Roma: IN/ARCH Lazio riaccende il dibattito sul tema della città

Dopo diversi anni di stop, sono finalmente ripresi i lunedì dell’architettura all’In/Arch. Curati da Matteo Costanzo e Emilia Giorgi, con la presidenza di Amedeo Schiattarella, propongono un nuovo approccio cross-mediale all’architettura, focalizzato sulla città. Con un’attenzione speciale verso la Capitale.

Orizzontale, A.R.C.A. Cuneo, 2017. Ph Marco Sasia
Orizzontale, A.R.C.A. Cuneo, 2017. Ph Marco Sasia

Si chiama CROSS, il nuovo programma culturale curato da Matteo Costanzo ed Emilia Giorgi per ri-attivare il ciclo di conferenze che si svolgeranno all’interno della cornice dei celebri I lunedì dell’Architettura dell’IN/ARCH Lazio. Creati da Bruno Zevi come strumento di dibattito sui temi urbani fin dalla fondazione dell’Istituto – da maggio 2018 presieduto da Amedeo Schiattarella – riprendono oggi quell’idea di matrice, per l’appunto, zeviana, di confronto dialettico tra le discipline. “Il nostro intento – ha dichiarato lo stesso Schiattarella – è quello di partecipare con i nostri valori alla dialettica culturale e, con la nostra azione, di contribuire, se possibile, al suo rafforzamento. Non intendiamo essere tutori gelosi delle nostre conoscenze quanto piuttosto partecipanti curiosi e fattivi al servizio di una più vasta azione di concertazione culturale, consapevoli che la cultura stessa costituisce, in particolare per il nostro territorio, una vera e propria grande miniera a cielo aperto il cui potenziale economico è ancora tutto da esplorare.”

Parasite 2.0, Monolithic Rituals, Daforma Gallery, 2018. Ph Delfino Sisto Legnani
Parasite 2.0, Monolithic Rituals, Daforma Gallery, 2018 

UNO SGUARDO TRASVERSALE SULL’ARCHITETTURA CONTEMPORANEA

Progettisti, artisti, fotografi e curatori: saranno alcuni tra i più interessanti protagonisti della cultura architettonica contemporanea, italiana e internazionale, ad animare gli appuntamenti di CROSS, chiamati a discutere insieme di architettura, città e paesaggio. Un approccio multifocale in cui si alterneranno dialoghi, presentazioni, lectio magistralis, tavole rotonde, per stimolare un’indagine trasversale che preveda un’idea aperta e condivisa dell’architettura. Con un occhio speciale sulla Capitale. “La modalità – affermano i curatori – sarà quella di avere lectures, dialoghi a confronto, discussioni che coinvolgano il pubblico. L’In/Arch deve tornare ad essere il posto dove ci si riunisce, in cui architettura e città siano i temi chiave. Attraverso una forte connessione tra le discipline si parlerà molto di Roma. Finalmente.” La ripresa degli incontri è stata affidata a Jan Liesegang dello studio Raumlaborberlin, gruppo tedesco noto per il suo approccio corale al progetto le sue incursioni sperimentali, quasi utopiche. Il secondo appuntamento ha visto il dialogo tra lo studio romano Orizzontale, collettivo di urban storytellers specializzati in costruzioni e processi partecipativi per lo spazio pubblico e vincitore del Premio Giovane talento dell’Architettura italiana 2018, e i milanesi Parasite 2.0, architetti artisti capaci di dare forma allo spazio collettivo in modo collettivo. “Intendiamo andare incontro agli altri operatori della cultura e della imprenditoria non solo sul piano del confronto di idee, ma anche fisicamente creando alleanze e convergenze di attività trasferendo, se opportuno, una parte dei nostri eventi nelle loro sedi. [..] L’obiettivo è quello di costruire una visione per il futuro dei nostri territori e fissare le condizioni per il loro inevitabile progresso non solo in ambito culturale, ma anche in quello economico e sociale”, ha inoltre precisato a riguardo Schiattarella.

Parasite 2.0, Monolithic Rituals, Daforma Gallery, 2018. Ph Delfino Sisto Legnani
Parasite 2.0, Monolithic Rituals, Daforma Gallery, 2018 

TUTTI I PROSSIMI PROTAGONISTI

Prenderanno parte al programma anche Labics, Tspoon, Small, stARTT, Raumplan, Supervoid, Ma0, artisti come Marco Tirelli e Alterazioni Video, fotografi come Mario Cresci. È inoltre previsto l’incontro con il direttore del FRAC Centre di Orléans, Abdelkader Damani che, in dialogo con Luca Galofaro, racconterà la visione di uno dei più importanti musei di architettura, sede nei mesi scorsi della prima Biennale d’Architecture d’Orléans. ll ciclo prosegue il 18 dicembre, quando i registi, videoartisti, cineasti, produttori ed editori Ila Bêka & Louise Lemoine presenteranno il loro ultimo film.

-Giulia Mura

www.inarchlazio.it

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Giulia Mura
Architetto specializzato in museografia ed allestimenti, classe 1983, da anni collabora con il critico Luigi Prestinenza Puglisi presso il laboratorio creativo PresS/Tfactory_AIAC (Associazione Italiana di Architettura e Critica) e la galleria romana Interno14. Assistente universitaria, curatrice e consulente museografica, con una forte propensione all'editoria e allo sviluppo di eventi e progetti culturali, per il magazine PresS/T letter e per il format Archilive ha curato una rubrica sui libri d'architettura. È stata caporedattrice per la rivista araba Compasses e da anni collabora come freelance per testate italiane e straniere; con continuità è presente nella versione online e onpaper di Artribune. È co-founder di Superficial, studio creativo di base a Roma che si occupa di ricerca e sviluppo di progetti incentrati su: comunicazione, immagine, architettura, design, cultura, eventi, branding.