Italia prova a ripartire. Anche con gli eventi? Spunta l’idea di un pass per viaggiare tra regioni

Si potrà circolare anche tra regioni arancioni e rosse per partecipare a eventi speciali. Tutto pronto dunque in vista dell’estate e della Biennale di Venezia?

Spoleto 56, Festival Dei 2 Mondi. Concerto Finale. Nella foto il direttore d'orchestra James Conlon che dirige la Filarmonica della Scala
Spoleto 56, Festival Dei 2 Mondi. Concerto Finale. Nella foto il direttore d'orchestra James Conlon che dirige la Filarmonica della Scala

L’Italia riparte dal 26 aprile. O almeno prova a farlo. Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Mario Draghi nella conferenza stampa del 16 aprile danno finalmente uno spiraglio di luce a cinema e teatri, chiusi da ormai più di un anno, musei e a molte delle attività del settore del turismo e della ristorazione. Tra le ipotesi lanciate, Artribune lo aveva già anticipato, c’è quella di un pass cartaceo prodotto da Poste Italiane che permetterà di circolare tra regioni, non solo tra quelle gialle, tra le quali si potrà viaggiare liberamente, ma anche tra aree rosse e arancioni, dimostrando di aver già avuto la malattia da meno di sei mesi, o di essere vaccinato o tamponato da 48 ore.

GLI EVENTI SPECIALI

Si tratta di una sorta di patente, in attesa di quella europea e sulla falsariga di questa, che come dichiarato, permetterà di accedere a spettacoli ed eventi speciali. Non è ancora chiaro di quali manifestazioni si tratti (se sportive o culturali o entrambe), ma tutto lascia ben sperare in vista dell’opening della Biennale Architettura di Venezia, previsto per il 22 maggio 2021, che guadagnerebbe così l’onere e gli onori del primo grande appuntamento in presenza della storia dell’Italia post pandemia. Inoltre, l’iniziativa aprirebbe alla realizzazione dei festival che da sempre animano la stagione estiva nel nostro Paese e ad altre manifestazioni come le fiere, che già, almeno all’estero (vedi il caso di Art Basel Hong Kong) si stanno riorganizzando in forma ibrida.

IL TURISMO: UN SETTORE IN CRISI

Tutto pronto, dunque, per una riapertura dell’Italia in chiave turistica che permetterà la circolazione interna al Paese con l’intento di rilanciare due settori quello della cultura e quello dei viaggi, intimamente legati e ampiamente danneggiati e messi in crisi dal virus. Resta ancora da capire come funzionerà il pass e le modalità di accesso agli eventi, la lista di quelli che saranno ammessi, ma nel frattempo lanciamo una proposta. Poste Italiane non è nuova a collaborazioni con artisti, famosi sono i pacchi per le spedizioni a firma di Giuseppe Stampone. Perché non far disegnare il pass ad uno di loro?

Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.