quali sono le chiese più importanti di Firenze? Ecco una piccola guida che vi accompagnerà alla scoperta delle basiliche e degli edifici di culto progettati e decorati dagli artisti più grandi di tutti i tempi, come Filippo Brunelleschi, Giorgio Vasari o Donatello. Ecco un tentativo di selezione delle chiese più belle da visitare assolutamente mentre si passeggia per la città di Firenze.

Valentina Muzi

1. SANTA MARIA NOVELLA A FIRENZE E IL GIARDINO SEGRETO

Firenze, Santa Maria Novella

Tra le prime chiese che si incontrano appena scesi dal treno, la celebre Santa Maria Novella. L’imponente facciata che si staglia sull’omonima piazza è fra le opere più importanti del Rinascimento fiorentino. Al suo interno sono raccolti capolavori straordinari, come la Trinità di Masaccio, gli affreschi nella Cappella Tornabuoni eseguiti da Domenico Ghirlandaio, la Cappella Strozzi decorata da Filippo Lippi, il famoso Crocefisso di Giotto e quello del Brunelleschi, nonché la Natività di Sandro Botticelli, dipinta in giovane età. Un tempo, a incorniciare la chiesa di Santa Maria Novella con fiori, piante verdeggianti e officinali, c’era l’omonimo giardino coltivato dai frati domenicani nel XIII secolo. A oggi questo particolare hortus conclusus prende nuovamente vita sulle colline toscane di Castello, vicino alla Villa Medicea della Petraia, non troppo lontano dallo stabilimento della nota Officina profumo – farmaceutica di Santa Maria Novella. L’eco delle ricette e delle preziose materie prime provenienti dal rigoglioso giardino torna oggi con i prodotti e le fragranze dell’antica Officina, diventata ormai un marchio riconosciuto a livello internazionale.

Piazza di Santa Maria Novella 18
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2. SANTA MARIA DEL FIORE

Santa Maria del Fiore, Firenze

Fra le chiese più importanti di Firenze (e del mondo!) c’è sicuramente la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, la più grande d’Europa dopo San Pietro a Roma e Saint Paul a Londra. La celeberrima chiesa è stata progettata da Arnolfo di Cambio intorno al 1200, mentre la cupola fu realizzata dal Brunelleschi nel XV secolo, arricchita al suo interno con gli affreschi di Giorgio Vasari e Federico Zuccari. I marmi bianchi, rossi e verdi che rivestono la maestosa facciata rasentano la perfezione, tanto da ritenersi un capolavoro dello stile gotico. Ad animare la piazza è l’intero complesso monumentale che comprende anche il famoso Battistero di San Giovanni e il Campanile di Giotto, dalla cui cima è possibile godere uno dei panorami più belli della città e della campagna toscana.

Piazza del Duomo
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3. BATTISTERO DI SAN GIOVANNI A FIRENZE

Le tre Porte del Battistero di Firenze nella Sala del Paradiso del Museo dell’Opera del Duomo; Courtesy: Opera di Santa Maria del Fiore, Firenze, FOTO Claudio Giovannini/CGE

Vicino al Duomo è impossibile non essere coinvolti dalle colorate geometrie del Battistero di San Giovanni, riconosciuto come una delle più antiche chiese di Firenze. La struttura ottagonale, sovrastata da una cupola a otto spicchi, è il risultato conclusivo di un ampliamento di un primitivo Battistero datato tra il IV e il V secolo. Dai motivi rossi, bianchi e verdi spiccano le formelle dorate che decorano le monumentali porte, realizzate nel Quattrocento dallo scultore e orefice Lorenzo Ghiberti. Dopo diversi anni di restauro, condotti dall’Opificio delle Pietre Dure, la Porta Nord, Sud e la Porta del Paradiso sono finalmente visibili l’una accanto all’altra nella “Sala del Paradiso” presso il Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore.

Piazza San Giovanni
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4. BASILICA DI SANTA CROCE A FIRENZE

Microscape, Illuminazione della Basilica di Santa Croce, Piazza Santa Croce, Firenze – Foto Luca Petrucci

La Basilica di Santa Croce è la più grande chiesa francescana al mondo. Oltre che per i suoi ampi spazi, Santa Croce risulta essere una delle più importanti chiese di Firenze perché vanta uno straordinario patrimonio di storia e di arte, ospitando più di 250 tombe di personaggi illustri. Passeggiando al suo interno, infatti, è possibile ammirare i monumenti funebri intitolati ad artisti e intellettuali, quali Niccolò Machiavelli, Galileo Galilei, Michelangelo Buonarroti, Gioacchino Rossini e Ugo Foscolo. A questi si aggiungono le decorazioni delle sedici cappelle della Basilica, come le Storie di San Giovanni Battista, San Giovanni Evangelista e la vita di San Francesco realizzate da Giotto in età matura. Inoltre, a rendere ancor più speciale il complesso religioso è l’omonima piazza nella quale si svolgono le partite dello storico “Calcio fiorentino”.

Piazza di Santa Croce, 16
https://www.santacroceopera.it

5. BASILICA DI SAN LORENZO A FIRENZE

Tomba di Lorenzo de Medici – foto Andrea Jemolo

Sebbene l’aspetto non si avvicini neanche lontanamente alle cattedrali che vi abbiamo appena raccontato, la Basilica di San Lorenzo è indubbiamente una delle chiese più importanti di Firenze. Proprio come una moneta, San Lorenzo ha una doppia faccia. Quella esterna, in pietra grezza ‒ tipicamente romanica –, e quella interna in pieno stile Rinascimentale, grazie agli interventi del Brunelleschi. Al suo interno è possibile trovare opere di inestimabile valore, quali L’annunciazione di Filippo Lippi, i due pulpiti bronzei scolpiti da Donatello e Lo sposalizio della Vergine di Rosso Fiorentino. Infine, nella cripta è possibile visitare la tomba monumentale dedicata al primo de’ Medici, Cosimo il Vecchio.

Piazza di San Lorenzo 9
https://www.operamedicealaurenziana.org

6. CHIESA DI ORSANMICHELE A FIRENZE

Andrea del Verrocchio, Incredulità di San Tommaso, 1467-83. Chiesa e Museo di Orsanmichele, Musei del Bargello, Firenze. Su concessione del MiBAC

A soli dieci minuti a piedi da San Lorenzo ci troviamo davanti la Chiesa di Orsanmichele, una delle più particolari che si possano incontrare a Firenze. In origine, infatti, l’edificio era una loggia realizzata per ospitare il grano, la paglia e i cereali per il mercato, tanto che sono ancora visibili i disegni che raffigurano le unità di misura per pesare le mercanzie. L’immobile è inoltre contraddistinto da due piani superiori adibiti all’epoca a uffici e a magazzini di cereali, con scorte capaci di far fronte a periodi di carestia. A metà del Trecento si decise di cambiare le sorti dell’edificio, passando da granaio a luogo di culto cristiano e annoverandosi tra le più importanti chiese di Firenze. Negli anni fu arricchita da preziosi tabernacoli posti sulla facciata esterna, realizzati da Donatello, Ghiberti e Brunelleschi.

Via dell’Arte della Lana
https://www.bargellomusei.beniculturali.it/musei/3/orsanmichele/

7. BASILICA DI SANTO SPIRITO A FIRENZE

Il transennamento del sagrato della Chiesa di Santo Spirito a Firenze. Photo © Alessandro Naldi

Spostandosi verso il fiume e costeggiando la sponda sinistra dell’Arno, è possibile incontrare l’elegante Basilica di Santo Spirito di Firenze. Non fatevi trarre in inganno dalla sua semplice facciata rinascimentale, perché al suo interno è ricca di gemme baroccheggianti. A rapire l’attenzione è la celeberrima Pala Neri collocata nell’omonima cappella e realizzata da Filippo Lippi, mentre con la Cappella Corbinelli mostra tutta la maestria di Andrea Sansovino, capace di realizzare un’opera unica unendo architettura e scultura.
Tra i numerosi artisti che hanno contribuito alla grandezza della chiesa troviamo anche Michelangelo, il quale soggiornò nella Basilica per studiare anatomia. Il celebre artista, per ringraziare dell’ospitalità ricevuta, regalò al Priore un crocefisso ligneo di cui si persero le tracce. Ritrovato nel 1962, il famoso Cristo di Michelangelo è visibile oggi nella Cappella Barbadori della Sacrestia di Giuliano da Sangallo.

Piazza Santo Spirito 30
https://www.basilicasantospirito.it/la-basilica/

8. BASILICA DI SAN MINIATO AL MONTE

Basilica di San Miniato al Monte, Firenze. Photo via toscana.com

Oltrepassando il fiume è possibile visitare uno dei punti più belli e più alti di tutta Firenze, la Basilica di San Miniato al Monte. Percorrendo la lunga scalinata che porta all’ingresso dell’imponente basilica, tipico esempio di romanico italiano, si assaporano tutte le bellezze che caratterizzano una delle chiese più importanti di Firenze, a partire dal suo suggestivo panorama. All’esterno, infatti, è possibile ammirare i dettagli in marmo verde e bianco, nonché il maestoso mosaico risalente al 1260 con Cristo, Maria e San Miniato (primo martire della città) rappresentati su uno sfavillante fondo oro. La stessa triade è protagonista nel mosaico absidale interno, sul pavimento invece si srotola un tappeto marmoreo risalente al 1207. Infine, a decorare il chiostro superiore ci sono gli affreschi realizzati da Paolo Uccello, dedicati alle Vite dei Padri del Deserto.

Via delle Porte Sante 34
https://www.sanminiatoalmonte.it

Dati correlati
AutoriMichelangelo Buonarroti, Filippo Lippi, Sandro Botticelli, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Lorenzo Ghiberti, Masaccio, Donatello, Giotto, Giorgio Vasari
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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.