Cartoline dall’Italia. Una fiction firmata Stefano Monti

Com’è l’Italia, con le sue bellezze e contraddizioni, vista dall’esterno? È difficile dirlo con certezza, per noi che siamo italiani. Abbiamo cercato di immaginarlo attraverso gli occhi di uno straniero: un ragazzo che arriva in Italia dagli Stati Uniti per un semestre di scambio culturale. Questa la sua corrispondenza: dal primo approccio all’Italia al suo rientro per le feste natalizie.

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Colosseo, Roma

Colosseo, Roma

I SETTIMANA
Me lo avevate detto che in Italia sarei rimasto senza parole. Io vi ascoltavo ma sminuivo: “Esagerati!”, mi dicevo. Ma avevate ragione. L’Italia è un posto che ti lascia davvero, ma dico davvero, a bocca aperta. Gli Uffizi, il Colosseo, il cibo, gli odori, i cieli d’Italia: incredibili! Poi la Reggia di Caserta, meravigliosa!
Certo, c’è qualcosa che mi lascia un po’ perplesso: ad esempio, quando ci sono andato la prima volta, il Colosseo era chiuso; sono dovuto ritornare perché, così mi hanno detto, c’era un’assemblea sindacale interna, e quindi tutti i lavoratori erano impegnati. È stato un caso molto discusso, anche se l’assemblea era stata approvata, e quindi non ho capito tutto questo polverone. Magari potevano assumere un paio di lavoratori per la giornata, ma evidentemente c’è qualche cavillo burocratico che gliel’ha impedito. Non so.
E poi la Reggia di Caserta, i cui giardini sono proprio trascurati, e non riesco a capirne il motivo. Pensate che volevo programmare una visita durante le feste natalizie, ma mi hanno detto che a Natale e Capodanno resterà chiusa. Da noi quei giorni sono pieni di turisti che vanno in giro per le strade, qui forse le persone stanno a casa oppure vanno nei centri commerciali, chi lo sa.
Poi i mezzi pubblici sono un po’ caotici, forse è perché non capisco perfettamente la lingua, non lo so.
Vi penso tantissimo, e vi abbraccio.
P.S. Ho comprato un regalino per i piccoli Herbert e Louise: non vedo l’ora di riabbracciarli.
Ora scappo che l’Internet point sta per chiudere.

Un bacio,

S.

La Reggia di Caserta

La Reggia di Caserta

II SETTIMANA
Ciao! Come va? Qui va alla grande! Sono a Milano, la città della moda! Il Duomo è veramente bello come dicevate! Ho visto le sfilate, le modelle, i negozi del centro. Ieri sera, con alcuni amici, siamo stati a una festa in un quartiere molto bello della città, Zona Tortona, la musica era molto bella e mi sono divertito tantissimo. Prima abbiamo fatto aperitivo con dei ragazzi che lavorano per Chanel che mi hanno spiegato una cosa un po’ strana: in pratica c’è un meccanismo un po’ perverso per cui, se un cliente fa acquisti in un tax-free shopping, gli viene rimborsata l’IVA (che è un’imposta sul valore aggiunto), ma solo parzialmente. L’altra parte viene ripartita tra una società che gestisce tutto il meccanismo, e il resto ritorna alle case di lusso. Mi sembra strano che gli italiani non mostrino un po’ di rabbia al riguardo, anche perché qui c’è tanto bisogno di risorse!
Si, lo so! Già immagino la faccia di papà quando leggerà queste parole! “Sempre il solito! Ma perché non pensa semplicemente a divertirsi?”.

Vi abbraccio tantissimo!

S.

Gli Uffizi

Gli Uffizi

III SETTIMANA
Ciao! Come va? Mi dispiace se non ho scritto la settimana scorsa ma sono stato molto impegnato con gli studi e poi ho iniziato a frequentare una ragazza, italiana, eh beh! Insomma, il tempo non è mai abbastanza.
Ieri siamo andati al museo insieme, sembrava di stare in un libro di storia dell’arte. Veronica studia storia dell’arte e mi ha garantito che i musei qui in Italia sono talmente pieni che non espongono tutte le loro opere, e molte delle quali non vengono mai esposte perché non trovano posto nelle loro collezioni. “Ma se non le espongono, perché non le vendono?”, le ho chiesto.
Lei non ha saputo darmi una risposta, ma non mi stupirebbe se si trattasse di motivi giuridici. Qui c’è un livello di burocrazia incredibile! Eppure è strano, gli italiani sono persone alla mano, e hanno delle leggi contorte! Mamma, ti ricordi il Machiavelli? Beh! Sono proprio così…

S.

Il Duomo di Milano

Il Duomo di Milano

IV SETTIMANA
Buongiorno, vi scrivo oggi perché domani andiamo a vedere un posto meraviglioso che durante tutto l’anno è sempre chiuso! Lo aprono in occasione di non ho capito quale festività, ma è assurdo. Forse ne hanno troppe di cose belle, qui in Italia, ma dalle fotografie che ho visto, se lo avessimo noi un posto così sarebbe una delle principali attrazioni del nostro turismo. Altro che il luna park fuori città. Invece qui lo tengono chiuso. Serrato.
Comunque, ieri ho visto l’università e capirci qualcosa tra corsi, segreteria, corridoi, centri dipartimentali, interdipartimentali, superpartimentali… Sentivo il telegiornale e c’era il Presidente del Consiglio che diceva che darà 500 euro a tutti i ragazzi che compiono 18 anni quest’anno per spenderli in cultura. Però dicono che verranno dati solo ai figli di italiani (immagino da noi cosa accadrebbe se succedesse qualcosa del genere, tutti i boliviani, peruviani, inglesi, tutti gli italiani, e chi li fermerebbe?).
Il tempo qui è bello e sto bene, con Veronica ho avuto un litigio, differenti vedute su un po’ di cose, ma con il tempo mi sono fatto molti amici. Stasera esco per farmi un giro con dei ragazzi che studiano all’accademia e che sono degli street artist (poi faccio tante foto e ve le invio). Mi hanno detto che qui non sono molto severi, ma che alle volte succedono cose strane: tipo quella in cui uno street artist è stato chiamato dal Comune per fare un’opera su un muro di un ospedale (o era un carcere?) e poi cambiata l’amministrazione gli è arrivata la multa!

S.

V SETTIMANA
Che bello, ora ritorno! Questa è l’ultima email che vi scrivo dall’Italia quest’anno, perché sono all’aeroporto per tornare da voi. Avete preparato l’albero? Non vedo l’ora di riabbracciarvi!
L’Italia è un posto meraviglioso, ma davvero, davvero strano! Ci sono cose che proprio non capisco. Magari mi aiuterete voi a capire.
P.S. Dite ai piccoli che lo zio gli porta un sacco di regali.

S.

Stefano Monti

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