Firenze ’50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi

Informazioni Evento

Luogo
VILLA BARDINI
Costa San Giorgio 2, Firenze, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

mar-dom ore 10-19.30, gio 10-21.30 (chiuso lun, salvo 1° giugno)

Generi
fotografia

A Villa Bardini una grande mostra fotografica attraversa tre decenni di storia cittadina.

Comunicato stampa

150 fotografie selezionate dall’Archivio Foto Locchi, patrimonio iconografico riconosciuto dal Ministero della Cultura, per un racconto vivido e stratificato dell’identità fiorentina, tra memoria collettiva e trasformazioni sociali. Da giovedì 7 maggio al 18 ottobre, Villa Bardini ospita la mostra ‘Firenze ’50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi’, un percorso visivo che attraversa tre decenni cruciali della storia cittadina.

Promossa da Fondazione CR Firenze e curata da Giovanna Uzzani, la mostra non si limita a documentare eventi, ma evoca atmosfere e cambiamenti profondi. Gli anni Cinquanta emergono come un’epoca di ottimismo e mondanità, in cui Firenze si afferma come palcoscenico internazionale. I Sessanta, segnati dal dramma dell’alluvione del 1966 e dalle prime proteste giovanili, mostrano una città più inquieta. I Settanta, infine, raccontano una Firenze più introspettiva, alle prese con nuove complessità culturali e urbane.

Parallelamente, l’esposizione valorizza la storia dell’agenzia Foto Locchi, fondata nel 1924 e divenuta punto di riferimento per la cronaca cittadina. Il suo stile, capace di unire rigore giornalistico e ricerca estetica, ha trasformato momenti quotidiani e grandi eventi in immagini iconiche. Dalle mobilitazioni operaie alla lezione di Don Milani, fino ai fermenti sociali del Sessantotto, le fotografie raccontano una città viva e partecipe. Ampio spazio è dedicato alla vita quotidiana: i tuffi nell’Arno, le domeniche allo stadio, i picnic e i primi supermercati delineano una Firenze autentica. Accanto a questa dimensione popolare, si sviluppa quella mondana, con la presenza di artisti, scrittori e star internazionali attratti dal fascino della città. Non manca lo sport, con una sezione dedicata alla ACF Fiorentina e ai suoi successi, fino all’esordio del giovane Giancarlo Antognoni. Accanto al calcio, trovano spazio miti come Tazio Nuvolari e Gino Bartali, simboli di un’Italia in movimento.

La mostra attraversa anche i luoghi simbolo della cultura cittadina, dal Teatro della Pergola al Maggio Musicale Fiorentino, fino a Palazzo Pitti, dove nasce il mito della moda italiana. Proprio qui prende forma il Made in Italy, destinato a diventare un marchio globale.

A completare il percorso, tre storiche edizioni de La Nazione accompagnano le immagini, offrendo uno sguardo diretto sugli eventi dell’epoca. Ne emerge un racconto corale in cui Firenze si rivela non solo come scenario, ma come protagonista viva della propria storia.