A Bologna la mostra su un’Intelligenza Artificiale con le allucinazioni

Che cosa succede se si addestra una Intelligenza Artificiale a suon di esperienze psichedeliche? Ci ha provato l’artista Roberto Fassone, in mostra nel Palazzo di Alchemilla con tre cortometraggi che c’entrano con i Led Zeppelin

The Doors, The Road e Love is Magic sono tre film psichedelici dei Led Zeppelin, ma non dei Led Zeppelin che conosciamo. Questi sono i Led Zeppelin immaginati da un’intelligenza artificiale strafatta di funghi allucinogeni, e i tre cortometraggi li ha realizzati l’artista Roberto Fassone (Savigliano, 1986) e sono visibili a Bologna, negli spazi di Alchemilla, come parte della sua mostra And We Thought III.

Roberto Fassone (channeling Led Zeppelin), Love is Magic, video still

Roberto Fassone (channeling Led Zeppelin), Love is Magic, video still

LA MOSTRA DI ROBERTO FASSONE A BOLOGNA

And We Thought III nasce dalla collaborazione tra Fassone e l’organizzazione culturale Sineglossa, che cercava un artista senza esperienza con l’IA ma che potesse espanderne le possibilità. “Oggi l’arte deve capire come collaborare con gli informatici per rendere più umana una tecnologia che non può rimanere in mano solo a chi sta nei laboratori”, ha spiegato Federico Bomba di Sineglossa. Il progetto è iniziato nel 2022 addestrando un’IA basata su machine learning con un archivio online di esperienze psichedeliche (shroomery.org) perché ne imparasse i pattern, le strutture, e potesse poi generare nuovi racconti. Come se l’IA, chiamata Ai Lai, facesse uso di funghetti allucinogeni. Ma poi Fassone ha iniziato a rielaborare i resoconti di questi trip generati da algoritmi. Una volta, Ai Lai ha parlato di un album musicale inesistente, O. O. C. di Killa. Un’altra, ha detto che durante un trip le era venuto voglia di rivedere tre film psichedelici dei Led Zeppelin, dandone anche i titoli. Fassone ha composto l’album musicale e lo ha messo online. E ha realizzato i tre cortometraggi.

And We Thought III, installation view at Alchemilla, Bologna, 2023, photo ©Rolando Paolo Guerzoni

And We Thought III, installation view at Alchemilla, Bologna, 2023, photo ©Rolando Paolo Guerzoni

AI LAI E LED ZEPPELIN DA ALCHEMILLA

Il cuore dell’evento ad Alchemilla, promosso in collaborazione con il MAMbo e parte della decima edizione di ART CITY Bologna, è appunto la proiezione dei tre cortometraggi, presentati con un testo curatoriale di Valentina Tanni. Realizzate a partire dai trip di Ai Lai, sono opere di remix e collage e stratificazione con grafiche minimaliste, toni vaporwave, font, sequenze videoludiche e frammenti video rubati. Fassone fa un passo indietro, come se fosse solo un catalizzatore, un medium. Afferma che per lui “questi sono davvero film dei Led Zeppelin”, anche se magari si tratta dei Led Zeppelin di un’altra dimensione. Ci spiega che vede il suo rapporto con Ai Lai come quello tra un coreografo e danzatore. Ma qui a volte i ruoli si scambiano, e allora, ci dice Fassone, “lei diventa la mia coreografa”.
In una seconda stanza è possibile consultare una raccolta, a cura di Fassone e Giacomo Raffaelli, dei trip generati da Ai Lai alternati al lavoro di ricerca di Fassone: immagini, pagine di libri, articoli, copertine di vinili…
E nella stanza finale un computer ci permette di provare personalmente Ai Lai (potete farlo anche online su andwethought.it). Come input dobbiamo inserire il titolo della canzone che vorremmo ascoltare durante il trip. Lo facciamo e, dopo una breve attesa, otteniamo una visione che inizia con alligatori nel cielo e che finisce mentre guardiamo la faccia di un uomo “deformarsi in queste piccole cose che poi iniziano a respirare”.

Matteo Lupetti

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Matteo Lupetti

Matteo Lupetti

Diplomato in Fumetto alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze nel 2010, gestisce il collettivo di fumettisti indipendenti Gravure e scrive di videogiochi per varie testate italiane ed estere. È diplomato in sommelerie all’interno dell’associazione FISAR ed è direttore artistico…

Scopri di più