Milano, Affordable Art Fair 2015. A Taste of (Dutch) Art

Alla quinta edizione dell’appuntamento fieristico milanese, la neodirettrice Nina Stricker rivela novità e conferme di uno tra i format espositivi più dinamici degli ultimi anni. Da non perdere, oltre ai prezzi bassi, l’Olanda come Paese ospite e un nuovo intervento di Michelangelo Pistoletto. Succede nella seconda metà di marzo, noi ve lo raccontiamo adesso.

Nina Stricker
Nina Stricker

Dal 19 al 22 marzo, a Superstudio Più a Milano, l’arte diventa accessibile sia in termini di contenuto che di prezzo, ospitando la quinta edizione di Affordable Art Fair nell’edizione italiana dal titolo A taste of Art. Quest’anno si assisterà alla presenza di 95 gallerie provenienti da tutto il mondo e le immancabili opere d’arte tra i 100 e i 6.000 euro. Il percorso si snoderà tra l’area principale e le tre sezioni-novità di quest’anno: Fotografia, Exchange e Young.
La sezione Fotografia, curata da Denis Curti, ospiterà le istantanee di Maurizio Galimberti, gli scatti del pluripremiato Luca Zanier e di Fredi Marcarini, presente in fiera con un progetto speciale realizzato appositamente per Affordable Art Fair. Un’altra novità sarà Exchange, sezione volta a valorizzare le relazioni all’interno del network internazionale di Affordable Art Fair (17 edizioni in 13 città di 11 Paesi con 246.000 ingressi) e gli scambi tra le gallerie. Il Paese protagonista di questa iniziativa sperimentale è l’Olanda. La sezione Young, invece, presenterà artisti sotto i quarant’anni. I visitatori potranno osservare le opere esposte da dieci Young Galleries, accanto alle quali sarà allestita la mostra collettiva con i lavori degli Young Talents, vincitori del concorso AAF cerca Young Talents supported by Warsteiner e degli artisti under 40, presentati dalle stesse Young Galleries.
Abbiamo domandato alla neodirettrice di AAF, Nina Stricker, alcune anticipazioni sulla nuova edizione.

Affordable Art Fair Milano 2015 - la presentazione
Affordable Art Fair Milano 2015 – la presentazione

Come si presenta nel 2015 AAF? Ci saranno assonanze in vista di Expo?
Con Expo 2015 in realtà non sussiste un vero e proprio legame, ma ci avvicineremo per gradi e per assonanze. La settimana prossima, ad esempio, presenteremo un nuovo evento che coinvolgerà l’intero territorio cittadino, Art Night Out, attraverso l’apertura di gallerie, studi d’artista, spazi privati e associazioni culturali, provocando una sorta di estensione e di espansione urbana di AAF. Preannunciando, in parte, gli eventi, in attesa di Expo 2015, riusciamo ad animare Milano con l’arte contemporanea accessibile, anche grazie ad alcuni grandi contemporanei della scena artistica.

Di chi si tratta?
Fra i nomi che presenteremo, è un onore poter citare Michelangelo Pistoletto. Infatti, esporremo, proprio sul roof-top di Superstudio, un progetto di grandi dimensioni, un’installazione botanica che amplia maggiormente l’interazione con il pubblico di AAF, dal titolo Terzo Paradiso. Coltivare la città. Anche quest’anno AAF rappresenterà un’occasione per dissodare il terreno (metaforico e non), nonché per raccogliere nuovi eventi che si svolgeranno con determinati programmi e con una certa continuità anche durante Expo2015, attraverso un nuovo ciclo colturale e culturale di attività.
Anche l’inaugurazione ufficiale di AAF, prevista per mercoledì 18 marzo, sarà un modo per coinvolgere, per interagire con il pubblico seguendo le modalità compositive del lavoro di Pistoletto che darà la possibilità, a ciascun visitatore, di asportare un frammento del lavoro, appropriandosene a mano a mano che la fiera proseguirà.

Quali sono le novità del format esistente?
Quest’anno sarà presente, nei giorni inaugurali, anche il nostro fondatore, Will Remsey e la galleria ambasciatrice della fiera, Palma Arte. Proprio perché si preannuncia un’edizione particolarmente ricca di novità, frizzante. Lui verrà a sostenerci, seguendo alcuni nuovi progetti che, a partire dall’edizione milanese, potrebbero arricchire anche le altre edizione europee del format di AAF.

Affordable Art Fair Milano 2015 - la presentazione con Michelangelo Pistoletto
Affordable Art Fair Milano 2015 – la presentazione con Michelangelo Pistoletto

Parliamone.
C’è ad esempio il programma di scambio con AAF di Amsterdam, che si terrà dal 28 ottobre al 1° novembre, della quale ospiteremo una selezione geografica di espositori. Piano che, in maniera chiastica, combinerà le migliori gallerie milanesi con le migliori olandesi, intersecando gli spazi che parteciperanno a entrambe le fiere. Inoltre il sabato mattina ci sarà anche una colazione eno-gastronomicamente olandese. In linea anche con il titolo di questa edizione, A Taste of Art, a sottolineare come l’arte debba seguire i gusti e gli stili più disparati, seguendo un approccio individuale. Un concetto che si sviluppa attorno all’apertura a pubblici maggiormente diversificati rispetto alle fiere tradizionali.

La fiera si è anche ingrandita…
Le novità, infatti, sono anche di tipo estensivo e sono rappresentate da veri e propri ampliamenti degli spazi espositivi, dato che il numero di gallerie è cresciuto rispetto allo scorso anno (dieci espositori in più). La loro densità è aumentata, grazie anche alle attività collaterali, tra i laboratori luminosi interattivi, nei sotterranei, e l’opera di Pistoletto sul roof-top.

Quali caratteristiche deve avere un giovane artista emergente?
L’artista emergente deve auto-percepirsi come emergente, perché è l’umiltà che fa produrre qualità, caratteristica poco percepibile in Italia. Deve trovare uno stile individuale e dunque essere innovativo, anche se lavora con materiali/supporti tradizionali. Ad esempio, si assiste a un ritorno al figurativo di alta qualità fra i giovani. E, in ultimo, deve credere nell’arte che produce.

A Swing Night, Affordable Art Fair, Milano 2014
A Swing Night, Affordable Art Fair, Milano 2014

E il profilo-tipo del visitatore e del compratore ad AAF?
Anche se è difficile comprendere chi sia il nostro visitatore tipo, a causa della grande diversificazione tra i pubblici di riferimento europei, è possibile affermare che il profilo di colui che acquista ad AAF fa parte di una fascia d’età più giovane rispetto alla media dei frequentatori di altre fiere. Grazie a un approccio forse più divertente e più spontaneo al mercato dell’arte, AAF riesce ad attrarre cluster nuovi. Il dato più interessante è che ogni cinque acquirenti, uno è alla sua prima opera d’arte.

Formula un invito a un potenziale visitatore di AAF.
Venite a scoprire nuove sezioni tematiche introdotte quest’anno e focalizzate l’attenzione su artisti emergenti, tra fotografia e street-art. Venite con il giusto spirito del divertimento, ancora prima dell’acquisto, un divertimento vòlto all’apprendere e al portare via con sé qualcosa, come suggerisce Terzo Paradiso. Coltivare la città di Pistoletto. Venite a familiarizzare con le tecniche compositive, per avvicinarvi a quello che sembra sempre essere un pianeta ermetico: l’arte contemporanea.

Ginevra Bria

Milano // dal 19 al 22 marzo 2015
opening su invito: 18 marzo
Affordable Art Fair
SUPERSTUDIO PIÙ
Via Tortona 27
www.affordableartfair.com