L’anno di Maria Callas: per i 40 anni dalla morte eventi, mostre e un graphic novel

In prossimità dell’anniversario della morte della grande soprano, sono tante le iniziative editoriali per ricordarla. L’ultima riguarda la presentazione a Milano di un graphic novel, con annessa mostra delle tavole.

Maria Callas
Maria Callas

Il 16 settembre 1977 Maria Callas moriva a Parigi, nel suo appartamento in avenue George Mandel. Ricorrono, così, i 40 anni dalla scomparsa della grande cantante lirica di origine greca e non si contano le iniziative per ricordarla, a partire dalla mostra Maria by Callas, l’exposition La Seine Musicale che si inaugurerà proprio il 16 settembre sulle rive della Senna, con un allestimento immersivo capace di svelarne un volto inedito. Molti anche i libri già pubblicati. Tra questi, spicca il poderoso volume di 640 pagine Mille e una Callas, edizioni Quodlibet, curato da Luca Aversano e Jacopo Pellegrini, dove per la prima volta, filosofi, storici della letteratura, dell’arte, del teatro, del cinema, della danza, della moda e sociologi della comunicazione indagano le mille sfaccettature artistiche e umane della illustre soprano, la cui figura si staglia su uno sfondo di personaggi memorabili, da Renata Tebaldi a Luchino Visconti, da Franco Zeffirelli ad Aristotele Onassis, fino a Pier Paolo Pasolini.

LIBRI, MOSTRE E PROGETTI EDITORIALI

Non mancano, poi, i libri illustrati come la prima biografia disegnata in forma di picture book – La Callas. Vita di Maria Callas illustrata da Amalia Mora – seconda uscita della collana Per aspera ad astra. La forza delle donne di Hop! Edizioni. Qui l’illustratrice e grafica pubblicitaria Amalia Mora, con collaborazioni con riviste come Il Mucchio, D di Repubblica, Rockit, utilizza una tecnica mista, a matita con accensioni di colore – per sfondi e dettagli – sovrapposte in digitale.

DALL’ITALIA UNA GRAPHIC NOVEL DEDICATA ALLA SOPRANO

L’ultima uscita in ordine di tempo riguarda, invece, un graphic novel edito da BAO Publishing, dove Lorenza Natarella affronta con uno stile – biografico, narrativo e visuale – unico e senza precedenti, la vita della Callas che narra nelle 192 pagine di Sempre libera. “Il mio racconto inizia dal declino”, dichiara all’Ansa la giovane illustratrice e fumettista che ha lavorato per Salani, Donna Moderna, De Agostini Scuola, La Gazzetta dello Sport, Topipittori, La Stampa, Linus, “perché più di una carriera sfolgorante, volevo raccontare la storia di una donna“. Il volume sarà presentato ufficialmente il 13 settembre alla Feltrinelli di Piazza Duomo a Milano, dove per un mese sarà allestita una mostra con le tavole del libro.

– Claudia Giraud

Evento correlato
Nome eventoLorenza Natarella - Sempre libera. La Callas a fumetti
Vernissage13/09/2017 ore 18,30
Duratadal 13/09/2017 al 30/09/2017
AutoreLorenza Natarella
Generipresentazione, personale, disegno e grafica
Spazio espositivoFELTRINELLI
Indirizzopiazza Duomo - Milano - Lombardia
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).
  • paolaga

    ad inizio articolo su legge: la grande soprano, no, non va bene, occorre indicare il tipo di voce, quindi il grande soprano.