Un’opera ex-voto di Luca Francesconi viene donata al Complesso di Santa Maria delle Anime a Napoli

Diventa permanente l’installazione dell’artista Luca Francesconi per il Complesso di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco. L’opera è concepita come un’ex voto nella chiesa in cui si celebrano le anime pezzentelle.

Luca Francesconi, Senza titolo_Anime del Purgatorio, 2017, Complesso di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, Napoli, Courtesy Galleria Umberto Di Marino, Napoli, foto Danilo Donzelli
Luca Francesconi, Senza titolo_Anime del Purgatorio, 2017, Complesso di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, Napoli, Courtesy Galleria Umberto Di Marino, Napoli, foto Danilo Donzelli

Il culto delle anime purganti, cioè la cura dei resti dei defunti di identità ignota, è una delle tradizioni più antiche di Napoli. Croce e delizia per una cultura popolare complessa, le anime dei morti, nella rappresentazione napoletana, possono influire sull’esistenza dei vivi e sono considerate entità spirituali da onorare e rispettare o a cui rivolgersi per chiedere aiuto in caso di necessità. Culto talmente radicato che vi è stata consacrata anche una delle chiese più belle ed antiche nel centro storico della città partenopea: il Complesso di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco. In questo luogo privilegiato, pregno di simboli ed immagini, l’artista Luca Francesconi (Mantova, 1979) ha concepito l’installazione Senza titolo_Anime del Purgatorio, presentata dalla Galleria Umberto Di Marino, con la curatela di Marianna Agliottone. Un omaggio discreto ad una pratica devozionale mai sopita, che oggi travalica il tempo della mostra per divenire traccia permanente di un pezzo di cultura popolare meridionale.

L’OPERA DI FRANCESCONI

Il progetto si realizza nello spazio come una installazione che mette insieme oggetti, fiori, segni raccolti insieme dal gesto artistico, come mostra la nostra fotogallery. Vita e morte si fondono come facce di una stessa medaglia senza mai sovrapporsi nel culto delle “anime pezzentelle” (resti umani anonimi, appartenenti a persone povere che non potevano permettersi una sepoltura e che, nel corso dei secoli, sono diventati interlocutori per le richieste di aiuto da parte di fedeli) così come nell’opera di Francesconi. Più che mera rappresentazione, l’opera invoca un gesto popolare e una pratica collettiva. L’arte che da gesto diventa tributo secondo le parole dello stesso artista che ci tiene a specificare che “non si tratta esattamente di una “donazione”, ma di un ex-voto, e come tale non l’ho mai ritenuta un’opera d’arte, ma piuttosto un atto devozionale. Il Complesso Museale detiene tutti i diritti sulle sculture, ma la proprietà non può che essere delle Anime stesse a cui l’operazione è tributata, ed a cui, come molte altre persone prima di me, napoletane e non, mi sono affidato. Gli ex-voto resteranno, con pari dignità di ogni altra cosa, tributo ed oggetto, assieme a tutti gli altri nell’Ipogeo della Chiesa”.

Mariacristina Ferraioli

Luca Francesconi
Senza titolo_Anime del Purgatorio
a cura di Marianna Agliottone
Complesso di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco

Via Tribunali 39 – Napoli

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.