Fino a 20mila euro per gli artisti under 40: ecco come candidarsi al premio Wonderful!

Il Museo Novecento di Firenze lancia un nuovo premio a sostegno della produzione artistica contemporanea nel nostro Paese: prevista l’erogazione di quattro contributi da 5000 euro destinati ad artisti e collettivi nati e/o residenti in Italia. Candidature entro la fine del 2020.

Museo Novecento, Firenze. Courtesy Mus.e
Museo Novecento, Firenze. Courtesy Mus.e

Oggi più che mai c’è bisogno di sostenere in modo concreto la ricerca artistica, supportando “con i fatti” la produzione degli autori contemporanei per provare a contrastare le criticità conseguiti dall’emergenza globale. È questo l’obiettivo di WONDERFUL!, il nuovo premio a sostegno dell’arte italiana lanciato dal Museo Novecento di Firenze, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, in collaborazione con MUS.E, e realizzato con Publiacqua, azienda che da tempo opera con una pluralità di azioni nel settore artistico-culturale. All’open call che sta per essere pubblicata sul sito del museo fiorentino, e che resterà attiva per tutto il mese di dicembre 2020, potranno rispondere artisti e collettivi, nati e/o residenti in Italia, purché under 40; è richiesta la presentazione di un dossier di candidatura. Saranno il team scientifico del Museo Novecento e una commissione di esperti esterni a individuare i dodici artisti preselezionati. La decisione finale spetterà a una giuria composta da sole donne – una direttrice di museo, una direttrice di galleria, una curatrice freelance e una collezionista –, incaricata di scegliere i quattro vincitori dell’edizione d’esordio del premio. A ciascuno verrà conferito un riconoscimento del valore di 5000 euro.

Wonderful, Museo Novecento Render courtesy Museo Novecento Firenze
Wonderful, Museo Novecento Render courtesy Museo Novecento Firenze

WONDERFUL! UN PREMIO PER PASSARE “DALLE PAROLE AI FATTI”

Il premio si pone in coerenza con il percorso intrapreso negli ultimi anni dal Museo Novecento di Firenze: dalle mostre alle commissioni (inclusa la recente produzione del film Incanto, opera del duo giovane Montini Gurrieri), si mantiene costante l’attenzione rivolta ai giovani artisti attivi in Italia. Tuttavia, lo scenario aperto dalla pandemia impone l’adozione di misure ancora più tangibili, come ha sottolineato il direttore Sergio Risaliti illustrando le premesse del progetto WONDERFUL!. “Fin dall’inizio dell’emergenza ho scritto sui quotidiani e sulle riviste specializzate, perché ho avvertito che la crisi sarebbe diventata durissima e avrebbe coinvolto tutti, ma in particolare, per quanto riguarda il nostro settore, avrebbe riguardato i giovani artisti. Questo perché esiste una fragilità del sistema italiano, confermata dal fatto che in questi mesi tanti artisti mi hanno chiamato, esprimendomi la loro sofferenza e le loro difficoltà. Le istituzioni pubbliche hanno il dovere di non perdere per strada una, due generazioni di artisti: devono finanziare e sostenere la ricerca curatoriale e in campo storico-artistico, ma anche investire risorse a sostegno della produzione artistica, soprattutto degli emergenti”. 

WONDERFUL! PARLA L’ASSESSORE DI FIRENZE TOMMASO SACCHI

Tale processo, secondo Risaliti, non può che compiersi attivando un percorso fortemente selettivo e, dunque, nella forma di un premio, strutturato in più fasi, che consenta di far emergere i talenti attivi in tutto il Paese. Di “museo come organismo vivo, vitale” ha quindi parlato l’assessore alla cultura del Comune di Firenze, Tommaso Sacchi, evidenziando il ruolo propositivo che tutte le istituzioni culturali sono chiamate a svolgere nella nostra epoca, in particolare a fronte delle urgenze legate alla crisi sanitaria. “Il Comune di Firenze è e sarà sempre al fianco di artiste e artisti di talento che hanno bisogno di una mano anche economica per affermarsi e per sopravvivere a questo momento difficilissimo per la cultura”, ha aggiunto commentando il lancio di WONDERFUL!.

SIAMO CON VOI NELLA NOTTE: INSTALLAZIONE A FIRENZE

In attesa della riapertura del Museo Novecento, sulla facciata esterna dell’edificio museale è stata intanto accesa la grande installazione luminosa che riproduce la scritta Siamo con voi nella notte. Realizzata dal collettivo artistico internazionale Claire Fontaine (al secolo Fulvia Carnevale e James Thornhill) e inclusa nel circuito urbano dell’annuale F-light – Firenze Light Festival, l’opera costituisce il “secondo atto” dei tre curati a Firenze dal duo. Dopo il primo intervento, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, a concludere questa peculiare forma di “collaborazione estesa nel tempo” sarà il lavoro annunciato per la Giornata della Memoria, il prossimo 27 gennaio. L’installazione Siamo con voi nella notte, che illuminerà la facciata su piazza Santa Maria Novella fino al prossimo 11 marzo, è dichiaratamente ispirata ai murales apparsi negli anni Settanta in varie città italiane come segno di solidarietà verso i prigionieri politici. Inserita oggi nello spazio pubblico introduce un’altra gamma di significati: il richiamo alla dimensione notturna sembra prendere le distanze dall’originario riferimento alla condizione detentiva, richiamando metaforicamente i concetti di isolamento, spaesamento e incertezza dell’attuale fase storica.

– Valentina Silvestrini

http://www.museonovecento.it/

Dati correlati
AutoreClaire Fontaine
CuratoriSergio Risaliti, Tommaso Sacchi
Spazio espositivoMUSEO NOVECENTO
Indirizzopiazza Santa Maria Novella 10 50123 - Firenze - Toscana
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.