Password. Ottava e ultima puntata del video-podcast targato Le Dictateur

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Dopo Saul Marcadent, Caroline Corbetta, Cloe Piccoli, Davide Giannella, Antonio Grulli, Gianluigi Ricuperati e Marco Tagliafierro, a svelare la propria password per il futuro nel video-podcast firmato Le Dictateur è Carlo Antonelli. Con “Vita” si chiude il ciclo.

Il giornalista Carlo Antonelli chiude la serie dei video-podcast realizzati da Le Dictateur di Federico Pepe. La sua password per il futuro è Vita, un testo poetico letto dall’attrice Margherita Di Rauso. Qui sotto trovate invece le iper-sintetiche risposte alla nostra consueta intervista.

Con quale aggettivo definiresti il tuo tempo trascorso durante il lockdown, e perché? 
Estremamente attivo.

C’è qualcosa che questo lockdown ti ha insegnato? Che hai riscoperto? O, al contrario, qualcosa che invece ora ritieni meno importante rispetto a prima?
Il lusso.

Quanto e come l’emergenza sanitaria ha influenzato l’editoria e/o la curatela?
In nessun modo.

Come immagini l’immediato futuro di questi due ambiti?
Irrilevante.

Marco Enrico Giacomelli

LE PUNTATE PRECEDENTI

Password, il video-podcast per immaginare il futuro – Saul Marcadent
Password, il video-podcast per immaginare il futuro – Caroline Corbetta
Password, il video-podcast per immaginare il futuro – Cloe Piccoli
Password, il video-podcast per immaginare il futuro – Davide Giannella
Password, il video-podcast per immaginare il futuro – Antonio Grulli
Password, il video-podcast per immaginare il futuro – Gianluigi Ricuperati
Password, il video-podcast per immaginare il futuro – Marco Tagliafierro

Dati correlati
AutoreFederico Pepe
CuratoreCarlo Antonelli
Spazio espositivoLE DICTATEUR
IndirizzoVia Paisiello, 6 - Milano - Lombardia
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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.