L’innovazione si fa al museo: il Laboratorio del “Futuro” all’Ars Electronica di Linz in Austria

L’Ars Electronica Center ha compiuto 25 anni e ha riflettuto con attitudine laboratoriale e collettiva sui possibili orizzonti futuri dell’istituzione e della sua comunità. Ecco cosa ne è emerso

Ars Electronica, Linz © Birgit Cakir
Ars Electronica, Linz © Birgit Cakir

Realtà aumentata e virtuale, opere d’arte, progetti di ricerca, proiezioni su larga scala e laboratori. L’Ars Electronica Center si colloca tra quelle istituzioni all’avanguardia in grado di cogliere le sfide della contemporaneità, invitando lo spettatore a stimolanti incursioni in esposizioni artistiche, progetti, workshop che hanno come argomento attuali e futuri campi di ricerca, sia in ambito scientifico che artistico: dall’intelligenza artificiale alle neuroscienze, dalla robotica all’automazione, dall’ingegneria genetica alle biotecnologie. Non solo conferenze, non solo mostre d’arte: il centro persegue questo scopo continuando ad investire in un “atelier artistico in stile rinascimentale”, ovvero un laboratorio, parte integrante del centro stesso, che fa ricerca su arte, scienza, tecnologia e futuro.

Ars Electronica, Linz © Peter Freudling
Ars Electronica, Linz © Peter Freudling

ARS ELECTRONICA CENTER COMPIE 25 ANNI

Il Future Lab presso l’Ars Electronica Center di Linz, in Austria, ha compiuto lo scorso anno 25 anni, celebrando il suo quarto di secolo attraverso iniziative e giornate dedicate che si sono susseguite per tutti i mesi del 2021 ma programmandone altrettante fino al mese di settembre 2022. Tra gli eventi che hanno avuto luogo: “Memo Futurum”, ovvero “Come ti vedi tra 25 anni?”, una domanda a cui chiunque, collegandosi al sito poteva rispondere registrando un breve audio. Le voci verranno trasferite a breve su dischi in vinile e tutte le copie digitali verranno cancellate; i dischi in vinile, saranno conservati in una teca di vetro per 25 anni. Ed esattamente nel 2046 il progetto inizierà di nuovo. Oppure “Hybrid space”, un’installazione che fornisce uno spazio interattivo all’interno dell’Ars Electronica Center dove i visitatori del museo possono incontrarsi e interagire con i visitatori online; questi ultimi, invece, possono interagire in tempo reale nello spazio fisico del museo utilizzando un robot che possono controllare da casa per muoversi negli spazi del museo di Linz.

Ars Electronica, Linz © Gerhard Kirchschläger
Ars Electronica, Linz © Gerhard Kirchschläger

LE INIZIATIVE PER I 25 ANNI DI ARS ELECTRONICA CENTER

Per l’occasione il Future Lab ha pubblicato inoltre il suo primo volume Alchemists of the Future, scritto specificamente per e sull’Ars Electronica Futurelab: attingendo a numerose conversazioni con il team inter-disciplinare dei membri attuali e degli alumni Futurelab, nonché una rete internazionale di mentori, partner e clienti del mondo accademico, industriale e artistico. Il Future Lab genera innovazione e sviluppa narrazioni cruciali per plasmare attivamente e responsabilmente un futuro desiderabile. Parte essenziale dell’ecosistema Ars Electronica dal 1996, esso ha coltivato la collaborazione tra arte e scienza in aree che vanno dall’immersione nella realtà virtuale e dall’interazione dei robot al comportamento degli sciami nell’aria e all’intelligenza artificiale creativa.Curatore e autore del libro, Andreas J. Hirsch presenta approfondimenti su imprese, successi e aspirazioni, nonché sui metodi alla base delle capacità di Futurelab di agire come catalizzatore creativo dell’innovazione futura.

– Marta Pizzolante

https://memofuturum.ars.electronica.art/

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Marta Pizzolante, classe 1997, vive a Milano, è laureata in Psicologia e studia Neuroscienze Cognitive presso l’Università di Trento. Si occupa di indagare il rapporto tra scienza ed estetica, facendo ricerca nell’ambito delle neuroscienze e scrivendo articoli per alcune riviste d’arte.