Tuscany Today. Itinerario contemporaneo fra Lucca e Massa-Carrara

Quinta tappa del nostro viaggio in versione podcast alla scoperta della Toscana più attuale. Stavolta le destinazioni sono Lucca e Massa-Carrara.

Città d’arte fra le più raffinate dell’intera Toscana, Lucca lega la propria immagine contemporanea a una serie di appuntamenti annuali di riconosciuto rilievo nazionale. Oltre a rinomate destinazioni costiere, nel territorio settentrionale della regione si trovano le celebri cave di marmo e una meta di indiscussa importanza per generazioni di artisti: Pietrasanta.

Attività finanziata con il FESR Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014/2021

Ascolta i primi cinque podcast della serie “Tuscany Today – Itinerari e percorsi nella Toscana contemporanea”

1. A LUCCA, FRA PASSEGGIATE NEL VERDE E FUMETTI

Lucca Comics & Games 2017. Piazzale Arrigoni, Lucca. Photo Marco Montanari

Si giunge a Lucca attirati dal suo patrimonio architettonico, che include edifici come il Duomo di San Martino, al cui interno è custodita la tomba di Ilaria del Carretto di Jacopo della Quercia. Si finisce per tornare a casa provando quella forma di appagamento tipica di chi supera le proprie aspettative. Protetta da uno scenografico circuito murario, esteso per oltre quattro chilometri e contornato da una cintura verde su più livelli, Lucca è una delle più amate città d’arte toscane. Merito delle sue bellezze, senza dubbio, ma anche della capacità dimostrata negli anni di mantenersi al passo con i tempi, cogliendo in anticipo tendenze promettenti.
A cavallo fra ottobre e novembre, ogni anno, il suo centro storico si anima all’insegna di un singolare intreccio fra realtà e immaginazione, trasformandosi nel perfetto set per esplorazioni fra epoche e culture. Questa “metamorfosi” che si compie in occasione di Lucca Comics & Games, la più importante fiera italiana ed europea dedicata al fumetto, all’animazione, ai giochi da tavolo e di ruolo e all’immaginario fantasy, che richiama una nutrita schiera di appassionati e neofiti. Ma il cartellone degli eventi non si chiude qui. A consolidare negli anni l’immagine del Lucca Summer Festival hanno contribuito gli acclamati concerti, fra gli altri, di Rolling Stones, Roger Waters, Bob Dylan, Eric Clapton, Elton John ed Ennio Morricone. Nelle giornate del Lucca Film Festival e Europa Cinema si alternano proiezioni, mostre, convegni e performance, con un’attenzione anche per il cinema d’autore. In occasione del Photolux Festival, la Biennale Internazionale di Fotografia di Lucca che indaga le nuove frontiere della fotografia e del video, il Palazzo Ducale ospita mostre di autori emergenti e artisti affermati. Aperto tutto l’anno, il Lucca Center of Contemporary Art da oltre un decennio fa dialogare l’arte moderna e contemporanea con le sale del cinquecentesco Palazzo Boccella. Negli spazi della Fondazione e Centro Studi intitolati allo storico e critico dell’arte Carlo Ludovico Ragghianti e a sua moglie Licia vengono ospitate rassegne e iniziative culturali, legate anche alla cinematografia d’arte. Oltre il nucleo urbano, Torre del Lago è conosciuta per il Festival Puccini: annoverato fra i principali festival lirici italiani, è dedicato all’illustre compositore lucchese Giacomo Puccini.

2. VERSO PIETRASANTA, ALLA RICERCA DEL CONTEMPORANEO

Carnevale di Viareggio 2020. Nel Paese delle meraviglie 2.0 di Jacopo Allegrucci. Courtesy Fondazione Carnevale di Viareggio

Anche l’esplorazione del territorio di Lucca può essere altrettanto sorprendente. Non mancano, infatti, le mete insolite ed enigmatiche, spesso associate a storie che si tramandano di generazione in generazione. Come nel caso del cosiddetto Ponte del Diavolo di Borgo a Mozzano, noto per il caratteristico profilo e per la leggenda che identifica in San Giuliano il suo ideatore. Altrettanto affascinante ‒ e assolutamente vera! ‒ è la storia del paese sommerso di Fabbriche di Careggine, che torna a svelare l’aspetto del proprio nucleo urbano in rarissime occasioni. Meta altamente consigliata della provincia lucchese è Pietrasanta: incastonata tra le Alpi Apuane e il Mar Tirreno, la città è un autentico museo a cielo aperto di scultura contemporanea. Le sue strade e piazze pullulano di laboratori, atelier e gallerie d’arte; molti gli artisti, anche appartenenti a generazioni diverse, che hanno scelto di insediarsi in questo territorio lasciando le rispettive città d’origine. A legarsi a questo luogo con particolare intensità fu, ad esempio, Igor Mitoraj. Scomparso nel 2014 e cittadino onorario di Pietrasanta, sarà presto omaggiato dal museo a lui intitolato in costruzione in città, progettato dagli architetti Paolo Brescia e Tommaso Principi. Un itinerario in questa zona della Toscana dovrebbe inoltre includere anche Forte dei Marmi, Marina di Pietrasanta e Viareggio, che dal 1873 celebra il Carnevale con il noto corteo di carri in cartapesta. Fra le maggiori manifestazioni folcloristiche italiane, si è negli anni consolidata anche sul territorio: risale al 2001 l’inaugurazione della Cittadella del Carnevale, un complesso architettonico dedicato alle opere del Carnevale di Viareggio, nel quale sedici hangar-laboratori affacciano su una piazza ellittica destinata a spettacoli estivi all’aperto.

3. STORIE DI MARMI, FRA CARRARA E MASSA

mudaC – museo delle arti Carrara. Courtesy mudaC

L’appellativo di “capitale mondiale del marmo” calza a pennello alla città di Carrara, la cui storia è indissolubilmente legata all’ “oro bianco” locale, estratto fin dall’epoca romana. Non solo forza trainante dell’economia locale, la potenza di questo materiale si è riflessa ampiamente nell’arte e nell’architettura, attirando in queste terre generazioni di artisti e di aspiranti tali. In città, dal 1769 opera l’Accademia di Belle Arti di Carrara che, oltre ai corsi in varie discipline, dispone di una preziosa gipsoteca con oltre 300 gessi relativi alle principali correnti scultoree dell’Ottocento e del Novecento. Nell’ottocentesca Villa Fabbricotti, il Carmi ‒ il Museo di Carrara e di Michelangelo analizza la relazione tra il geniale artista e il territorio locale, con un focus sulla sua produzione scultorea. Nel Parco della Padula sono state collocale opere di importanti autori, fra cui Sol LeWitt, Merz, Mainolfi, Parmiggiani e Morris, esito della rassegna Scolpire il marmo. Nel podcast Tuscany Today, infine, Laura Barreca ripercorre la storia della Biennale Internazionale di Scultura che debuttò a Carrara nel 1957 e presenta l’attività del mudaC | museo delle arti Carrara, da lei diretto.

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