Praga avrà una nuova sala concerti sulla Moldava firmata dal Bjarke Ingels Group

Il progetto vincitore del concorso internazionale per la Vltava Philharmonic Hall, da completarsi nel giro di dieci anni, contribuirà prima di tutto alla promozione di un’area dismessa della città

Praga Filarmonica
Praga Filarmonica

Praga avrà una nuova, grandiosa casa della musica. Lungo le sponde della Moldava sarà costruita da qui ai prossimi dieci anni la Vltava Philharmonic Hall, su progetto del team dello studio di architettura Bjarke Ingels Group (BIG). Lo studio danese guidato da Bjarke Ingels e Brian Yang, impegnato anche nella costruzione della S.Pellegrino Flagship Factory in Val Brembana, lavorerà su una zona storicamente dismessa di Praga, il vecchio quartiere di Holešovice, creando un centro musicale aperto a tutta la cittadinanza da inaugurarsi nel 2032. Il progetto, rivolto a una più ampia promozione del benessere della capitale ceca, punta a diventare sia un centro di promozione e accelerazione di sviluppo culturale, sia una piattaforma “da vivere” in diretta connessione con il lungofiume, contribuendo a creare un nuovo polo di interesse che decongestioni la Città Vecchia dal turismo di massa. 

Vltava Hall Praga Filarmonica
Vltava Hall Praga Filarmonica

IL PROGETTO DEL BJARKE INGELS GROUP PER LA VLATVLA PHILARMONIC HALL 

Il progetto – vincitore del concorso che ha coinvolto grandissimi nomi dell’architettura tra cui gli studi di David Chipperfield, Sou Fujimoto, Henning Larsen, Diller Scofidio + Renfro, Snøhetta, Jean Nouvel, MVRDV e SANAA – prevede la costruzione di tre sale da concerto, un dipartimento di musica e un polo creativo della Biblioteca Municipale di Praga. A queste si aggiungeranno una piazza pubblica e un caffè/ristorante, che sorgerà sul tetto panoramico raggiungibile tramite una gradinata senza dover entrare nell’edificio. Tutto è volto a un unico obiettivo: aprirsi a un pubblico il più ampio possibile e alla città intera. “Il sito per la sala filarmonica attualmente complica l’opportunità per le persone di incontrarsi, invece di incoraggiarla, quindi l’enfasi non è stata solo sull’architettura e sul funzionamento dell’edificio, ma anche sulla progettazione degli spazi pubblici nell’area circostante”, ha detto Michal Sedláček, presidente della giuria del concorso cui hanno partecipato i rappresentanti delle orchestre della città e della biblioteca. La nuova struttura ospiterà infatti la Prague Symphony Orchestra FOK e la Czech Philharmonic, che troveranno qui spazi residenziali ed educativi con cui coinvolgere il pubblico insieme a scuole di musica di vario livello. 

Praga Filarmonica
Praga Filarmonica

 

LA NUOVA VLATVA PHILHARMONIC HALL DI PRAGA 

Tutto nella nuova Hall sarà pensato su misura per la città, materiali da costruzione inclusi: è dalla foresta boema di Šumava, alle sorgenti della Moldava, che verrà il legno utilizzato per l’edificio, i cui soffitti lasceranno permeare la luce dall’esterno. Con un medesimo ideale di apertura, sarà utilizzato in modo massiccio il vetro, altro elemento tipico dell’artigianato della Repubblica Ceca, che dominerà la facciata dell’edificio. Il dialogo tra spazio chiuso e aperto, istituzionale e pubblico, vuole raggiungere in questo modo una totale armonia, con in mente una vera e propria trasformazione del grande sito dismesso in un quartiere da 25mila residenti, il nascente Bubny-Zátory: “La Sala Filarmonica della Moldava diventerà un vivace centro di vita in via Vltavská”, ha dichiarato Sedláček: “Un nuovo parco cittadino si estenderà verso est dall’edificio, il lato sud aprirà l’accesso all’acqua, verrà creata una piazza sul lato ovest e ci sarà una vista sul nuovo distretto di Bubny-Zátory a nord”. 


 -Giulia Giaume 

 

 

  

 

 

 

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Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.