Countdown Artissima, la call per il direttore scade fra tre giorni. E qualcuno fa il vaticinatore: Beatrice, Fassi, Bellini bis (ma lui smentisce), una bionda a sorpresa…

Partiamo proprio dalla bionda a sorpresa, perché è la prima volta che il suo nome si inserisce “attivamente” in un dibattito su questioni di contemporaneo, almeno in Italia. Già, ci sarebbe anche il suo nome, quello di Valentina Castellani, fra i papabili per ereditare da Francesco Manacorda la direzione di Artissima, stando a quando scrive […]

Partiamo proprio dalla bionda a sorpresa, perché è la prima volta che il suo nome si inserisce “attivamente” in un dibattito su questioni di contemporaneo, almeno in Italia. Già, ci sarebbe anche il suo nome, quello di Valentina Castellani, fra i papabili per ereditare da Francesco Manacorda la direzione di Artissima, stando a quando scrive oggi l’edizione torinese di Repubblica. Venerdì a mezzogiorno scade infatti il bando per la presentazione delle candidature, ed in attesa di conoscerne gli esiti, il quotidiano si lancia in improbabili vaticini. Dai quali salta fuori dunque anche la figlia dell’ex sindaco anni Novanta Valentino Castellani, oggi collaboratrice – “braccio destro”, assicura Repubblica – a New York di Larry Gagosian. Personaggio sicuramente prestigioso, solida formazione da archeologa, la bellissima Valentina potrebbe contare sull’appoggio dei “salotti buoni” sabaudi, frequentatissimi fin da bambina.
Ma il suo nome è solo l’ultimo a spuntare nella corsa alla previsione: in una competizione che in verità – confermano dalla Fondazione Torino Musei – finora vedrebbe ben pochi concorrenti formalizzati, in corsa per il compenso annuo di 90mila euro lordi, oltre a un eventuale “bonus” di 20mila, legato al raggiungimento degli obiettivi. Competizione nella quale sempre Repubblica inserisce un’altra donna, Vittoria Coen, già direttrice della Civica di Trento, mentre atesina sarebbe la provenienza di un altro candidato, Luigi Fassi, torinese trasferitosi a Bolzano, direttore artistico di Ar/ge Kunst, attivissimo anche sotto la Mole fra GAM e la stessa Artissima. Altri nomi: torna il nome di Luca Beatrice, appoggiato dalla Regione ma un po’ meno da Comune e Provincia, e spunta l’ipotesi Andrea Bellini bis. Ma il condirettore del Castello di Rivoli, interpellato da Artribune, smentisce categoricamente: “è un articolo di pura fantasia, inutili speculazioni giornalistiche. Non ho nessunissima intenzione di presentare la mia candidatura”.

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Redazione

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