biennale 2026

Una raccolta di articoli riguardanti: biennale 2026

Il Padiglione della Natura alla Biennale di Venezia. Ovvero due gabbiani che mettono in crisi il patriarcato 

Tra proteste contro il Padiglione Russo, tensioni sulla partecipazione israeliana e manifestazioni pro-Palestina; davanti al Padiglione Polonia due gabbiani covano…

Corpi che sostengono il mondo: la mostra dell’artista Gabrielle Goliath a Milano è da non perdere 

Diffusa nei tre ambienti della galleria, “Bearing” riporta la ricerca dell’artista sudafricana a una dimensione più intima e silenziosa. Nota soprattutto per le sue installazioni…

Oltre il digitale. Archivi e memoria alla Biennale di Venezia 2026 

Mentre il dibattito sui nuovi media continua, alla Biennale di Venezia 2026 emerge una crescente attenzione verso le infrastrutture della memoria e della visione. Perché…

Può la didascalia essere più importante dell’opera?

Molta arte degli ultimi dieci-quindici anni ha trasformato l’opera in uno statement, con la biografia…

Duchamp dopo Duchamp. La Biennale di Venezia curata da Koyo Kouoh è un ready-made espanso 

Nella Biennale di Koyo Kouoh, il ready-made non si applica più all’oggetto ma alla nozione…

Il sistema dell’arte e le Intelligenze Artificiali secondo papa Leone XIV 

L’arte è protagonista nell’Enciclica Magnifica Humanitas del Papa Leone XIV, firmata lo scorso maggio 2015. Ecco perché nel commento di Antonio Spadaro

Il cortocircuito dell’arte a Venezia. Le tensioni alla Biennale non sono solo geopolitica 

Riflessioni a bocce ferme sulla Biennale di Venezia, dalla famosa intervista a Buttafuoco su La Repubblica fino alla manifestazione delle maestranze. Tornando alle proteste del…

La Biennale e il peso delle bandiere. Che senso hanno i padiglioni nazionali?

Come può una mostra che sempre più va verso il superamento dei confini nazionali continuare…

Il paradosso dell’arte contemporanea: il mondo è violento, ma le opere sono corrette e inoffensive 

Più i comportamenti pubblici si fanno scomposti, inaccettabili, brutali, scandalosi e sanguinosi, più all’arte si richiede di essere perfettamente controllata, educata, inoffensiva, di non esacerbare…

Nick Cave è alla Biennale 2026. Sette opere tra perdita, memoria e protesta 

L’artista americano presenta a Venezia un’installazione composta da sette opere, sei in bronzo e un assemblage a parete, pensata come un unico corpo. Un lavoro…

Quella del 2026 è una Biennale di Venezia leggera e consapevole 

Nella mostra dislocata tra Giardini e Arsenale a Venezia, curata da Koyo Kouoh e messa…

Intervista per scoprire Theo Eshetu, unico artista italiano alla Biennale di Venezia 2026 

Il tema dell’assenza ricorre ne “Il Giardino dei cuori spezzati” di Theo Eshetu, unico artista…