Incompiuto Siciliano: il progetto di Alterazioni Video arriva a Manifesta a Palermo

Il più importante stile architettonico italiano degli ultimi decenni? L’Incompiuto. Documentate da una lunga azione di ricerca, centinaia di “rovine moderne”, figlie di errori progettuali, carenza di fondi e di altri mali del nostro tempo, confluiscono in un progetto, espositivo ed editoriale, presentato a Manifesta 12

Alterazioni Video, Viadotto, Mussomeli, Caltanissetta , 2018

Chi non si è mai chiesto come sarebbe cambiata la propria vita se l’autostrada, l’ospedale, la scuola, il teatro o il ponte ferroviario che sarebbe dovuto sorgere nella propria area di residenza fosse diventato realtà? E chi, attraversando l’Italia, per lavoro o viaggio, non ha rallentato – tra attonita contemplazione e smisurato sdegno – di fronte a svettanti infrastrutture o scheletri di edifici che, pur insistendo nel territorio, non possono essere usati dalla cittadinanza?

I CANTIERI

Alla consuetudine italiana di avviare il cantiere di un’opera pubblica senza concluderlo, gli artisti di Alterazioni Video – un raggruppamento noto anche il work in progress Incompiuto Siciliano -, insieme al collettivo di ricerca e progettazione architettonica Fosbury Architecture, hanno destinato negli anni tempo, pensiero e azione. Sul palcoscenico internazionale di Manifesta 12, presentano Alterazioni Video. Incompiuto: La nascita di uno Stile, il progetto a più livelli di leggibilità con il quale si sono aggiudicati la prima edizione del bando Italian Council 2017. Al Centro Internazionale di Fotografia di Palermo, diretto da Letizia Battaglia, è esposto il loro Atlante fotografico delle opere incompiute; nella ex Chiesa di S. Mattia ai Crociferi, un’installazione video assegna ulteriore consistenza al fenomeno, mostrando il pioniere della net.art Wolfgang Staehle nei luoghi dell’Incompiuto e una conversazione tra Marc Augé e Robert Storr.

IL LIBRO

Edito dai sempre più bravi editori di Humboldt Books, il libro Incompiuto: La nascita di uno Stile combina immagini, mappe regionali, informazioni sui singoli manufatti non realizzati con riflessioni, tra gli altri, di Marc Augé, Salvatore Settis, Robert Storr e Paul Virilio (in anteprima, fino al 20 giugno, all’Edicola al Quinto Canto di Palermo). Ai più consolidati sentimenti di rabbia – o rassegnazione – suscitati dall’ennesimo “danno irreparabile”, questi acuti “osservatori delle rovine” della nostra epoca accostano una chiave interpretativa nuova: “Può sembrare surreale, ma se la realtà è quello che rimane, con le opere incompiute dovremo farci i conti per tutto il ciclo di vita del calcestruzzo. Conviene quindi iniziare a guardarsi allo specchio e imparare ad accettarle, partendo da un punto di vista che le renda finalmente parte del patrimonio comune. Ci sono molti motivi per aprire un nuovo capitolo della propria esistenza e ci sono altrettanti modi di farlo, poco importa cosa succederà dopo: quello che è importante è che ora lo stile Incompiuto esista e che abbia un nome, una dignità.”

– Valentina Silvestrini

http://www.alterazionivideo.com/

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Evento correlato
Nome eventoAlterazioni Video - Incompiuto: La nascita di uno Stile
Vernissage17/06/2018 ore 12
Duratadal 17/06/2018 al 20/09/2018
Autore Alterazioni Video
CuratoreDavide Giannella
Generifotografia, personale
Spazio espositivoCANTIERI CULTURALI ALLA ZISA
IndirizzoVia Paolo Gili 4 - Palermo - Sicilia
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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.