Musica e arti visive a Palermo. Le foto di Alberta Cuccia per STUDIO4, il progetto di Stefania Pia

Il format ideato dall’artista multimediale e dj Stefania Pia coniuga musica e arti visive, ed è ospitato da Le Cattive, la vineria letteraria che la famiglia Tasca d’Almerita ha creato all’interno dello stupendo Palazzo Butera. La prossima artista protagonista di STUDIO4 è Alberta Cuccia, che presenterà una selezione di scatti del suo progetto fotografico su Palermo

Fotografia di Alberta Cuccia (dettaglio)

De Le Cattive vi avevamo dato accenno qualche mese fa, durante i giorni di preview di Manifesta 12 a Palermo. Si tratta del progetto di ristorazione che la famiglia Tasca d’Almerita ha creato all’interno di Palazzo Butera, tra le venues della biennale itinerante e soprattutto dimora del super collezionista e super mecenate Massimo Valsecchi, che all’interno della sua nuova dimora ha dato vita alla Francesca & Massimo Valsecchi Collection. Il ristorante Le Cattive, in linea con la visione del progetto di Palazzo Butera, si propone anche come spazio culturale, non solo enogastronomica e vitivinicola, ma anche artistica. Tra i progetti ospitati dalla vineria letteraria è STUDIO4, format ideato da Stefania Pia, che consiste in un ciclo di serate che coniugano musica e arti visive: il dj-set di Pia accompagna, di volta in volta, l’esposizione di un artista diverso, facendo quindi da colonna sonora ad hoc ai lavori mostra. Il prossimo appuntamento di STUDIO4 è fissato per il 17 aprile, e l’artista protagonista della serata sarà la fotografa Alberta Cuccia.

Stefania Pia fotografata da Valentino Bianchi durante un suo dj-set a Piazza Garraffello a Palermo
Stefania Pia fotografata da Valentino Bianchi durante un suo dj-set a Piazza Garraffello a Palermo

IL PROGETTO STUDIO4 AL RISTORANTE LE CATTIVE A PALERMO

“STUDIO4 è una sorta di esercizio curatoriale che ho iniziato a Palermo dopo l’estate 2018 e da qualche mese viene ospitato a Le Cattive”, racconta ad Artribune Stefania Pia, artista originaria di Bassano del Grappa trasferitasi a New York nel 2007. Nella Grande Mela Pia crea 4EYESlab, laboratorio creativo che collabora con artigiani, designer e artisti internazionali. Nel 2012 Paul Sevigny, famoso night impresario newyorkese la scopre come dj per il suo nuovo locale Paul’s Baby Grand. Conduce per Know-Wave radio un suo programma dal titolo Groovy Classical, e dal 2010 collabora con Vogue Italia Online. Giunta a Palermo nell’estate del 2018 per Manifesta, ha scelto il capoluogo siciliano per lavorare ad AMERIKA 1491, una retrospettiva di tutti i suoi lavori degli anni americani che include collane e sculture bassati sul recycle e found objects, fotografie del suo archivio, FLUOminiatures, collage paintings e arazzi. “Con STUDIO4 la mia idea è quella di dare visibilità ad artisti emergenti che considero interessanti, e il mio focus è principalmente su fotografi e videomakers”, continua a spiegare Pia. “Durante la serata, dopo avere studiato il lavoro dell’artista, accompagno la presentazione con un dj-set. Eleonora Orlando, Valentino Bianchi e Desideria Burgio sono tra gli artisti presentati finora”.

LA FOTOGRAFA ALBERTA CUCCIA A PALERMO

Come già accennato, il prossimo appuntamento di STUDIO4 vedrà protagonista Alberta Cuccia, fotografa romano-milanese che ha deciso di trasferirsi a Palermo. “Provengo da un’esperienza lavorativa prettamente milanese e totalmente legata all’editoria”, ci racconta Cuccia, “ho sempre ricoperto il ruolo di photo editor per diverse riviste, ultima Rolling Stone dove sono stata 4 anni. Sono affezionatissima al mestiere di photo editor e non l’ho abbandonato, mi rendo conto che esce fuori anche quando lavoro alle immagini prodotte da me. Dopo 8 anni di Milano, sentivo il fortissimo desiderio di vivere in luogo diverso e di mettermi alla prova come fotografa, e Palermo è stata apparentemente casuale anche se più passa il tempo più credo che fosse un passaggio obbligato nel mio percorso. In ogni caso mantengo forte il legame con Milano e mi capita spesso di tornarci per lavoro. Sono appena stata lì per scattare la campagna per il marchio di moda C’est la V”.
In occasione di STUDIO4, Alberta presenterà una serie di scatti che raccontano la sua esperienza siciliana, fatta di incontri, storie e situazioni che ha vissuto e continua a vivere durante il suo soggiorno. “Il mio progetto fotografico su Palermo è perlopiù fatto di un diario fotografico personale e ricco di tutta la moltitudine offerta dalla città e dai suoi dintorni e di tanti ritratti”, continua la fotografa. “Per STUDIO4, ho scelto un capitolo di foto molto rarefatte, scattate sia in analogico che in digitale. È un archivio di immagini con orizzonti marini, distese di acqua, immagini di cieli e di nuvole, nella ricerca di un’astrazione che trasmette la mia personale riflessione sullo scorrere del tempo. Il tema del silenzio è centrale, si tratta di un silenzio denso e positivo. La linea dell’orizzonte non è un elemento fisico, ma diventa il confine tra il nulla e l’essere, tra cielo e mare. Visioni etere che coinvolgono il nostro sentire e ci rendono consapevoli di essere parte dell’esistenza”, conclude Alberta, “e mi richiamano alla mente le parole di un epigramma del poeta Sandro Penna: ‘Il mare è tutto azzurro/ Il mare è tutto calmo / Nel cuore è quasi un urlo / di gioia. E tutto è calmo’”.

– Desirée Maida

Palermo // 17 aprile 2019 – ore 19:00
STUDIO4 Dj-set di Stefania Pia – fotografie di Alberta Cuccia
Le Cattive
Ingresso passeggiata delle Cattive (Porta Felice)
www.lecattive.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.

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