Celebrazioni dantesche: 4 mostre all’Accademia dei Lincei fino al 2022

In questi appuntamenti la Divina Commedia verrà trattata nei suoi aspetti più specifici: si tratterà della sua diffusione attraverso i secoli, della ricezione da parte del pubblico e naturalmente dell’estro creativo e letterario del suo autore. Ecco tutte le date

05) Giorgio de Chirico, Testa di fanciulla, fine anni ’30, Olio su tavola, 800/900 Art Studio, Lucca
05) Giorgio de Chirico, Testa di fanciulla, fine anni ’30, Olio su tavola, 800/900 Art Studio, Lucca

Il 2021 è l’anno di Dante e l’Accademia Nazionale dei Lincei di Roma lo celebra con quattro mostre: la prima è Il Trittico del Centenario. Leonardo 1919 Raffaello 1920 Dante 1921, a cura di Roberto Antonelli, Virginia Lapenta, Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi, fino al 13 gennaio 2022 presso Villa Farnesina. Organizzare un programma espositivo unitario “è abbastanza difficile oggi”, come spiega ad Artribune Roberto Antonelli, ma “al contempo entusiasmante, perché abbiamo cercato di dare un’immagine complessiva non solo dell’opera di Dante, ma anche della sua persona”. Seguiranno La Biblioteca di DanteLa ricezione della Commedia dai manoscritti ai media e Con gli occhi di Dante.

06)Scena Illustrata, fascicolo doppio, Firenze, 1-15 settembre 1921, Copertina di Carlo Casaltoli
06) Scena Illustrata, fascicolo doppio, Firenze, 1-15 settembre 1921, Copertina di Carlo Casaltoli

IL TRITTICO DEL CENTENARIO. LEONARDO 1919 RAFFAELLO 1920 DANTE 1921

“L’idea della mostra nasce dalla volontà di restituire uno spaccato del clima estetico nel quale sono stati percepiti i Centenari storici, appena l’Italia uscì dalla Guerra”, ci racconta il co-curatore, Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi. Una serie di opere contemporanee trae infatti ispirazione dai pilastri della cultura italiana, come “i cavalli di Fontana che guardano a quelli di Leonardo”, oppure, “l’opera simbolo di Raffaello, La Scuola di Atene, a cui guardarono De Chirico, Sironi e molti altri”. Infine, “abbiamo voluto mettere in mostra tutta una serie di riviste per dare l’idea del richiamo estetico adatto a Dante, dal tardo simbolismo di alcune riviste, alle cartoline”. La mostra rappresenta la cornice storica delle celebrazioni del Trittico dell’Ingegno Italiano, iniziate già nel 2019 con la mostra Leonardo a Roma: influenze ed eredità, a cura di Roberto Antonelli e Antonio Forcellino, e proseguite con quelle su Raffaello nel 2020.

09)Alberto Martini, Lucifero (Paradiso, Capitolo XXIX), 1943-1944, Cartoncino, Collezione privata
09) Alberto Martini, Lucifero (Paradiso, Capitolo XXIX), 1943-1944, Cartoncino, Collezione privata

LA “BIBLIOTECA” DI DANTE

A curare La “Biblioteca” di Dante, che avrà luogo a Palazzo Corsini dal 7 ottobre al 16 gennaio 2022, sono Roberto Antonelli, Ebe Antetomaso, Marco Guardo e Lorenzo Mainini. L’esposizione tenterà di rispondere all’interrogativo di dove è nata e come si è sviluppata la cultura di Dante Alighieri. L’autore, difatti, non ebbe mai una vera e propria biblioteca, stabile e personale, come poi invece fu per il Petrarca; ecco perché la mostra e il convegno si pongono come strumenti per offrire uno status quaestionis integrato con nuove ricerche mirate. Saranno esposte per la prima volta tutte le opere da Dante esplicitamente citate e presumibilmente lette, quasi ad aprire una porta della sua “virtuale” biblioteca, seguendo i più recenti accertamenti e secondo un percorso rappresentativo del suo iter intellettuale e poetico.

08)Ezio Anichini, Divina Commedia, Paradiso, Capitolo XVIII, Firenze, P.Giusti e figli, 1918
08) Ezio Anichini, Divina Commedia, Paradiso, Capitolo XVIII, Firenze, P.Giusti e figli, 1918

LA RICEZIONE DELLA COMMEDIA DAI MANOSCRITTI AI MEDIA

La terza mostra, La ricezione della Commedia dai manoscritti ai media, vede la guida curatoriale di Roberto Antonelli, Silvia De Santis e Luca Serianni e aprirà al pubblico il prossimo 25 marzo 2022 a Palazzo Corsini. All’interno dell’esposizione vi sarà una sezione dedicata alla Prima diffusione manoscritta della Commedia, nella quale saranno racchiusi alcuni dei codici più significativi per la storia del testo dantesco; a seguire, La Commedia e il primo canone italiano, dove si valorizzerà in particolar modo la “mediazione” del Boccaccio nella circolazione scritta dell’opera letteraria. Si parlerà anche della sua ricezione, La Commedia nella storia: i commenti manoscritti La Commedia nella storia: il testo nelle prime stampe”, proseguendo con il Seicento e il Settecento e alla “riscoperta” ottocentesca. Infine, verranno esposti una campionatura dei commenti novecenteschi, per poi giungere all’ultima sezione sui media più recenti, come cinema, fumetti, TV, videogiochi e rete.

CON GLI OCCHI DI DANTE. L’ITALIA ARTISTICA NELL’ETÀ DELLA COMMEDIA

Con gli occhi di Dante. L’Italia artistica nell’età della Commedia (dal 25 marzo al 25 giugno 2022 alla Palazzina all’Auditorio di Villa Farnesina), curato da Maria Luisa Meneghetti e Alessio Monciatti, tratterà del rapporto che intercorre tra il Poeta e l’arte, indagando quanto e come l’opera dantesca sia debitrice dell’esperienza figurativa.

-Valentina Muzi

Il Trittico del Centenario. Leonardo 1919 Raffaello 1920 Dante 1921
fino al 13 gennaio 2022
Villa Farnesina

La Biblioteca di Dante
7 ottobre 2021 -16 gennaio 2022
Palazzo Corsini

La ricezione della Commedia dai manoscritti ai media
25 marzo -25 giugno 2022
Palazzo Corsini

Con gli occhi di Dante. L’Italia artistica nell’età della Commedia
25 marzo – 25 giugno 2022
Palazzina all’Auditorio di Villa Farnesina

https://www.lincei.it/it 

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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.