Una importante galleria polacca apre un nuovo spazio a Napoli (a Chiaia, dentro ad una grotta)
La galleria polacca inaugura il 2 ottobre 2026 il suo nuovo spazio con “White over Blue, Red and Yellow”, mostra collettiva dedicata al linguaggio dell’astrazione e al rapporto tra opere e spazio, visitabile sino al 7 novembre
Napoli si prepara ad accogliere un nuovo indirizzo internazionale nel panorama dell’arte contemporanea. Ad affiancarsi alle gallerie Thomas Dane, Gisela Capitain, Alfonso Artiaco, Studio Trisorio e Tiziana Di Caro (per citarne solo alcune) è Wschód Gallery – realtà nata a Varsavia nel 2017 con Piotr Drewko e oggi attiva anche a New York – che debutta nel capoluogo campano con una residenza espositiva della durata di un anno all’interno di uno spazio storico nei pressi di Piazza Amedeo, e più precisamente in Vico del Vasto a Chiaia 28. Il progetto inaugura il 2 ottobre 2026 con White over Blue, Red and Yellow, mostra che riunisce le opere di otto artisti internazionali e sarà visitabile fino al 7 novembre 2026.
Wschód Gallery inaugura il programma di residenza temporanea a Napoli
A inaugurare la residenza napoletana è White over Blue, Red and Yellow, mostra che mette in dialogo le opere di Olga Balema, Joanne Burke, Antonia Brown, Adriano Costa, Kenji Ide, Hélène Janicot, Linda Lach e Michael E. Smith attorno a una riflessione sul linguaggio dell’astrazione. L’interesse è rivolto all’astrazione intesa come linguaggio consapevole e rigoroso, costruito attraverso precise scelte e direzioni. Un’attenzione che porta la galleria a interrogarsi anche su cosa accade quando l’astrazione viene osservata al di fuori della pittura, per spostarsi verso oggetti e sculture.
Il titolo, costruito attraverso una sequenza di colori primari e il bianco, suggerisce un campo di tensioni dove colore, materia, forma e spazio possono entrare in relazione senza necessariamente ricondursi a un linguaggio formalmente unitario. A rendere particolarmente significativo questo confronto è però anche il luogo scelto per la mostra. Lo spazio napoletano appare lontano dal tradizionale white cube: la pietra a vista, le superfici irregolari, le grandi strutture vetrate e gli elementi di carattere industriale convivono in un ambiente in cui l’architettura conserva una presenza fisica molto forte. Le opere si trovano così a confrontarsi con una materia preesistente, fatta di stratificazioni, aperture e contrasti di luce, invece di essere presentate all’interno di un contenitore neutro.
Il programma della nuova sede temporanea non si limiterà alle mostre. Nel corso dell’anno sono previsti progetti con gli artisti rappresentati dalla galleria (e altri invitati), oltre a happening, lecture e collaborazioni espositive con gallerie italiane. La mostra sarà inoltre accompagnata da The Black Box, l’iniziativa dedicata alle immagini in movimento promossa da Wschód che, a Napoli, assumerà la forma di una rassegna cinematografica sviluppata in relazione al luogo ospitato.

Parola a Piotr Drewko, fondatore e direttore di Wschód Gallery
“Immagino che, all’inizio, pensassi che Varsavia fosse il mio punto di riferimento, ma gradualmente ho capito che non esiste un unico centro, un centro preciso. Possiamo averne molti, diversi tra loro, e questo è stato anche il punto di partenza per iniziare a pensare oltre Varsavia”, spiega ad Artribune Piotr Drewko, fondatore e direttore di Wschód Gallery. “Penso che la galleria debba crescere costantemente, essere stimolante e mettersi continuamente alla prova, sia per una questione legata al business, ma soprattutto, cosa ancora più importante, per mantenere gli artisti concentrati, incuriositi e far battere il loro cuore un po’ più velocemente. In questo modo c’è sempre spazio per il progresso e per l’evoluzione. È naturale provare cose nuove e continuare ad andare avanti. Ciò che ci ha ispirato qui non è soltanto il bellissimo caos di Napoli e la sua forza culturale, ma anche la specificità dello spazio, che è inserito all’interno di questa grotta storica. Lo spazio rompe tutti gli schemi e porta alla luce un’architettura carica di energia, davvero affascinante”.

Da Varsavia a Napoli, passando per New York e Colonia
L’iniziativa napoletana targata Wschód Gallery si sviluppa sulla scia di precedenti iniziative internazionali della galleria: dalla gallery share ECHO a Colonia (nato nel 2022 insieme alle gallerie Bureau, Hot Wheels Athens, LC Queisser e Stereo e concepito come spazio condiviso e modello collaborativo), al programma biennale realizzato nella sede di Wschód a New York, nel Lower East Side. A Napoli la galleria dichiara di voler sperimentare il rapporto con una “architettura esigente e affascinante” della Napoli storica, facendo dello spazio stesso uno degli elementi attraverso cui costruire il nuovo programma.
Valentina Muzi
White over Blue, Red and Yellow
Vico del Vasto a Chiaia 28, Napoli
Wschód Gallery
Dal 2 ottobre al 7 novembre 2026
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