OMA di Rem Koolhaas con lo studio HASSEL firma il progetto del nuovo museo d’arte di Perth

Selezionati nei mesi scorsi, gli architetti dello studio guidato da Rem Koolhaas e i colleghi australiani di HASSEL, hanno rivelato l’aspetto dell’atteso nuovo complesso museale che sorgerà a Perth. Uno spazio che si apre alla città…

OMA + HASSEL, progetto per il Western Australian Museum, Perth
OMA + HASSEL, progetto per il Western Australian Museum, Perth

Dopo essersi imposti ad aprile sui consorzi temporanei formati, tra gli altri, da Foster and Partners con Hames Sharley, dall’Ateliers Jean Nouvel con Cameron Chisholm Nicol e dalla società australiana Parry & Rosenthal Architects, HASSEL + OMA – in team con il colosso delle costruzioni Brookfield Multiplex – sono pronti a seguire la fase realizzativa dell’ampliamento del Western Australia Museum, a Perth.
Già co-autori del masterplan per il nuovo distretto multifunzionale sulla Darling Harbour di Sydney, in occasione di questa nuova joint venture i due studi hanno concepito una struttura composita – della quale hanno appena diffuso le prime immagini che vi mostriamo – capace di propagarsi con volumi netti e precisi attraverso alcuni edifici esistenti, fin qui sede del museo.

OMA + HASSEL, progetto per il Western Australian Museum, Perth
OMA + HASSEL, progetto per il Western Australian Museum, Perth

UNA PIAZZA CHE SI APRE ALLA CITTÀ
L’aspetto complessivo dell’intervento si deve alla combinazione di intersezioni – a sviluppo sia longitudinale, sia trasversale – tra le quali a farsi letteralmente strada è quella che progettisti hanno già ribattezzato come “stanza all’aperto”.
Nell’ottica di originare un luogo fortemente connesso alla città, capace di proporre “un interessante mix tra il patrimonio esistente e l’architettura contemporanea, celebrando la cultura del Western Australia sulla scena mondiale” HASSEL + OMA hanno concesso un ruolo centrale ad una nuova piazza al coperto, destinata a funzionare, assieme alle attività affacciate su di esse, anche in autonomia rispetto al programma espositivo e agli orari del museo.

INTEGRARE GLI SPAZI
Atteso entro il 2020, il nuovo Western Australia Museum inizierà ad essere realizzato dall’inizio del 2017. L’investimento, pari a 428.300.000 dollari – cifra che comprende, oltre all’integrazione tra gli spazi esistenti e la costruzione delle nuove porzioni, il restauro delle collezioni, la realizzazione di un’opera d’arte e una donazione al centro di ricerca dell’istituzione museale – consentirà di avere a disposizione una struttura con una superficie di quasi quattro volte superiore a quella attuale, comprensiva di circa 7.000 metri quadrati destinati all’esposizione permanenza e 1.000 metri quadrati per appuntamenti temporanei; previsti anche, un’area commerciale, una per la ristorazione ed eventi e ambienti per lo studio e la ricerca.

-Valentina Silvestrini

www.hassellstudio.com
www.oma.eu

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.