La bella stagione con il “cinema più bello del mondo”. Parte Apriti Cinema per l’Estate Fiorentina

È Un tè con Mussolini di Franco Zeffirelli il primo dei 46 film che saranno proiettati nel piazzale degli Uffizi in occasione di Apriti Cinema. Parte integrante dell’Estate Fiorentina, la rassegna estiva propone anche il meglio dei festival cinematografici attivi in città. Tutto, rigorosamente, a ingresso libero.

Apriti Cinema, Courtesy Comune di Firenze
Apriti Cinema, Courtesy Comune di Firenze

Sono trascorsi 250 anni dall’apertura al pubblico, per volere del Granduca Pietro Leopoldo, degli Uffizi. Per questo importante anniversario, che ha coinciso con i festeggiamenti del patrono di Firenze, è stato emesso un francobollo dedicato. Appartenente alla serie tematica Le eccellenze del sapere, è stato stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. e diffuso in quattrocentomila esemplari. “Sono molto lieto di poter ricordare il riformismo leopoldino e di condividere ancora oggi quella moderna idea di Museo. Un luogo d’eccellenza, di studio, di educazione, di accoglienza dei cittadini di ogni parte del mondo che sicuramente si arricchiscono alla vista di tanti capolavori”, ha dichiarato a riguardo il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt, che per il terzo anno consecutivo ha rinsaldato la collaborazione con Palazzo Vecchio in occasione della rassegna estiva Apriti Cinema, “attualizzando” lo spirito di apertura di un tempo. Organizzata dall’associazione Quelli dell’Alfieri, con una programmazione curata da Quelli della Compagnia di Fondazione Sistema Toscana – in collaborazione e con il sostegno proprio delle Gallerie degli Uffizi -, la kermesse chiama a raccolta residenti e visitatori tra i due corpi di fabbrica del principale museo nazionale. Ancora una volta – dal 26 giugno e fino all’8 agosto -, lo schermo dell’arena cinematografica degli Uffizi attiverà questa porzione del centro storico, con una programmazione di respiro internazionale, ma attenta all’identità locale e in grado di porsi in sintonia con le mostre temporanee in corso alle Gallerie degli Uffizi.

DA FRANCO ZEFFIRELLI AD AGNÈS VARDA, FINO A CHRISTO

È nel segno dell’omaggio a Franco Zeffirelli che prenderà il via la terza stagione di Apriti Cinema: per l’inaugurazione è stato infatti scelto il film Un tè con Mussolini, del quale ricorrono anche i vent’anni dall’uscita. Dei 46 film in cartellone – tutti proposti in lingua originale, con sottotitoli – i quattro scelti dal Festival dei Popoli ricorderanno la regista e fotografa belga Agnès Varda, scomparsa nel marzo scorso. Si tratta di Mur Murs, Les glaneurs et la glaneuse, Cinévardaphoto e del doc Visage, Villages, realizzato insieme all’artista JR. Le connessioni tra arte e cinema andranno a intensificarsi con i quattro titoli con cui Lo schermo dell’arte Film Festival aderisce al progetto. A Firenze interverrà Rä di Martino per presentare il suo Controfigura; in programmazione anche Christo – Walking On Water di Andrey Paounov, dedicato all’installazione dei record The Floating Piers, Moriyama-San di Ila Beka e Louise Lemoine, girato nell’abitazione privata progettata a Tokyo dall’architetto Ryūe Nishizawa, e The Price of Everything, di Nathaniel Kahn.

DALLE MOSTRE DEGLI UFFIZI AI FILM

Oltre alle serate di cinema curate da realtà culturali di base nel territorio – tra cui Middle East Now, Nice Festival, Premio Fiesole ai Maestri del Cinema, Una Finestra sul Nord, Immagini & Suoni del Mondo – Festival del Film Etnomusicale, River to River Florence Indian Film Festival, Florence Korea Film Fest, Festival Internazionale di Cinema e Donne, Florence Queer Festival – dal programma di quest’anno emergono alcune connessioni tra i film selezionati e le mostre in corso agli Uffizi. In particolare, i titoli L’età di Cosimo de’ Medici di Roberto Rossellini e Il mestiere delle armi di Ermanno Olmi sono stati scelti in “continuità” con Omaggio a Cosimo I. Una biografia tessuta, allestita alla Galleria Palatina di Palazzo Pitti. Si tratta di uno dei tre progetti espositivi – insieme a Cento lanzi per il Principe e La prima statua per Boboli. Il Villano restaurato – promossi nel cinquecentenario della nascita di Cosimo I, primo Granduca di Firenze. “Gli Uffizi non sono un luogo chiuso e isolato, ma vivono appieno nel tessuto cittadino e, anche per quest’anno, accoglieranno forestieri e fiorentini appassionati di cinema nel loggiato vasariano”, ha dichiarato in merito ad Apriti Cinema Eike Schmidt. Infine, per Tommaso Sacchi, neo Assessore alla Cultura, Moda e Design del Comune di Firenze, “il “cinema del mondo” degli Uffizi, attraverso la migliore produzione audiovisiva internazionale, costituisce un dialogo virtuoso tra culture diverse e riesce a unire in modo originale i luoghi storici alla produzione artistica, uno dei binomi di forza della nostra amata Estate Fiorentina”.

Valentina Silvestrini

www.estatefiorentina.it
www.uffizi.it

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.