Piemonte: nell’ex macello della città di Arona sta per nascere un nuovo centro d’arte contemporanea

Il 26 settembre apre il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Fanny Usellini”, un nuovo polo culturale e sociale nato dal recupero dell’ex Macello comunale. In collezione 556 opere donate dalla famiglia Sansone-Usellini


Storica cittadina piemontese affacciata sulla sponda meridionale del Lago Maggiore, Arona è nota per la sua posizione strategica, il ricco patrimonio d’arte e il legame profondo con la famiglia Borromeo. È qui che sabato 26 settembre 2026 aprirà al pubblico un nuovo polo culturale dedicato all’arte moderna e contemporanea: il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Fanny Usellini” – Polo di Inclusione Sociale, nato dalla riqualificazione dell’ex Macello comunale in Via Trieste 10. Un progetto avviato nel 2019 che restituisce alla città un complesso di circa 1.770 mq, tra edifici e cortile esterno, trasformato in uno spazio per la conservazione e l’esposizione delle opere, ma anche per attività culturali, formative e sociali. Gli edifici dello storico Macello, costruiti all’inizio del Novecento e rimasti a lungo inutilizzati, sono stati completamente recuperati attraverso un investimento complessivo di 2,19 milioni di euro, sostenuto per circa due terzi da finanziamenti esterni, tra Fondazione Cariplo e Regione Piemonte, e per la restante parte dal Comune di Arona.

il Museo “Fanny Usellini” - Polo di Inclusione Sociale ad Arona in Piemonte
Il Museo “Fanny Usellini” – Polo di Inclusione Sociale ad Arona in Piemonte

Dall’ex Macello alla nuova casa della collezione Usellini

Il cuore del nuovo museo è la collezione arrivata ad Arona grazie alla donazione della famiglia Sansone-Usellini. Lo scorso 13 luglio, presso lo Studio Notarile De Marchi di Milano, il sindaco Alberto Gusmeroli ha ricevuto ufficialmente 556 opere tra dipinti e sculture, per un valore complessivo superiore al milione di euro. Il patrimonio prende il nome da Fanny Usellini Sansone (Milano 1939 – 2018), figlia del pittore e professore di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, Gianfilippo Usellini (Milano 1903 – Arona 1971), e di Rosalia Buratti, e moglie dello storico e critico d’arte Luigi Sansone. Fanny trascorse ad Arona parte significativa della propria vita, entrando fin dall’infanzia in contatto con un ambiente artistico animato dalla presenza del padre e del marito e frequentato da artisti, critici, storici dell’arte, editori e scrittori. È proprio il rapporto tra la famiglia, l’artista e la città di Arona a costituire uno dei fili conduttori del progetto.

La collezione restituisce questa fitta rete di relazioni e attraversa oltre un secolo di storia dell’arte, dagli Anni Dieci del Novecento fino alle ricerche più recenti. Accanto a opere legate al Futurismo e al cosiddetto “Secondo Futurismo”, sono presenti gli astrattisti lombardi e gli artisti gravitanti attorno al MAC – Movimento Arte Concreta, oltre alle ricerche degli Anni Sessanta e Settanta, dalla Poesia Visiva a Fluxus e all’Arte Concettuale. Tra gli autori italiani figurano, fra gli altri, Giorgio de Chirico, Lucio Fontana, Bruno Munari, Enrico Baj, Piero Manzoni, Fausto Melotti, Marino Marini e Gianfilippo Usellini. Il nucleo internazionale comprende invece nomi come Joseph Beuys, Salvador Dalí, Marc Chagall, Oskar Kokoschka, Antoni Tàpies e Victor Vasarely. Particolarmente consistente è inoltre la presenza di artisti americani legati all’Espressionismo astratto, tra cui Mark Tobey, Paul Jenkins, Michael Goldberg e Theodoros Stamos.

il Museo “Fanny Usellini” - Polo di Inclusione Sociale ad Arona in Piemonte
Il Museo “Fanny Usellini” – Polo di Inclusione Sociale ad Arona in Piemonte

Non solo un museo, ma anche un polo di inclusione sociale

Il nuovo museo non nasce solo come luogo espositivo, ma come spazio nel quale la fruizione culturale viene intrecciata a percorsi di formazione, relazione e inserimento rivolti a persone con disabilità o in condizioni di fragilità. L’obiettivo è coinvolgerle anche nelle attività quotidiane del museo, dalla reception alla biglietteria fino alla caffetteria, trasformando il lavoro culturale in un’occasione concreta di autonomia e partecipazione. In questa prospettiva si inserisce il partenariato con la Cooperativa Sociale Il Ponte e altre realtà del territorio e del sociale, tra cui Fondazione Mike.

Il Museo “Fanny Usellini” - Polo di Inclusione Sociale ad Arona in Piemonte
Il Museo “Fanny Usellini” – Polo di Inclusione Sociale ad Arona in Piemonte

“Una collezione che offre una chiave di lettura intima e lucida sulla contemporaneità”

“Al centro di questo traguardo c’è un gesto di generosità straordinario: la donazione ricevuta dal professor Luigi Sansone, un nome e una famiglia che appartengono profondamente alla storia di Arona, oltre che alla grande storia dell’arte”, spiega l’Assessore alla Cultura, Alessandra Marchesi. “Un legame indissolubile, suggellato anche dal profondo e storico rapporto con Gianfilippo Usellini, che oggi trova finalmente casa nella nostra città. Non stiamo parlando semplicemente di una raccolta di opere, per quanto prestigiosa. Oltre cinquecento dipinti e sculture compongono una collezione personale che custodisce un valore intrinseco formidabile, capace di offrire una chiave di lettura particolarissima, intima e lucida sulla contemporaneità. Ogni tela, ogni tratto, ogni scultura racconta una visione del mondo che dialoga direttamente con il nostro presente”.

Museo Fanny Usellini – Polo di Inclusione Sociale
Via Trieste 10, Arona (NO)
Inaugurazione 26 settembre 2026, ore 11

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Redazione

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