A Firenze la mostra che racconta un’amicizia nata durante il lockdown

Si sono conosciute durante il lockdown, hanno fatto due video insieme, e ora una mostra al Museo Marino Marini di Firenze.

Tutto comincia nel marzo 2020, durante il primo lockdown, che obbliga il mondo a un’improvvisa quanto inaspettata battuta d’arresto. Due artiste si sono conosciute da poco, e decidono di approfondire il loro rapporto e realizzare due video a quattro mani, sintesi perfetta per combinare due ricerche apparentemente molto lontane.
Nascono così, in quelle lunghe settimane di isolamento forzato, le opere Leitmotiv ed Effetto a distanza, frutto della collaborazione tra Daniela De Lorenzo e Chiara Bettazzi ed esposte entrambi nella mostra Andature al Museo Marino Marini di Firenze.

Andature. Exhibition view at Museo Marino Marini, Firenze 2021

Andature. Exhibition view at Museo Marino Marini, Firenze 2021

LA MOSTRA AL MUSEO MARINO MARINI

Curata da Marcella Cangioli, Antonella Nicola e Saretto Cincinelli, costituisce nel suo insieme una riflessione su alcuni temi evocati dalle opere di De Lorenzo e Bettazzi: tempo, ciclicità, caos, entropia, ordine e disordine.
Così, negli ambientI voltati del museo, le due videoinstallazioni assumono un aspetto aulico e solenne, sottolineato dalla scelta degli oggetti presenti in Effetto a distanza, che ricordano il gabinetto di un alchimista o addirittura le tarsie dello Studiolo di Urbino. Le atmosfere metafisiche e ordinate di quest’opera creano un interessante cortocircuito con la multiforme panoplia di oggetti protagonista di Leitmotiv, travolta da un unico, fulminante gesto invisibile che li trasforma in un misero mucchietto di rottami.
Come puntualizza Antonella Nicola: ”Ordine e disordine si intercambiano nelle due poetiche. Necessari uno all’altro, si completano partecipando al flusso della vita stessa, e rispecchiando, attraverso il loro esistere, le leggi che regolano i processi naturali e cosmici del divenire”. Si tratta di due attrattori di attenzione, che fungono da ponte per far penetrare il visitatore nell’immaginario delle due artiste, documentato in mostra da una serie di opere realizzate nell’ultimo anno, proprio nel corso della pandemia che ha fatto da collante per la relazione amicale, producendo quel “cambio di stato” oggetto della loro indagine comune.

Chiara Bettazzi, Still life (quarto ciclo aste), 2020LE OPERE DI DANIELA DE LORENZO E CHIARA BETTAZZI

Daniela De Lorenzo presenta le sculture Gag (2019-20) e Schock (2020), ottenute attraverso un lavoro di sovrapposizione e stratificazione della carta bianca, che nella dimensione astratta di Gag si dispone in un rapporto consapevole con lo spazio, presente anche nel dittico Dove sei (2019).
La natura asettica e minimale del lavoro di De Lorenzo dialoga per contrasto con il mondo affollato, caotico e vitale di Chiara Bettazzi, testimoniato in primis dalla serie dei lavori fotografici Still Life (quarto ciclo – aste) (2020), che attualizza nature morte di gusto fiammingo con inserti di oggetti quotidiani banali e kitsch, in un interessante connubio tra storia dell’arte “alta” e domesticità “bassa”.Un binomio che trova una felice risoluzione nello spazio in Senza titolo (momenti di passaggio) (2021), l’installazione site-specific dove gli assemblaggi di oggetti dialogano tra loro in maniera ironica e vitale, “in una sorta di danza barocca che pare svolgersi tra manierismo e caos”, puntualizza Mariagrazia Grella, o “un mosaico di interventi in connessione tra loro”, aggiunge Marcella Cangioli.
Aperture è una mostra nata da un’occasione particolare che si sviluppa in un racconto poetico e consapevole, capace di evocare tematiche profonde e incisive, attraverso un’efficace e puntuale selezione di opere e una scrittura curatoriale interessante e accurata.

– Ludovico Pratesi

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Ludovico Pratesi

Ludovico Pratesi

Curatore e critico d'arte. Dal 2001 al 2017 è stato Direttore artistico del Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro Direttore della Fondazione Guastalla per l'arte contemporanea. Direttore artistico dell’associazione Giovani Collezionisti. Professore di Didattica dell’arte all’Università IULM di Milano Direttore…

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