Gallerie italiane diventano multinazionali. Galleria Continua apre a Parigi la sua settima sede

Dopo Massimo De Carlo, anche Galleria Continua decide di aprire una propria sede nella capitale francese che si configura come la nuova metropoli europea del post Brexit. Si tratta della seconda in Francia, dopo lo spazio a Les Moulins

The Artist-Collector's Dream (a nice thing) created by Nedko Solakov, 2020, exhibition view at Galleria Continua, San Gimignano. Courtesy the artist and Galleria Continua. Photo Ela Bialkowska, OKNO Studio
The Artist-Collector's Dream (a nice thing) created by Nedko Solakov, 2020, exhibition view at Galleria Continua, San Gimignano. Courtesy the artist and Galleria Continua. Photo Ela Bialkowska, OKNO Studio

Nonostante sia per ora uno dei paesi europei con il più alto numero di contagi, la Francia – e in particolar modo la sua capitale – sembra essere al centro degli interessi commerciali delle principali gallerie d’arte internazionali: nelle ultime settimane sono state annunciate, da parte di gallerie “blue chip”, aperture di nuovi spazi a Parigi, come la quarta sede (una sorta di salotto pensato per accogliere i collezionisti) e il Secondary Market (ovvero un’attività di mercato secondario, con opere non appena prodotte ma già passate di mano da altri proprietari) di Emmanuel Perrotin e la nuova galleria di Almine Rech. E non sono da meno i galleristi italiani: lo scorso settembre Massimo De Carlo ha annunciato l’apertura della sua sesta sede a Parigi, e adesso a svelare la nascita di un nuovo spazio espositivo nella capitale francese, tramite la propria pagina Facebook, è Galleria Continua. Del resto dopo la fuoriuscita di Londra dal palcoscenico europeo, Parigi si avvia a prendere il testimone di assoluta città leader continentale per dimensioni, storia, appeal turistico, capacità di attrare un target altospendente. Non c’è nessuna altra città in Germania, Spagna e Italia (gli altri tre grandi paesi europei) che può anche lontanamente competere con la metropoli sulla Senna.

GALLERIA CONTINUA. DA SAN GIMIGNANO A PARIGI

Fondata nel 1990 a San Gimignano da Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi and Maurizio Rigillo, Galleria Continua è oggi tra le gallerie italiane più influenti e con più sedi sparse per il mondo. Dopo la sede di San Gimignano – negli spazi di un ex cinema –, la Galleria nel 2004 ha aperto un avamposto a Pechino, per poi inaugurare altre sedi a Les Moulins (nelle campagne parigine) nel 2007, a L’Avana nel 2015 e a Roma e San Paolo nel 2020, anno in cui Continua ha festeggiato il trentesimo anniversario dalla nascita. Tra gli artisti rappresentati e che collaborano con la Galleria sono Ai Weiwei, Daniel Buren, Berlinde De Bruyckere, Antony Gormley, Carsten Höller, JR, Anish Kapoor, Michelangelo Pistoletto, Sisley Xhafa.

LA NUOVA SEDE DI GALLERIA CONTINUA A PARIGI

Come anticipato su Facebook, la nuova galleria si trova nel Marais, per la precisione a Rue du Temple 85, vicino al Centre Pompidou: 800 metri quadrati di spazio che si trova all’interno di un edificio ad angolo restaurato per farne una galleria d’arte. Da non dimenticare che il Marais è il quartiere per antonomasia delle gallerie d’arte in città ed è tornato ad attrarre anche i giovani spazi come Ciaccia Levi, che da non molto si è spostato da Belville (terra promessa – non mantenuta – delle gallerie di ricerca) a Rue Turbigo. L’apertura di Continua, salvo nuove norme restrittive imposte dal governo francese per contenere la pandemia, è prevista a breve.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.