Un ricordo dell’attore recentemente scomparso e un’analisi della sua carriera cinematografica, così legata alla storia del Belpaese. In un ventennio cruciale come quello che unì gli Anni Sessanta agli Ottanta.
Eccellono nel fumetto, nell’illustrazione, e naturalmente nel cinema di animazione. Sono i francesi, e lo dimostrano ancora una volta con un “cartone” passato nelle sale italiane a febbraio.
L’attore cubano, ma tanto amato dal pubblico romano, viveva a Miami da diversi anni. Lascia una congrua filmografia fatta di pellicole mitologiche e dei suoi personaggi eterni: Nico Giraldi e Il Monnezza.
Il festival che partirà il 21 marzo al Cinema dei Piccoli, presenterà una serie di sei produzioni internazionali sul tema della biografia. Storie di donne e uomini figure chiave della musica, della lotta contro la mafia, del femminismo, ma anche di periodi nefasti come il nazismo.
Mary Bee Cuddy è la protagonista di un western molto atipico. Innanzitutto perché ha una donna come protagonista. Ecco qualche buona ragione per vedere questa pellicola diretta da Tommy Lee Jones.
Se già risaputo è l’influsso della pittura sulla produzione cinematografica, quale fu l’ascendente di Pierre-Auguste Renoir e dei suoi compagni sul figlio Jean? Dalle tele del celebre pittore alle pellicole del cineasta, un’immersione nella poetica rappresentazione della natura e della società.
Il cartone animato che nel 1991 ha fatto il suo ingresso nei cinema italiani, torna in sala nella versione film “in carne e ossa” dal 16 marzo. La Bella e la Bestia, la fiaba antica come il tempo, la fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, ha come protagonisti Emma Watson, Dan Stevens e Luke Evans, rispettivamente Belle, la Bestia e Gaston. Mentre la colonna sonora del film è stata affidata ad Alan Menken, già papà musicale del cartoon Disney, che ha incluso nuove canzoni, tutte originali e inedite.
Immortale come poche altre opere, La Traviata arriva al cinema. Appuntamento il 14 marzo alle ore 20 nelle sale cinematografiche di tutta Italia, distribuita da QMI/Stardust.
Girato nel 1952 e mai valorizzato del tutto, il film di Roberto Rossellini con protagonista Ingrid Bergman pone l’accento su una questione di immutata attualità: il coraggio di fronteggiare le convenzioni sociali per affermare nuovi modelli di esistenza.
QuantuMine è un documentario scritto e diretto da Carlotta Petracci che avanza una riflessione sullo spazio e il tempo in “Mine”, il film di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro. Interpretandoli nell'ottica della riprogrammazione esistenziale e facendo emergere il retroterra filosofico-scientifico di una storia di intrattenimento. Eccolo in esclusiva
Tommaso Magnano dirige un film che racconta la figura di Angelo Froglia, un artista sconosciuto ai più, scomparso nel 1997 a poco più di quarant'anni. Era uno dei responsabili della famosa “beffa di Modigliani”. Ecco il trailer
Si è conclusa da pochi giorni la rassegna ospite del Teatrino di Palazzo Grassi di Venezia, frutto della rinnovata collaborazione tra la sede lagunare e “Lo Schermo dell’arte Film Festival” fiorentino. Protagonista il delicato legame tra cinema e arte contemporanea, terreno d’indagine di uno degli autori coinvolti, Luca Trevisani, che ci ha regalato tre risposte al fulmicotone.

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