A Torino due nuovi festival tra cultura e agricoltura: Salone del Vino e ColtivaTo

Prima edizione per due rassegne che hanno in comune l’amore per la terra, tra storia e innovazione. Il format è quello del festival diffuso in musei e palazzi storici della città. Dalla Cavallerizza all’Egizio, ecco quali sono

Fanno il loro debutto a Torino due rassegne che hanno in comune l’amore per la terra, tra storia e innovazione, reso attraverso un format di festival diffuso in luoghi aulici della città. Si tratta della prima edizione del Salone del vino di Torino, un omaggio all’attività vitivinicola del Piemonte, in programma da sabato 4 a lunedì 6 marzo in quattro luoghi simbolo, come il Museo del Risorgimento, la Cavallerizza Reale, Palazzo Birago & Palazzo Cisterna (con un palinsesto OFF, fatto di cene, artisti, degustazioni, scrittori e tanto spettacolo, soprattutto nella sede di Combo). L’altra prima edizione è quella di ColtivaTo, il Festival Internazionale dell’Agricoltura: tre giorni di incontri – dal 31 marzo al 2 aprile – tra conferenze, dibattiti, tavole rotonde, visite guidate, interviste, workshop, spettacoli teatrali, concerti e una rassegna cinematografica, per raccontare l’agricoltura in un grande evento scientifico-divulgativo con cadenza biennale, in altrettanti spazi storici di Torino, alcuni in comune con quelli del Salone del Vino. Vediamo nel dettaglio le location e cosa offrono…

Claudia Giraud

https://salonedelvinotorino.it/
https://www.coltivato.com/

CAVALLERIZZA REALE

Cavallerizza Reale Torino. Photo credits Andrea Guermani

Cavallerizza Reale Torino. Photo credits Andrea Guermani

La Cavallerizza Reale, Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, oggi spazio contemporaneo nel cuore della città animato da Paratissima, è la sede comune che accoglierà in tempi diversi le due neonate manifestazioni. Sarà l’Arena per gli esperti e i protagonisti del mondo del vino, mentre per ColtivaTo, sarà la sede dei maggiori interventi di esperti – incontri in collaborazione con Biennale Tecnologia e Biennale Democrazia – invitati dai due cofondatori, l’imprenditrice Maria Lodovica Gullino e lo scrittore Antonio Pascale: “In questo Festival ci proponiamo di raccontare l’agricoltura in modo nuovo. Racconteremo la straordinaria avventura della terra, com’è cambiata negli anni, che novità ci sono nel settore agricolo. L’avventura della terra altro non è che la nostra avventura nel mondo, e nella vita”.

Cavallerizza Reale, via Giuseppe Verdi, 9 

MUSEO DEL RISORGIMENTO

 Salone del Vino, Museo del Risorgimento

Salone del Vino, Museo del Risorgimento

Il quartier generale del Salone del Vino sarà il Museo del Risorgimento, nelle sale di Palazzo Carignano che, per l’occasione, trasforma anche questa Residenza Sabauda Patrimonio dell’Umanità UNESCO in uno spazio espositivo che accoglie oltre 60 produttori. Il Museo diventa così la Casa del Gambero Rosso con la sua selezione di produttori piemontesi e un’area ospiti che vede protagoniste 20 grandi cantine da tutta Italia.

Museo del Risorgimento, piazza Carlo Alberto, 8

PALAZZO BIRAGO & PALAZZO CISTERNA

Palazzo Birago di Borgaro, sede istituzionale della Camera di commercio di Torino, ed Ë situato in via Carlo Alberto 16, nel centro della città

Palazzo Birago di Borgaro, sede istituzionale della Camera di commercio di Torino, ed Ë situato in via Carlo Alberto 16, nel centro della città

Fra i palazzi storici coinvolti dal Salone del Vino nel cuore della città anche Palazzo Birago & Palazzo Cisterna, uniti in un unico evento e con un unico filo conduttore. Palazzo Birago, sede istituzionale della Camera di commercio di Torino, diventa la Dimora delle Grandi Masterclass del Salone del vino di Torino. Maestri di cerimonia sono Fisar Torino insieme alla Banca del Vino di Pollenzo, l’Onav di Torino, La strada del Barolo e i grandi vini di Langa. Inoltre, sempre a Palazzo Birago, un nuovo ricco palinsesto di talk e approfondimenti.

Palazzo Birago, via Carlo Alberto, 16
Palazzo Cisterna, via Maria Vittoria, 12

CINEMA MASSIMO

 Cinema Massimo

Cinema Massimo

Il Cinema Massimo, la sala del Museo Nazionale del Cinema, ospiterà per ColtivaTo la rassegna cinematografica Dalla Terra alle Stelle cheproporrà esempi di cinema che hanno saputo indagare il concetto di natura raffinando così il nostro sguardo verso il cielo, tra cui il corto L’altra terra di Daniele Pignatelli, in collaborazione con Bayer Italia.

Cinema Massimo, via Giuseppe Verdi, 18

CONSERVATORIO GIUSEPPE VERDI

 Conservatorio Giuseppe Verdi

Conservatorio Giuseppe Verdi

L’edificio che ospita il Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” venne edificato nel 1928, su progetto dell’architetto Giovanni Ricci e il suo Salone dei Concerti è ritenuto il migliore ambiente acustico della città, con un organo inaugurato il 10 maggio 1933. Qui, per il festival ColtivaTo, si terranno Elfi, Acqua e Giardini, il concerto dei migliori diplomati della Scuola, e Lucrezia, uno spettacolo teatrale a cura di Tangram Teatro dedicato a Lucrezia Borgia.

Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi”, piazza Bodoni

MUSEO EGIZIO

Museo Egizio. Cortile interno.

Museo Egizio. Cortile interno.

Al Museo Egizio sarà invece possibile visitare un giardino di ispirazione egizia, un omaggio alla civiltà dell’antico Egitto, che fu tra le prime a sviluppare una cultura del giardino e a conferire significati simbolici a piante e fiori. Si tratta di un progetto a cavallo tra archeologia e botanica, che sarà il punto di partenza per una visita inedita al Museo dal titolo Flora dell’antico Egitto, dal giardino alla tavola.

Museo Egizio, via Accademia delle Scienze, 6

CIRCOLO DEI LETTORI

Circolo dei Lettori

Circolo dei Lettori

Dimora tra le più sontuose e rappresentative della città, il 600esco Palazzo Graneri della Roccia ospita dal 2006 il Circolo dei lettori. Qui, sempre per il festival ColtivaTo, i più piccoli potranno partecipare al laboratorio Un compleanno esplosivo con Wangari Maathai a cura di Fablab for Kids e all’exhibit interattivo e multimediale Soilab realizzato dalla Re Soil Foundation dedicato al tema del suolo.

Circolo dei Lettori, via Giambattista Bogino, 9

PALAZZINA DI CACCIA DI STUPINIGI

Palazzina di Caccia di Stupinigi

Palazzina di Caccia di Stupinigi

Infine, in occasione della chiusura di ColtivaTo, domenica 2 aprile, ad Anteprima FLOReal nella cornice monumentale del cortile d’Onore della Palazzina di Stupinigi, alle porte di Torino, sarà possibile seguire una serie di stage e workshop pratici sulle piante da orto. Un altro modo di parlare di agricoltura, ma questa volta con le mani nella terra.

Palazzina di Caccia di Stupinigi, Piazza Principe Amedeo, 7 Stupinigi – Nichelino (TO)

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Claudia Giraud

Claudia Giraud

Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate…

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