Cinque opere d’arte colossali in uno dei deserti più affascinanti al mondo

Da Agnes Denes a James Turrell, cinque grandi nomi internazionali della land art creeranno opere site specific nel desrto di AlUla, in Arabia Saudita, per dar vita a Wadi AlFann, la "Valle dell'Arte". Ecco un video che anticipa il grande progetto

Chi è il più grande scultore mai esistito? Se vedeste il deserto di AlUla, in Arabia Saudita, rispondereste che è il vento. In 65 chilometri quadrati, la sua forza costante e perentoria ha modellato rocce millenarie, creando un paesaggio spettacolare e unico al mondo.

I GRANDI NOMI DELLA LAND ART PER WADI ALFANN

Ora, a misurarsi con questo inarrivabile artista, saranno cinque grandi nomi internazionali della land art: Manal AlDowayan (1973, Arabia Saudita), Agnes Denes (1931, Ungheria), Michael Heizer (1944, Stati Uniti), Ahmed Mater (1979, Arabia Saudita) e James Turrell (1943, Stati Uniti) creeranno opere site specific concepite appositamente per Wadi AlFann, la “Valle dell’Arte” nel deserto di Alula. Queste prime cinque opere saranno completate e inaugurate entro il 2024, segnando l’inizio di un programma di commissioni ad altri artisti, che arricchiranno ulteriormente un museo a cielo aperto mai visto prima ad ora. Il colossale progetto di Wadi AlFann rappresenta l’opportunità di creare arte in dialogo con la natura: imparando dal vento, gli artisti si misurano con il paesaggio di AlUla, con la sua peculiare topografia, con le singolari strutture geologiche e il complesso ecosistema naturale. Le opere saranno realizzate nel rispetto del paesaggio, sullo sfondo delle stupefacenti formazioni di arenaria e dei canyon di questo vasto territorio.

IL DESERTO DI ALULA SEMPRE PIÙ CENTRO D’ARTE INTERNAZIONALE

AlUla è ormai da anni teatro di straordinarie creazioni di arte contemporanea: annualmente si tiene in questa regione la manifestazione internazionale Desert X AlUla, mostra d’arte site specific che porta in Arabia Saudita le creazioni dei migliori artisti contemporanei. Il progetto di Wadi AlFann si inserisce in questo solco e offrirà alle comunità locali opportunità senza precedenti di sperimentare l’arte come fonte di educazione e arricchimento, rafforzando l’economia culturale di AlUla e incrementando la qualità della vita dei suoi residenti. AlUla diverrà così meta imperdibile per gli amanti dell’arte, viaggiatori di tutto il mondo che desiderano immergersi in una realtà dove la natura stupefacente incontra la meraviglia creativa contemporanea, valorizzando la vocazione di questa regione dell’Arabia Saudita a luogo di scambio interculturale.

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Roberta Pisa

Roberta Pisa

Vive a Roma dove si è laureata in Scienze politiche e Relazioni internazionali. Da sempre si occupa di cultura e comunicazione digitale. Dal 2015 è pubblicista e per Artribune segue le attività social.

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