Critics Choice Awards 2021: trionfano Chloe Zhao e Nomadland

L’industria cinematografica continua a celebrare la regista Chloe Zhao e il suo Nomadland. Dopo il Leone d’Oro a Venezia, la vittoria ai Golden Globe, arrivano i riconoscimenti del Critics Choice Awards 2021. Un buon segno per i prossimi Premi Oscar?

Nomadland Actress Francis McDormand
Nomadland Actress Francis McDormand

A una settimana dalla notte dei Golden Globe continua la festa per la regista Chloe Zhao e il suo Nomadland ai Critics Choice Awards 2021 in attesa delle nomination agli Oscar che saranno annunciate il 15 marzo (con la cerimonia del 25 aprile). E pensare che Nomadland, già vincitore alla Mostra del Cinema di Venezia, è stato presentato in anteprima mondiale l’ultimo giorno destando grande ammirazione e approvazione in tutta la stampa presente!

LA STORIA DI NOMADLAND

Nomadland tratta di una storia di ricerca. Dopo il crollo economico di una città aziendale nel Nevada rurale, Fern (Frances McDormand) carica i bagagli nel suo furgone e si mette sulla strada alla ricerca di una vita al di fuori della società convenzionale, come una nomade dei tempi moderni. Nomadland vede la partecipazione dei veri nomadi Linda May, Swankie e Bob Wells nella veste di guide e compagni di Fern nel corso della sua ricerca attraverso i vasti paesaggi dell’Ovest americano. Un film itinerante, fatto di storie vere, di indagine, sincerità e riflessione. La regista ha dichiarato che per tutta la durata delle riprese – 4 mesi –, l’ha accompagnata una citazione Desert solitaire. Una stagione nella natura selvaggia di Edward Abbey: “Gli uomini vanno e vengono, le città nascono e muoiono, intere civiltà scompaiono; la terra resta, solo leggermente modificata. Restano la terra e la bellezza che strazia il cuore, dove non ci sono cuori da straziare… a volte penso, senz’altro in modo perverso, che l’uomo è un sogno, il pensiero un’illusione, e solo la roccia è reale. Roccia e sole”.

La regina degli scacchi
La regina degli scacchi

CHI TRIVEREMO SICURAMENTE AGLI OSCAR

Sul fronte delle serie tv trionfano ai Critics Choice Awards 2021 sia La regina degli scacchi sia The Crown 4, vittorie entrambe annunciate e più che meritate. I premi Oscar sono però rivolti solo al cinema e oltre a Nomadland ci saranno senza dubbio altri film che sono stati in nomination sia ai Golden Globe sia ai Critics Choice Awards 2021. Ci saranno Mank, Soul, Ma Rainey’s Black Bottom e Promising Young Woman. Sebbene il 2020 abbia visto i cinema chiusi e tantissime uscite siano state posticipate, possiamo dire a gran voce di avere visto film di grande, grandissima qualità. Solo questi quattro titoli hanno alcuni straordinari punti di forza e in primis la scrittura. Mank propone la nascita della sceneggiatura di Citizen Kane, Soul è l’animazione della Disney che si culla in una coloratissima New York e su musica jazz, Ma Rainey’s Black Bottom racconta della madre del blues e del sogno americano, e Promising Young Woman – ancora non disponibile in Italia – è un film dark che parla di vendetta e riflette sulla cultura dello stupro.

– Margherita Bordino

TUTTI I PREMI AI CRITICS CHOICE AWARDS 2021

Best Supporting Actor

Daniel Kaluuya, “Judas and the Black Messiah” (Warner Bros)

Best Supporting Actress

Maria Bakalova, “Borat Subsequent Moviefilm” (Amazon Studios)

Best Supporting Actress in a Drama Series

Gillian Anderson, “The Crown” (Netflix)

Best Supporting Actor in a Drama Series

Michael K. Williams, “Lovecraft Country” (HBO)

Best Supporting Actor in a Movie Made for Television or Limited Series

Donald Sutherland, “The Undoing” (HBO)

Best Supporting Actress in a Movie Made for Television or Limited Series

Uzo Aduba, “Mrs. America” (FX)

Best Young Actor or Actress

Alan S. Kim, “Minari” (A24)

Best Actor in a Drama Series

Josh O’Connor, “The Crown” (Netflix)

Best Actress in a Drama Series

Emma Corrin – “The Crown” (Netflix)

Best Actress in a Movie Made for Television or Limited Series

Anya Taylor-Joy – “The Queen’s Gambit” (Netflix)

Best Actor in a Movie Made for Television or Limited Series

John Boyega – “Small Axe” (Amazon Prime Video)

Best Comedy

“Palm Springs” (Hulu/Neon)

Best Comedy Special

“Jerry Seinfeld: 23 Hours to Kill” (Netflix) & “Michelle Buteau: Welcome to Buteaupia” (Netflix)

Best Acting Ensemble

“The Trial of the Chicago 7” (Netflix)

Best Supporting Actor in a Comedy Series

Daniel Levy, “Schitt’s Creek” (Pop TV)

Best Supporting Actress in a Comedy Series

Hannah Waddingham – “Ted Lasso” (Apple TV Plus)

Best Actor in a Comedy Series

Jason Sudeikis, “Ted Lasso” (Apple TV Plus)

Best Actress in a Comedy Series

Catherine O’Hara, “Schitt’s Creek” (Pop TV)

Best Comedy Series

“Ted Lasso” (Apple TV Plus)

Best Drama Series

“The Crown” (Netflix)

Best Talk Show

“Late Night with Seth Meyers” (NBC)

Best Limited Series

“The Queen’s Gambit” (Netflix)

#SeeHer Award

Zendaya

Best Movie Made for Television

“Hamilton” (Disney Plus)

Best Short-Form Series

“Better Call Saul: Ethics Training with Kim Wexler” (AMC)

Best Song

“One Night in Miami” (Amazon Studios) – “Speak Now”

Best Director

Chloé Zhao, “Nomadland” (Searchlight Pictures)

Best Cinematography

“Nomadland” (Searchlight Pictures) – Joshua James Richards

Best Film Editing

“Sound of Metal” (Amazon Studios) – Mikkel E.G. Nielsen & “The Trial of the Chicago 7” (Netflix) – Alan Baumgarten *TIE*

Best Visual Effects

“Tenet” (Warner Bros)

Best Hair and Makeup

“Ma Rainey’s Black Bottom” (Netflix)

Best Costume Design

“Ma Rainey’s Black Bottom” (Netflix) – Ann Roth

Best Production Design

“Mank” (Netflix) – Donald Graham Burt (production designer), Jan Pascale (set designer)

Best Actor

Chadwick Boseman, “Ma Rainey’s Black Bottom” (Netflix)

Best Original Screenplay

“Promising Young Woman” (Focus Features)

Best Adapted Screenplay

“Nomadland” (Searchlight Pictures)

Best Foreign Language Film

“Minari” (A24)

Best Original Score

“Soul” (Pixar) – Jon Batiste, Trent Reznor, Atticus Ross

Best Actress

Carey Mulligan, “Promising Young Woman” (Focus Features)

Best Picture

“Nomadland” (Searchlight Pictures)

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.