Mies Van Der Rohe Award, è la Harpa Reykjavik Concert Hall il progetto vincitore per il 2013. Progetto di Henning Larsen Architects, con lo zampino di Olafur Eliasson

È la Harpa Reykjavik Concert Hall, progettata dai danesi Henning Larsen Architects (già autori della nuova Opera House di Copenhagen) in collaborazione con i Batteríið Architects e Olafur Eliasson, il progetto vincitore del prestigioso Mies Van Der Rohe Award 2013. Un edificio che conferisce alla capitale islandese una grande visibilità sul piano internazionale, dopo anni […]

È la Harpa Reykjavik Concert Hall, progettata dai danesi Henning Larsen Architects (già autori della nuova Opera House di Copenhagen) in collaborazione con i Batteríið Architects e Olafur Eliasson, il progetto vincitore del prestigioso Mies Van Der Rohe Award 2013. Un edificio che conferisce alla capitale islandese una grande visibilità sul piano internazionale, dopo anni di relativo isolamento ai margini del Circolo Polare Artico, selezionato dalla Fundaciò Mies Van Der Rohe e dalla Commissione Europea su una rosa di cinque importanti finalisti.
Wiel Arets, presidente della giuria, ha motivato così la scelta: “Harpa ha catturato il mito di una nazione –l’Islanda – che ha agito consapevolmente in favore di una costruzione culturalmente ibrida nel bel mezzo della Grande Recessione in corso. Gli iconici, trasparenti e porosi ‘quasi-brick’ appaiono come un gioco sempre diverso di luce colorata, promuovendo un dialogo tra la città di Reykjavik e la vita all’interno dell’edificio. Dando un’identità a una società da tempo conosciuta per le sue saghe, attraverso una collaborazione interdisciplinare tra Henning Larsen Architects e l’artista Olafur Eliasson, questo progetto è un messaggio importante al mondo e al popolo islandese, realizzando un sogno atteso a lungo“.
Il vincitore è stato scelto tra 335 lavori provenienti da ben 37 Paesi europei. Tra i finalisti i Robbrecht en Daem architecten e Marie-José Van Hee architecten con il “Market Hall” a Ghent; BIG Bjarke Ingels Group, Topotek1 e Superflex con “Superkilen” a Copenhagen; Aires Mateus Arquitectos con la “Home for Elderly People” ad Alcácer do Sal; J. Mayer H con il “Metropol Parasol” a Siviglia. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 7 giugno presso il Padiglione Mies van der Rohe a Barcellona, in coincidenza con la celebrazione del 25mo anniversario del premio.

Marta Veltri

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Marta Veltri
Marta Veltri (Cosenza, 1983) si è laureata in architettura a Roma con una tesi sull'allestimento museale delle Terme di Caracalla. Subito dopo ha fatto parte del team che ha dato alla luce UNIRE, progetto vincitore dell'ultimo YAP (Young Architects Programs) MAXXI, sempre a Roma. Ha collaborato con studi d'architettura italiani e stranieri, approfondendo il complesso rapporto tra architettura, design, arte e fotografia. Negli ultimi tempi si è avvicinata al mondo della comunicazione in ambito artistico e culturale. Dal 2012 scrive per Artribune.

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