L’illustratore e fumettista canadese Jesse Jacobs non smette mai di sorprendere: sui propri canali social ha infatti da poco annunciato di aver iniziato una collaborazione con lo studio indipendente Queen Bee Games volta alla realizzazione di un videogioco platform a scorrimento laterale la cui uscita è prevista per l’estate prossima. Nonostante i pochi secondi che lo compongono, il teaser di Spinch (questo il titolo del gioco) mostra in tutta la sua spettacolarità l’immaginario psichedelico di Jacobs, un universo popolato da strane creature aliene, architetture antropomorfe e ambientazioni fantascientifiche. Accompagnato dalle musiche composte dall’artista multimediale James Kirkpatrick, il protagonista del videogame, un organismo iper agile, dovrà affrontare nemici mostruosi e superare ostacoli complessi nell’intento di salvare una cucciolata della sua prole scomparsa. Famoso per i suoi libri dal gusto mistico e sci-fi (E così conoscerai l’universo e gli dei e Safari honeymoon, pubblicati entrambi da Eris edizioni), nonché per essere tra i disegnatori di Adventure Time, Jesse Jacobs è stato recentemente in Italia attraverso due mostre che, in occasione del Ratatà Festival di Macerata e del Treviso Comic Book Festival, hanno portato parte del suo universo immaginifico nel nostro paese.

– Valerio Veneruso

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Valerio Veneruso
Esploratore visivo nato a Napoli nel 1984. Si occupa, sia come artista che come curatore indipendente, dell’impatto delle immagini nella società contemporanea e di tutto ciò che è legato alla sperimentazione audiovideo. Tra le mostre recenti: la personale RUBEDODOOM – Per tutti e per nessuno (Metodo Milano, Milano, a cura di Maurizio Bongiovanni, 2020) e le collettive, Existance Resistence (mostra virtuale su Instagram a cura di Giovanna Maroccolo e Patrick Lopez Jaimes, 2022), The Struggle is Real (Green Cube Gallery e Fondazione Spara, a cura di Clusterduck, 2021), Rifting (a cura di Federico Poni e Federica Mirabella per la quinta edizione di The Wrong Biennale, 2021), ISIT.exhi#001 (Spazio In Situ, Roma, a cura di ISIT Magazine, 2021), e Art Layers (progetto espositivo su Instagram curato da Valentina Tanni per il decennale di Artribune). Tra le principali esperienze curatoriali: lo screening video Melting Bo(un)d(ar)ies (Cappella di Santa Maria dei Carcerati, Palazzo Re Enzo, Bologna, 2022), il progetto di newsletter mensile IMMAGINARIA – Un altro mondo (per l’arte è possibile (commissionato dall’Associazione culturale di arte contemporanea TRA – Treviso Ricerca Arte, 2020/2021), le mostre collettive Le conseguenze dell’errore (TRA Treviso Ricerca Arte, 2019), e L’occhio tagliato (Casa Capra, Schio, 2018) e il ciclo di incontri TorchioTalks – Dialoghi tra arte grafica e arte contemporanea e la relativa esposizione collettiva TorchioFolks (atelier Palazzo Carminati della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, 2015/2016). È inoltre fondatore, insieme a Davide Spillari, del progetto editoriale BANANE FANZINE e co-curatore delle prime due edizioni del festival di arti interattive Toolkit Festival (Venezia, 2011 – 2012).
Ha collaborato con diverse realtà editoriali come Kabul Magazine e NOT. Attualmente vive tra Torino e il web.