Barcellona sempre più contemporanea. Al via la terza edizione del Barcelona Gallery Weekend

In una città che prova a riprendere i normali ritmi di vita dopo l’attentato terroristico dello scorso 17 agosto, torna Barcelona Gallery Weekend dal 28 settembre al primo ottobre la manifestazione dedicata all’arte contemporanea con inaugurazioni collettive e aperture straordinarie di gallerie e spazi espositivi

Sergio Prego, High-Rise, 2017. Plastic, aluminium tube and fans. Site-specific installation at CA2M (Móstoles, Madrid, Spain).
Sergio Prego, High-Rise, 2017. Plastic, aluminium tube and fans. Site-specific installation at CA2M (Móstoles, Madrid, Spain).

La terza edizione del Barcelona Gallery Weekend (BGW), la quattro giorni dedicata all’arte contemporanea con inaugurazioni collettive e aperture straordinarie di gallerie e spazi espositivi, ha un sapore particolare quest’anno alla luce dell’attentato terroristico che ha colpito la città catalana lo scorso 17 agosto. Una città che prova a riprendere la normalità anche attraverso il turismo culturale che da sempre è uno dei suoi punti di forza.

L’EVENTO IN NUMERI

Nato su iniziativa di Art Barcelona, l’associazione di gallerie d’arte contemporanea della città, Barcelona Gallery Weekend, in programma dal dal 28 settembre al primo ottobre, prevede in questa terza edizione una serie di mostre in 24 gallerie d’arte selezionate da un comitato di esperti. Un percorso tutto pensato sul contemporaneo per dimostrare che Barcellona non è solo la città di Gaudì ma può ambire ad entrare nel circuito delle capitali dell’art system. Non solo, dato che l’obiettivo dichiarato è quello di uscire dai confini nazionali e di provare a posizionarsi come un evento di riferimento nel calendario artistico europeo, Barcelona Gallery Weekend amplia la sua offerta quest’anno con un ampio programma di attività parallele.

LE ATTIVITÀ COLLATERALI

Rispetto alle altre due edizioni, è stato previsto un calendario di attività pensato esplicitamente per gli addetti ai lavori stranieri. Un Contemporary Art Tour che accompagnerà i visitatori alla scoperta della Barcellona dell’arte contemporanea con visite guidate ai musei e alle collezioni private più importanti della città. Il programma Compositions, a cura di Glòria Picazo e Alexandra Laudo, ospita mostre di artisti rappresentati da alcune gallerie selezionate all’interno di spazi poco conosciuti di Barcellona. La mostra itinerante D’esquenes a la galeria, curata da Joana Hurtado, porta alla scoperta delle collezioni private dei galleristi che partecipano al BGW attraverso visite guidate gratuite. Inoltre, per sostenere anche economicamente le gallerie coinvolte nel Barcelona Gallery Weekend è stato lanciato il programma Acquisitions destinato a fondazioni e aziende private che si impegnano ad acquisire nelle proprie collezioni almeno una delle opere esposte nelle gallerie.

– Mariacristina Ferraioli

http://www.barcelonagalleryweekend.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.