Come sarà l’intrattenimento del futuro?

1053

La transizione graduale verso il web 3.0 e il metaverso, nuovo paradigma nell’interazione tra uomo e tecnologia, porterà alla formazione di una nuova cultura sempre più pop, immersiva e collaborativa

Combinando storytelling immersivo, tecnologie e creatività, le aziende iniziano a offrire agli utenti e agli appassionati un modo completamente nuovo e unico di vivere l’intrattenimento. Un nuovo tipo di pop culture e di intrattenimento che non solo trainerà i profitti di creatori, artisti e tecnologi ma porterà anche valore aggiunto alle strategie di marketing e comunicazione dei brand aumentando revenues e outreach.

Decentraland ha ospitato il primo Metaverse Festival su larga scala a ottobre 2021
Decentraland ha ospitato il primo Metaverse Festival su larga scala a ottobre 2021

I PRIMI PROTAGONISTI DELL’INTRATTENIMENTO 3.0

Negli ultimi mesi, diversi sono gli artisti, organizzatori di eventi e aziende di media che hanno iniziato a collaborare con le piattaforme virtuali per offrire nuove esperienze agli utenti.
Su Decentraland, il Metaverse Festival, un evento di quattro giorni tenutosi nel mondo sociale virtuale, è stato il primo del suo genere che ha portato luce, suoni, importanti headliner, palcoscenici strabilianti, giochi e merchandise esclusivo nel metaverso. L’evento, che ha coinvolto 50mila spettatori virtuali, ha anche dato loro più di 51mila certificati di presenza in formato NFT.
Nella popolare piattaforma di gioco Fortnite, invece, artisti come Marshmello, Ariana Grande e Travis Scott si sono esibiti di fronte a milioni di persone. Quest’ultimo generando anche ricavi di 20 milioni di dollari in merchandise esclusivo venduto sulla piattaforma.
Anche la musica rock sbarca sui Metaverse grazie al Somnium Space, che ha introdotto gli ologrammi nel metaverso. Gli artisti non dovranno più accontentarsi di un avatar standard per presenziare ai loro spettacoli, ma potranno presentarsi di persona. Tutto questo con una webcam, e opzionalmente uno schermo verde.
Roblox invece sta collaborando con Sony Music per riempire il metaverso di musicisti con artisti dal calibro di Zara Larsson e Lil Nas X. In Italia, invece, proprio in questi giorni i fan di Achille Lauro hanno potuto vederlo e ascoltarlo sempre su Roblox “featuring Gucci”.
Non solo i concerti stanno però contribuendo alla creazione di una cultura dell’intrattenimento nel metaverso: molto presto gli NFT potrebbero essere usati come biglietti per guardare un film del vostro produttore preferito o darvi accesso a puntate speciali delle serie TV. Oppure, collaborando con piattaforme virtuali, gli studi di produzione potranno offrire ai loro spettatori nuove esperienze immersive come la Zombie Experience di Walking Dead su The Sandbox o l’ambiente virtuale costruito da Netflix e il Brooklyn Museum che ha permesso ai fan di visitare virtualmente il museo e ammirare i costumi di Netflix The Crown e The Queen’s Gambit.

Su The Sandbox i giocatori hanno potuto creare asset digitali e forgiare le proprie avventure originali a tema _Walking Dead_
Su The Sandbox i giocatori hanno potuto creare asset digitali e forgiare le proprie avventure originali a tema _Walking Dead_

NUOVE INTERAZIONI VERSO LA TRANSMEDIALITÀ

Partendo da artisti e creatori, entrare nel metaverso offre un nuovo modo di interagire con un pubblico giovane e digitale e dà loro accesso a metodi alternativi per capitalizzare. La natura decentralizzata della blockchain sulla quale si basa il metaverso, infatti, permette agli artisti di districarsi tra i confini del sistema delle etichette discografiche, che hanno dominato l’industria dell’intrattenimento per decenni.
Inoltre, gli utenti, grazie agli user generated content, sono invitati a contribuire per rendere gli ambienti virtuali più personalizzati e originali, dando vita, insieme alle aziende, a ecosistemi transmediali all’interno dei quali i contenuti evolvono aumentando anche il valore di brand.
Così, anche il livello di interazione tra aziende, utenti e fan aumenta, con il conseguente sviluppo di esperienze in cui tutti possono diventare protagonisti. La pluralità delle esperienze vissute a livello emotivo, fisico, intellettuale e sensoriale nel metaverso offrirà di conseguenza percorsi interconnessi e possibilmente illimitati per le agenzie di entertainment, consentendo alle persone di scegliere le esperienze più significative e di rielaborarle secondo le loro prospettive personali.

L'evoluzione musicale e artistica di Achille Lauro entra nel metaverso Roblox ed esplora la collaborazione con Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci
L’evoluzione musicale e artistica di Achille Lauro entra nel metaverso Roblox ed esplora la collaborazione con Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci

I VANTAGGI DI UN FUTURO IMMERSIVO

Da un punto di vista economico, le aziende che estenderanno i loro eventi di intrattenimento sul metaverso potranno accedere a un target più ampio e geograficamente dislocato. Inoltre, attraverso l’uso di NFT, le aziende dell’intrattenimento vedranno aumentare i loro ricavi vendendo contenuti e merchandising esclusivi alle persone.
Con lo sviluppo di nuovi tipi di tecnologie crescerà anche la domanda di ulteriori esperienze da parte dei consumatori, che ora potranno essere vissute sempre più virtualmente. Le esperienze del metaverso rappresentano quindi anche una opportunità economica che esiste ma che deve ancora essere esplorata e sviluppata, e che offre uno straordinario binario di espansione economica. Esse diventeranno parte del futuro dell’economia, in quanto, in un mercato ormai saturo, da un’offerta sempre più omogenea di beni e servizi, costituiscono un fattore chiave nella scelta e/o nel mantenimento dei propri stakeholder rispetto ad altre offerte sul mercato.

‒ Elisabetta Rotolo

MIAT ‒ Multiverse Institute For Arts & Technology è un centro creativo ed educativo per le arti immersive e le tecnologie emergenti.

www.miat.tech

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Elisabetta Rotolo
Elisabetta Rotolo è una business strategist e brand management executive, creative & executive producer, interior architect e keynote speaker, con una esperienza internazionale in VR, AR, spatial computing, mondi virtuali e Metaverso. È CEO e founder di MIAT Multiverse Institute For Arts and Technology e ha oltre 20 anni di esperienza come Global Chief Marketing Officer, Corporate Communication Director e Strategic Consultant in branding, marketing, comunicazione, innovazione e cambiamento per organizzazioni internazionali come lo Stato di New York, Omnicom Group, Walt Disney, Mattel, Heinz, Plasmon, Ferrovie dello Stato, i Giochi Olimpici. Ha un degree in Interior Architecture e un MBA presso l'Università di Liverpool.