Gallerie d’arte che non si arrendono. Almine Rech apre seconda sede a Parigi

La famosa galleria, con all’attivo avamposti a Parigi, Brussels, Londra, New York e Shanghai, si appresta a inaugurare la sua seconda sede nella capitale parigina

Jeff Koons - Personale alla Almine Rech Gallery, Londra

C’è chi afferma che le crisi, quando si presentano, vadano assecondate, e c’è chi invece pensa che vadano affrontate di petto. Atteggiamento quest’ultimo particolarmente audace, considerato il clima di incertezza che aleggia oramai da un anno a questa parte su tutto il pianeta. In questo scenario però non mancano, anche nel mondo dell’arte, temerari che decidono di investire energie e risorse in nuovi progetti, come l’apertura di una nuova galleria. È questo il caso di Almine Rech, galleria fondata da Almine Rech-Picasso e inaugurata a Parigi nel 1997 che vanta sedi anche a Brussels, Londra, New York e Shanghai e che, il prossimo 21 gennaio, inaugurerà il suo secondo avamposto nella capitale francese, su Avenue Matignon, vicino al Grand Palais e alle sedi di Christie’s e Sotheby’s.

Almine Rech Paris - 18 avenue Matignon Courtesy of Almine Rech. Photo Aurélien Mole
Almine Rech Paris – 18 avenue Matignon Courtesy of Almine Rech. Photo Aurélien Mole

LA NUOVA GALLERIA PARIGINA DI ALMINE RECH 

La scelta della location della nuova galleria non potrebbe essere più strategica, considerato che di recente su Avenue Matignon (tra le zone di Parigi che hanno sempre accolto le più prestigiose gallerie e case d’asta) un altro galleristar, Emmanuel Perrotin, ha inaugurato la sua quarta sede – una sorta di salotto pensato per accogliere i collezionisti – e soprattutto il Perrotin Secondary Market, ovvero un’attività di mercato secondario (opere non appena prodotte insomma ma già passate di mano da altri proprietari) pensata come “alternativa alle case d’asta”. Una mission più o meno simile avrà anche la nuova galleria di Almine Rech, che oltre a presentare mostre degli artisti facenti parte del proprio roster, proporrà opere di mercato secondario. La nuova galleria si trova al pianoterra e al primo piano di un elegante edificio in stile Haussmann, affiancandosi alla prima sede parigina della galleria, che si trova a Rue de Turenne nel Marais, e inaugurerà con una mostra personale dell’artista statunitense Kenny Scharf, dal titolo Vaxi Nation. 

ALMINE RECH E LA SCENA ARTISTICA DI PARIGI 

“Siamo entusiasti di arricchire la nostra lunga storia a Parigi con la nuova sede di Matignon e di espandere la nostra presenza in questa città, perché la sua cultura creativa e il suo spirito hanno plasmato l’identità della nostra galleria”, spiega Almine Rech. “La scena artistica di Parigi continua a prosperare e ho grande fiducia nel suo futuro come uno dei centri più importanti del mondo dell’arte. È particolarmente speciale aprire il nostro nuovo spazio con una mostra dei dipinti più recenti di Kenny Scharf e presentare una selezione vivace di opere al nostro pubblico di Parigi”. 

– Desirée Maida 

www.alminerech.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.