Il senso della società contemporanea per la libertà. Essere liberi, per urgenza e per spirito di sopravvivenza, pagando il prezzo di una battaglia, mettendo a rischio l’esistenza o solo difendendo l’autonomia del pensiero; esserlo con sacrificio o con naturale slancio, nel mezzo di contesti politici complessi, spesso durissimi, in certi casi maturi. Essere schiavi, intellettuali, nomadi, padroni, figli del sistema o destinati alla ribellione. Essere artisti, con la faccenda della libertà sempre fra le mani, da gestire, da capire, da reinventare in forme nuove.

Di libertà si è occupata l’ultima mostra prodotta dalla Fondazione Golinelli e ospitata dal MAMbo di Bologna, usando – come sempre – la lente dell’arte contemporanea e quella della scienza, con intersezioni varie fra politica, storia, sociologa, antropologia.
Dopo quattro clip monografiche dedicate ad altrettanti artisti fra i molti selezionati (Halil Altindere, Vanessa Beecroft, Cao Fei, Igor Grubić, Susan Hiller, Tehching Hsieh, Dr. Lakra, Ryan McGinley, Pietro Ruffo, Bob and Roberta Smith, Ryan Trecartin, Nasan Tur), chiudiamo il ciclo con il report integrale del progetto; un video che riassume senso e angolazioni prospettiche della mostra, passando in rassegna opere, artisti, ambienti.
Curata da Cristiana Perrella e Giovanni Carrada, “Gradi di Libertà” resta ancora per questo weekend: c’è tempo per una visita fino a domenica 22 novembre.

Helga Marsala

Gradi di libertà
fino al 22 novembre 2015
MAMBo – Via Don Giovanni Minzoni 14, Bologna
www.artescienzaeconoscenza.it
www.mambo-bologna.org

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.