Zona gialla: musei e mostre che riaprono in Italia

Caravaggio al Mart di Rovereto, il Giardino di Boboli di Firenze, i restauri della Reggia di Caserta, gli etruschi al MANN di Napoli: l’Italia riapre i suoi musei in sei regioni, con promozioni e ingressi gratuiti per l’occasione. Ecco la guida di Artribune.

Si torna a una parvenza di vaga normalità culturale da lunedì 18 gennaio 2021 per chi abita nelle regioni “gialle”. I musei, che sono stati chiusi dallo scorso 3 novembre del 2020 per restrizioni anti Covid, grazie all’ultimo Dpcm riaprono, ancorché solo nei giorni feriali. Provvedimento, quest’ultimo, che ha suscitato non poche perplessità nel mondo della cultura, tano che AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani ha mandato una lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini sottolineando come “questa riapertura parziale rischi di penalizzare ulteriormente il loro ruolo e la loro funzione sociale, mettendo a rischio la sostenibilità, non soltanto economica e finanziaria, per molti di essi. I musei e i luoghi di cultura non sono tutti uguali tra loro. A undici mesi dall’inizio della pandemia, l’indice di contagio in territori vasti come le Regioni non può più essere l’unico elemento a determinare la chiusura o la riapertura di queste istituzioni. AMACI chiede che i musei e i loro rappresentanti vengano coinvolti nella valutazione sulle riaperture di questi luoghi in relazione, non soltanto all’indice del contagio, ma anche alla densità della popolazione e alla media annuale dei visitatori, in modo che possano essere fatte tutte le valutazioni necessarie affinché riescano a mantenere vivo il legame con il proprio pubblico e con il proprio territorio“.

I MUSEI CHE RIAPRONO IN ZONA GIALLA

Si tratterà a tutti gli effetti di una riapertura per i residenti con un pubblico strettamente locale, dato che secondo le nuove disposizioni non è possibile spostarsi tra regioni diverse se non per motivi di necessità o al limite per raggiungere la propria seconda casa. Un’occasione per assicurarsi con tutta probabilità una visita in tutta calma e senza il minimo affollamento, a guardare il bicchiere mezzo pieno. Le regioni in cui è consentito tornare al museo sono quindi Basilicata, Campania, Molise, Sardegna, Toscana e provincia di Trento. In questa guida vi segnaliamo gli spazi espositivi che riaprono, con mostre, date e modalità. Se riuscite a ritagliarvi un po’ di tempo per una visita, celebriamola insieme anche sui social: postate le vostre storie su Instagram e menzionate anche Artribune dandoci modo di condividere le storie più interessanti.

-Giulia Ronchi

1. MART DI TRENTO E ROVERETO

Mart – museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto

Il Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto riapre al pubblico dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 18 e il venerdì dalle 10 alle 21. Visitabili due grandi mostre: Caravaggio. Il contemporaneo, inaugurata il 9 ottobre scorso, e la retrospettiva Giovanni Boldini. Il Piacere, di cui ricorre quest’anno il novantesimo anniversario della morte. In primavera l’esposizione sarà poi riallestita a Parigi, al Petit Palais. Visitabili al Mart anche due nuovi progetti outdoor: Sol Invictus di Luciano e Ivan Zanoni e Twingo Monument di Daniele Nicolosi.

http://www.mart.trento.it/

2. MUSEI CIVICI DI FIRENZE E DINTORNI

Firenze, Photo by Nick Fewings

I Musei del Bargello saranno il primo complesso museale statale di Firenze a riaprire le porte ai visitatori lunedì 18 gennaio. In particolare, il Museo Nazionale del Bargello sarà visitabile tutti i giorni dalle 8.45 alle 13.30, le Cappelle medicee dalle 8.45 alle 13.30 il lunedì e martedì e dalle 14 alle 18.30 dal mercoledì al venerdì, mentre Palazzo Davanzati dalle 14 alle 18.30. Rimangono al momento chiusi, invece, il complesso di Orsanmichele e il museo di Casa Martelli. Riapre il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure, dalle 8.15 alle 14. Con la Toscana in zona gialla ripartono anche il Museo dei Bozzetti a Pietrasanta (Lucca) e Casa Carducci a Valdicastello, entrambi a ingresso libero. Stesso corso anche per il Maec di Cortona (Arezzo) che per l’occasione offre una giornata di visite guidate gratuite su prenotazione. La decisione è stata presa dal Comitato tecnico che ha indetto per l’apertura straordinaria del museo, abitualmente chiuso il lunedì.

http://musefirenze.it/

3. GIARDINO DI BOBOLI – GALLERIE DEGLI UFFIZI FIRENZE

Give, Lorenzo Quinn – installazione nell Giardino di Boboli, Firenze

Riapre da martedì 19 gennaio il Giardino di Boboli, il parco granducale di Palazzo Pitti popolato da statue antiche e rinascimentali che, grazie alla sua estensione, potrà garantire una visita all’aria aperta in tutta sicurezza. “Per quanto riguarda le Gallerie degli Uffizi invece”, ha spiegato il direttore Eike Schmidt all’Ansa, “ci vorrà necessariamente un pochino più di tempo, ci sono da affrontare procedure amministrative complesse legate alle tante ditte esterne che lavorano con noi e al loro personale che deve essere richiamato dalla cassa integrazione“.

https://www.uffizi.it/giardino-boboli

4. CENTRO PECCI DI PRATO

Jacopo Benassi. Vuoto. Exhibition view at Centro Pecci, Prato 2020. Photo © OKNO studio

La riapertura del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato era caldeggiato fin dalle scorse settimane dalla sua direttrice Cristiana Perrella, che in una lettera a Artribune ne spiegava i motivi. Così il Centro riapre da mercoledì 20 gennaio con le proroghe delle mostre e progetti in corso: Jacopo Benassi. VuotoProtext! Litosfera. Sarà visitabile dalle 12 alle 20 e l’ingresso sarà gratuito per le prime due settimane, salvo la mostra Protext! a prezzo ridotto.

https://centropecci.it/

5. MUSEI CIVICI DI PISTOIA

Andrea Mastrovito, I Am Not Legend, 2019

Via libera anche ai Musei Civici di Pistoia. Sarà possibile visitare il Museo Civico d’arte antica in Palazzo comunale, il Museo dello Spedale del Ceppo e il Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni con la mostra di Andrea Mastrovito dal titolo Io non sono leggenda. I tre musei saranno aperti in base al seguente orario: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle ore 18; martedì e giovedì dalle ore 14 alle ore 18. L’entrata è gratuita.

http://musei.comune.pistoia.it/

6. REGGIA DI CASERTA

Reggia di Caserta

I nuovi allestimenti della collezione Terrae Motus e del Presepe Reale, gli spazi restaurati, i cantieri “parlanti” nei cortili, le nuove prospettive offerte dai corridoi degli Appartamenti Reali: sono tante le novità che attendono il pubblico della Reggia di Caserta, che riapre lunedì 18 dalle 8.30 alle 19.30 (e dalla seconda settimana potrebbe essere permessa la visita anche di martedì, consueto giorno di chiusura del museo). “La visita alla Reggia di Caserta preserva tante novità per il suo pubblico”, fanno sapere gli organizzatori. “Sono andati avanti in questi mesi i lavori di restauro dei cortili, dei tetti, dello Scalone reale, dei pavimenti in encausto degli Appartamenti reali, della Peschiera, della Cascata e delle serre del Giardino Inglese. Nel quarto cortile del Palazzo Reale, all’esterno del cantiere di restauro, sono state realizzare pannellature dell’altezza di circa due metri per coinvolgere il visitatore e spiegare la finalità degli interventi. Sui supporti sono illustrati, mediante testi e immagini, i progetti di recupero”. L’accesso sarà consentito solo previa prenotazione online tramite la piattaforma TicketOne. Tale obbligo è valido anche per i biglietti gratuiti e ridotti mentre ne sono esclusi i titolari del nuovo abbonamento Reggia Card 2021. Per quanto riguarda la visita agli Appartamenti Reali, sarà applicato il contingentamento di 50 persone ogni 15 minuti per l’accesso al piano nobile.

https://www.reggiadicaserta.beniculturali.it/

7. MANN – MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI NAPOLI

Fuga dal Museo, Cane che annusa, MANN Napoli

”La riapertura dei musei nelle zone gialle, con la massima attenzione alla sicurezza per visitatori e dipendenti, è un segnale fortissimo che ci fa sentire tutti una orgogliosa comunità. Dove l’arte e la bellezza curano lo spirito e ci preparano alla rinascita. In questi giorni difficili il vostro ‘Museo’ è ancora più vostro, dei cittadini di Napoli e della Campania. Bentornati”, ha dichiarato il Direttore del MANN Paolo Giulierini a proposito del Museo Archeologico, che sarà aperto da lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.30. Sarà di nuovo possibile ammirare le collezioni permanenti e le esposizioni del Museo: tra le mostre, fino ad ora fruibili solo in anteprima virtuale, da non perdere Lucy. Sogno di un’evoluzione di Tanino Liberatore, ma anche KENE/Spazio, allestimento dedicato al progetto di inclusione sociale promosso in Mali dal giovane artista Mohamed Keita, e naturalmente Gli Etruschi e il MANN, grande mostra che attraverso seicento reperti racconta le radici del meltin’ pot culturale della Campania.

https://www.museoarcheologiconapoli.it/it/

8. MADRE DI NAPOLI

Museo Madre, Napoli – Ph. Amedeo Benestante

Lunedì 18 riapre anche il Madre – museo d’arte contemporanea Donnaregina della Regione Campania, dalle 10 alle 19.30; ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Oltre alla collezione permanente, saranno visitabili visitabili la mostra  Alessandro Mendini piccole fantasie quotidiane (fino al 5 Aprile), l’istallazione video di Mathilde Rosier Le massacre du printemps (fino al 1 febbraio 2021),  il playground-installazione di Temitayo Ogunbiyi Giocherai nel quotidiano, correndo (fino al 5 Aprile) 

https://www.madrenapoli.it/

9. MUSEO E REAL BOSCO DI CAPODIMONTE NAPOLI

Museo di Capodimonte Foto di Alessio Cuccaro

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte riapre con una speciale promozione che durerà per la prima settimana, dal 18 fino al 22 gennaio: si chiama In due al museo e permette l’entrata a due visitatori con un unico biglietto. Prorogate fino alla domenica successiva a Pasqua 2021 (11 aprile 2021) tutte le mostre in corso: Luca Giordano, dalla Natura alla PitturaNapoli Napoli di lavaporcellana e musicaSantiago Calatrava. Nella luce di Napoli e Christiane Lohr, quest’ultima inserita nel ciclo di mostre focus Incontri sensibili. Lunedì alle ore 12, inoltre, sarà inaugurata una nuova mostra L’Ottocento e la pittura di storia: Francesco Jacovacci a cura di Maria Tamajo Contarini per il ciclo L’Opera si racconta. “Dopo mesi di chiusura e fruizione on line in solitudine delle opere, vogliamo lanciare un piccolo segnale per ‘ripartire insieme’ dall’arte e dalla cultura e poter apprezzare le mostre in corso, tutte prorogate”, ha commentato il direttore Sylvain Bellenger.

http://www.museocapodimonte.beniculturali.it/

10. I PARCHI ARCHEOLOGICI DELLA CAMPANIA

Street Food Pompei Termopolio Regio V 14 ©luigispina min

Con la Campania in zona gialla, riaprono anche gli altri musei della regione, compresi il sito archeologico di Pompei e il Museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi presso la Reggia di Quisisana. Sarà possibile passeggiare all’interno dell’Anfiteatro, accedere alla Palestra grande e alla mostra Venustas. Grazia e Bellezza a Pompei. Si potranno visitare i Praedia di Giulia Felice e spostarsi su via dell’Abbondanza con accesso alle principali domus, ma anche attraversare la necropoli di Porta Nocera, l’Orto dei fuggiaschi, arrivare al quartiere dei teatri e al Foro triangolare. Si potrà raggiungere il Foro con tutti i suoi edifici pubblici e religiosi, visitare lo spazio esterno delle Terme Stabiane o risalire via Stabiana fino a via del Vesuvio dove ammirare la casa di Leda e il cigno. L’apertura è dalle 9 alle 17.

http://pompeiisites.org/

11. MUSEO NIVOLA

Back_Up. Installation view at Museo Nivola, Orani 2020. Photo Cedric Dasesson. Courtesy Museo Nivola

In Sardegna riparte il Museo Nivola dal 18 gennaio. “Ad accogliervi la collezione permanente dedicata a Costantino Nivola e la mostra temporaneaSarah Entwistle | You should remember to do those things done before that have to be done again”, si legge sulla pagina Facebook. Il Museo Nivola sarà aperto nei giorni feriali dalle 9 alle 19.

https://www.museonivola.it/

12. MUSEO STAZIONE DELL’ARTE DI ULASSAI

Museo Stazione dell’Arte di Ulassai_Ph. Arasolè Studio

“Finalmente dopo un lungo periodo di chiusura la Stazione dell’Arte riapre le sue porte per accogliere i visitatori. Pur coscienti del delicato periodo che stiamo vivendo, crediamo che sia importante dare un segnale forte del ruolo che l’arte, ma più in generale la cultura, può avere nella qualità della vita di ciascuno di noi”, dichiara Davide Mariani, Direttore della Stazione dell’ArteIl museo riapre dal 18 gennaio dalle 9:30 alle 18:30 con la mostra Maria Lai. Fame d’infinito. Percorribili anche gli ampi spazi all’aperto che accolgono il museo, caratterizzati dal verde di un grande parco in cui sono posizionate diverse installazioni realizzate da Maria Lai, come Fiabe intrecciate. Omaggio a Gramsci (2007) e il Telaio del vento (2007), veri e propri simboli distintivi della Stazione dell’Arte. Si ricorda infine il Museo a cielo aperto Maria Lai, composto da oltre dieci opere e interventi ambientali realizzati, tra gli altri, da Costantino Nivola, Guido Strazza, Luigi Veronesi e Marcello Maloberti.

http://www.stazionedellarte.com/

13. MUSEI COMUNALI DI CAGLIARI

Maria Jole Serreli. A casa mia avevo tre sedie. Installation view at Exma, Cagliari 2020

Via libera anche per i Centri d’arte Il Ghetto e Castello di San Michele di Cagliari (ma da martedì 19 gennaio) assieme a EXMA Exhibiting and Moving Arts, gestito dal Consorzio Camù. Come azione promozionale e incentivante per il ritorno dei visitatori, fino a domenica 31 gennaio le singole mostre presenti nei tre centri d’arte comunali saranno visitabili con un biglietto da 2 euro. Gli orari di apertura: il Castello di San Michele, dove è visitabile la mostra On Paper VI curata da Casa Falconieri apre dalle 9 alle 17; Il Ghetto, che ospita Visioni concrete, antologica di Ermanno Leinardi curata da Maria Dolores Picciau apre dalle 10 alle 18; infine l’EXMA che presenta al pubblico Contact Zone, una personale dell’artista Federico Clapis, curata da Simona Campus, apre dalle 10 alle 18.

https://sistemamuseale.museicivicicagliari.it/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.