Alla Pinacoteca Nazionale di Bologna una mostra celebra il mito di Keith Haring. Le immagini

Dopo il successo straordinario della mostra a Palazzo Reale di Milano, l’artista americano è protagonista di una nuova mostra a Bologna, Party of life. Che si sofferma stavolta sull’importanza del suo messaggio sociale…

KEITH Haring Untitled acrilico su tessuto 1985
KEITH Haring Untitled acrilico su tessuto 1985

Quando Keith Haring (1958-1990) è morto stroncato dall’AIDS aveva solo 32 anni, eppure il suo alfabeto visivo caratterizzato da un tratto inconfondibile è entrato nell’immaginario collettivo travalicando i confini dell’arte contemporanea e diventando materia familiare anche a chi di arte davvero poco sa. Un mito che non ha conosciuto l’affanno del tempo, ma che continua ad essere celebrato, idolatrato, consacrato da mostre in ogni angolo del pianeta. Dopo il successo straordinario della mostra a Palazzo Reale a Milano, le opere di Keith Haring tornano in Italia per una nuova esposizione. Dal 30 gennaio, le due sedi della Pinacoteca Nazionale di Bologna ospitano circa 60 opere dell’artista statunitense, provenienti da alcune collezioni pubbliche e private. La mostra, intitolata Party of life e organizzata da Contemporary Concept con la curatela di Diana Di Nuzzo (a lungo anche collaboratrice di Artribune), si sofferma più che altro sull’aspetto sociale della ricerca di Haring. Non solo artista, infatti, ma anche attivista politico impegnato contro la discriminazione nei confronti degli omosessuali e dei malati di HIV. La mostra si sofferma in particolare sugli ultimi anni di Haring, dal 1985 in poi, in cui il tratto diventa più duro, deciso, violento e, a mano a mano che la malattia avanza, ai colori squillanti dei primi anni si sostituiscono toni più intensi e cupi. Una serie di lavori forse meno riconoscibile eppure fondamentale per comprendere l’apporto importantissimo dell’artista per la cultura visiva contemporanea. Le immagini della mostra.

   Mariacristina Ferraioli

Evento correlato
Nome eventoKeith Haring - Party of Life
Vernissage30/01/2018 su invito
Duratadal 30/01/2018 al 25/02/2018
AutoreKeith Haring
CuratoreDiana Di Nuzzo
Generiarte contemporanea, urban art
Spazio espositivoPINACOTECA NAZIONALE
IndirizzoVia Delle Belle Arti 56 - Bologna - Emilia-Romagna
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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.