La Biblioteca Rami di Istanbul è la più sostenibile del mondo. A dirlo è l’IFLA – International Federation of Library Associations and Institutions, che l’ha premiata nella categoria Grand-Scale Project dei Green Library Awards 2026. Aperta 24 ore su 24, sette giorni su sette, la Biblioteca Rami è uno dei più importanti poli culturali della Turchia, ed è stata frequentata, dal 2023 al 2025, da oltre 8 milioni di persone. Il complesso culturale ha battuto oltre 60 candidati da tutto il mondo: sul podio, troviamo al secondo posto la Biblioteca di Jinjiang, in Cina, e al terzo l’Università Tecnologica di Munster, in Irlanda.
Cosa rende speciale la Biblioteca Rami di Istanbul
Lo spazio nasce dal recupero delle storiche Caserme Rami, costruite tra il 1826 e il 1828 per l’Asakir-i Mansure-i Muhammediye e attribuite a Seyyid Abdülhalim Efendi: la struttura a un solo piano, organizzata attorno a un monumentale cortile, è stata utilizzata per scopi militari fino al 1971. Il complesso è stato riaperto al pubblico nel 2023 dopo un ampio intervento di riqualificazione dello studio Han Tümertekin Design & Consultancy, realizzato nel rispetto dell’identità architettonica della struttura e dei materiali originali: oggi la Biblioteca Rami si definisce “il più grande complesso bibliotecario d’Europa”. I soli spazi interni toccano i 36 mila mq e possono accogliere contemporaneamente 4.200 persone.
Sono messi a disposizione del pubblico milioni di volumi, una biblioteca digitale, una per giovani, una per adulti e numerose sezioni specialistiche. Ci sono spazi pensati per pubblici anche molto diversi: spazi per la lettura, per riunioni e lezioni, un’area espositiva, un Centro per l’accessibilità delle risorse alle persone con disabilità, un’unità specializzata nel restauro e nella conservazione di manoscritti rari e materiali a stampa. E un incredibile giardino.

L’integrazione del paesaggio nella Biblioteca Rami
Il campus include infatti un ecosistema urbano che contribuisce alla conservazione della biodiversità e al miglioramento del microclima dell’area: ci sono 51 mila mq di aree paesaggistiche con 696 alberi, 99mila arbusti, uno stagno biologico e delle zone a canneto, con percorsi pedonali e ciclabili. La dimensione ambientale non è pensata separatamente da quella sociale, culturale ed educativa: la biblioteca adotta un approccio integrato con un calendario di programmi educativi e laboratori dedicati alla diffusione della consapevolezza sui temi climatici.

La sostenibilità ambientale e sociale del complesso
C’è ovviamente tutto un lato di sostenibilità ambientale. Le aree verdi e i servizi igienici sono irrigati con l’acqua piovana, i consumi energetici vengono ridotti con delle apparecchiature a basso consumo, dei sistemi di illuminazione LED, sensori e applicazioni alimentati con l’energia solare. Il complesso è anche attrezzato come luogo sicuro di raccolta per la popolazione in caso di calamità naturale.
Giulia Giaume
Rami Library
Yeni Rami Mahallesi, Rami Kışla Cd. 98/1, Istanbul
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