Alessandro Sciarroni, Leone d'Oro alla Biennale Danza di Venezia condivide con Artribune il discorso di ringraziamento pronunciato alla premiazione
Parola al Gruppo Nanou, raccontato dal direttore artistico e coreografo Marco Valerio Amico.
Torna al Napoli Teatro Festival Italia il danzatore e coreografo libanese Ali Chahrour col nuovo spettacolo “Night (Layl)”, prima parte di una trilogia di storie di amanti che hanno sfidato i sistemi sociali e religiosi. Lo abbiamo intervistato prima del debutto.
La rassegna lagunare dedicata alla danza scalda i motori. Promettendo un denso calendario di iniziative al confine tra le discipline performative e non.
Il teatro, quello che più si avvicina alla performance, e poi la musica e la danza contemporanee. Ma Ipercorpo – storico festival delle arti performative che si svolge dal 2006 a Forlì – comprende da alcune edizioni anche una sezione arte che dialoga con il programma degli eventi e qualche volta ne suggerisce il tema. Come è successo quest'anno.
Angelin Preljocaj torna al Teatro dell'Opera di Roma con la prima rappresentazione capitolina di “Blanche Neige”.
Fra gli ospiti d’onore della rassegna milanese, il coreografo Alessandro Sciarroni non smette di far parlare di sé.
Un ciclo coreografico della Compagnia Le Supplici, che intreccia danza e paesaggio. Un percorso itinerante negli spazi aperti, naturali, agricoli e industriali dell’Area Metropolitana di Bologna, a scandire il passaggio delle stagioni.
In tour per l'Europa, ultima tappa ad Amsterdam il 14 e il 15 maggio, “Vessel” mescola coreografia e sculture liquide. Siglando la collaborazione fra Kohei Nawa e Damien Jalet.
La voce della terra è l’archè; nel magma il mito, la potenza e l’armonia; nel flusso soave dell’acqua il sognatore. Il viaggio, la paura dell’ignoto, poi l’approdo a una terra sconosciuta che si configura come “Sciara”, terra dura e arida in cui riporre la speranza di ritrovare la complicità della propria storia. È la Sicilia dei coreografi Salvatore Romania e Laura Odierna.
I festival Periferico e Trasparenze hanno portato a Modena uno spaccato delle pratiche performative contemporanee. Innescando virtuose occasioni di dialogo.
Una masterclass e una conferenza-performance in onore della coreografa Yvonne Rainer stanno per andare in scena al Teatrino di Palazzo Grassi, a Venezia. Ne abbiamo parlato con la curatrice Susanne Franco.

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