Password. Quinta puntata del video-podcast targato Le Dictateur

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Grazie ad Antonio Grulli giungiamo al quinto appuntamento del video-podcast targato Le Dictateur. Finora abbiamo immaginato il futuro insieme a Saul Marcadent, Caroline Corbetta, Cloe Piccoli e Davide Giannella.

È l’attore Mario Zucca a dar voce alla Libertà di Antonio Grulli. Che guarda alla Cina e a Dante Alighieri, e agli impedimenti che a essa si sono frapposti in tempo di emergenza sanitaria.

Con quale aggettivo definiresti il tempo, il tuo tempo trascorso durante il lockdown, e perché?
Inquieto: non avrei mai immaginato che ci si potesse svegliare una mattina senza più essere liberi di uscire di casa. E direi anche inutile: credo non sia venuto nulla di buono dal lockdown. Mi sento una persona peggiore.

C’è qualcosa che questo lockdown ti ha insegnato? Che hai riscoperto? O, al contrario, qualcosa che invece ora ritieni meno importante rispetto a prima?
Ho disimparato a sopportare gli altri.

Quanto e come l’emergenza sanitaria ha influenzato l’editoria e/o la curatela?
Per l’editoria ancora non percepisco cambiamenti. Di sicuro i social network sono diventati dei grandi veicoli, ancor più di prima. Vedremo se avrà un impatto. Per quel che riguarda la curatela, mi sembra si stia dando, per forza di cose, più attenzione alle comunità locali di artisti. E questo per l’Italia può essere solo positivo. In autunno scopriremo se si trattava solo di un amore estivo.

Come immagini il futuro immediato di questi due ambiti?
Più povero, ma di sicuro non più puro. Sul lungo termine sono più ottimista, ma solo per quel che riguarda l’aspetto economico.

Marco Enrico Giacomelli

LE PUNTATE PRECEDENTI

Password, il video-podcast per immaginare il futuro – Saul Marcadent
Password, il video-podcast per immaginare il futuro – Caroline Corbetta
Password, il video-podcast per immaginare il futuro – Cloe Piccoli
Password, il video-podcast per immaginare il futuro – Davide Giannella

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CuratoreAntonio Grulli
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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.